Autopsia lumino devozionale
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Stavo per buttarlo via, in quanto con pila esaurita, quando lo ho smontato (rotto) per vedere come era fatto.
E' più complesso di quanto mi sarei aspettato.
Il LED è acceso a luce fissa, ma il riflettore a pendolo con contrappeso metallico viene mantenuto in movimento in modo irregolare da un bobina connessa a un CI a 3 pin (transistor ?).
Devo fare i complimenti ai cinesi che lo hanno progettato e lo vendono per meno di un euro.
E' una attività didattica di reverse engineering.
Riuscite a ricavarne lo schema elettrico? Come fa a oscillare?
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Grazie boiler
Grazie alle tue indicazioni ho trovato l'articolo che riporto.
E riporto anche lo schema che ho ricavato.
Grazie alle tue indicazioni ho trovato l'articolo che riporto.
E riporto anche lo schema che ho ricavato.
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A me' li sembra di vedere un portapile apribile da sotto, quindi non e' esattamente "usa e getta" ... poi se si vuole sostituire le tre pilettine a bottone con una LiPo che ci stia dentro (compatibilmente con gli spazi, ma si possono anche usare delle LiPo tolte da sigarette elettroniche a fine vita, basta che siano della stessa serie per metterle in parallelo), magari anche con un circuitino di ricarica basato su TP4056 o TP4057 (ci sono veramente piccoli, ormai, ed includono un circuito di controllo per la scarica eccessiva), tipo questi:
e magari perche' no, il led con uno color ambra per un maggiore realismo di colore della "fiamma" (anche se gia cosi dall'immagine sembra abbastanza giallognolo), con poca spesa lo si trasforma in un "coso" ad autonomia quasi infinita
.
e magari perche' no, il led con uno color ambra per un maggiore realismo di colore della "fiamma" (anche se gia cosi dall'immagine sembra abbastanza giallognolo), con poca spesa lo si trasforma in un "coso" ad autonomia quasi infinita
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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Etemenanki
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Comunque ... per quanto riguarda la marcatura del "transistor", mi mette qualche dubbio.
Intanto, perche' di solito nei transistor in case SOT23, il terminale a cui hai collegato la bobina e' la base, poi come "L1" trovo il BSS65, che e' un PNP, ma come ".L1", con il punto davanti, non trovo nulla ... potrebbe essere davvero qualcosa custom.
Intanto, perche' di solito nei transistor in case SOT23, il terminale a cui hai collegato la bobina e' la base, poi come "L1" trovo il BSS65, che e' un PNP, ma come ".L1", con il punto davanti, non trovo nulla ... potrebbe essere davvero qualcosa custom.
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Etemenanki
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Così per gioco, per esempio di una attività di reverse engineering, aggiorno sugli ultimi risultati:
R1 68 ohm con il multimetro, costante alla inversione della polarità puntali
R2 300 ohm, come sopra .
Resistenza dell'avvolgimento della bobina 315 ohm.
La corrente nel LED giallo è circa 5 mA, assorbimento minimo a circa 3,3 V
Con l'oscillo ho rilevato cheIl circuito chiude a massa la bobina per 0,14 secondi su un periodo di 1,4 s, quindi ciclo utile di 0,1.
La corrente che la percorre è circa 3,6 V / (300 + 315) = 6 mA
Il funzionamento è ancora più semplice di quello ipotizzato:
Valore e andamento della corrente è indipendente dalla presenza del pendolino con magnete.
Si vede che basta l'impulso di 0,14 s per ruotare il pendolo di qualche grado; il pendolo probabilmente non è allineato con l'asse della bobina. Il pendolo poi oscilla con periodo circa 1 secondo assestandosi in uno o due cicli simulando il tremolio dalla fiamma.
Le batterie sono 3 LT44 da 1,2 V 140 mAh.
L'autonomia è 140/( 5 + 6*0,1) = circa 25 ore, poco.
Buon divertimento a tutti.
R1 68 ohm con il multimetro, costante alla inversione della polarità puntali
R2 300 ohm, come sopra .
Resistenza dell'avvolgimento della bobina 315 ohm.
La corrente nel LED giallo è circa 5 mA, assorbimento minimo a circa 3,3 V
Con l'oscillo ho rilevato cheIl circuito chiude a massa la bobina per 0,14 secondi su un periodo di 1,4 s, quindi ciclo utile di 0,1.
La corrente che la percorre è circa 3,6 V / (300 + 315) = 6 mA
Il funzionamento è ancora più semplice di quello ipotizzato:
Valore e andamento della corrente è indipendente dalla presenza del pendolino con magnete.
Si vede che basta l'impulso di 0,14 s per ruotare il pendolo di qualche grado; il pendolo probabilmente non è allineato con l'asse della bobina. Il pendolo poi oscilla con periodo circa 1 secondo assestandosi in uno o due cicli simulando il tremolio dalla fiamma.
Le batterie sono 3 LT44 da 1,2 V 140 mAh.
L'autonomia è 140/( 5 + 6*0,1) = circa 25 ore, poco.
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Quindi, verosimilmente, non e' un transistor ma un chippettino custom che da semplicemente impulsi in uscita, probabilmente qualcosa realizzato a costi irrisori solo per quello scopo, mentre R2 limita al minimo la corrente circolante per massimizzare la durata delle batterie (in fondo non serve chissa' che impulso per mantenere in movimento casuale quel pendolino) ... piu semplice di cosi, il progettista moriva
.
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Etemenanki ha scritto:un chippettino custom che da semplicemente impulsi in uscita
E che quindi, per forza di cose, ha un'efficienza minore del circuito originale, visto che quello si "sintonizza" automaticamente sulla frequenza di risonanza del sistema meccanico.
massimizzare la durata delle batterie
Ecco, appunto, missione fallita.
piu semplice di cosi, il progettista moriva.
"""""progettista"""""
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