Ciao a tutti, mi servirebbe un semplice e stabile circuito che mi permetta di disattivare un relè quando la tensione di alimentazione del circuito salga al di sopra di un derminato valore.
La tensione in questione varia da 0 a 12 volt.
Vorrei che inizialmente il relè sia eccitato, poi quando la tensione supera un valore di 9 volt (valore che devo poter variare, anche tramite trimmer) il relè si disecciti.
è fattibile??
Daniele
ATTIVARE UN RELE' AD UNA DETERMINATA TEMPERATURA
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
18 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
0
voti
Ultima modifica di
|--lumen--| il 28 set 2006, 17:27, modificato 1 volta in totale.
-

|--lumen--|
0 2 - Messaggi: 12
- Iscritto il: 27 set 2006, 23:34
0
voti
Il circuito e' facilmente realizzabile con un comparatore
(cioe' un amplificatore operazionale) che confronti la tensione
variabile (0-12V) con un riferimento (prefissabile, ad es. 9V).
Un componente come questo dovrebbe andar bene:
http://www.national.com/ds/LM/LMC7211.pdf
E' pero' evidente che questo richiede una alimentazione
stabile (da 5 a 15V) che alimenti il comparatore e fornisca
il riferimento (attraverso un partitore variabile).
Se mi dici che alimentazione preferisci e le caratteristiche
del rele' da attivare, potremo entrare nel dettaglio del circuito.
(cioe' un amplificatore operazionale) che confronti la tensione
variabile (0-12V) con un riferimento (prefissabile, ad es. 9V).
Un componente come questo dovrebbe andar bene:
http://www.national.com/ds/LM/LMC7211.pdf
E' pero' evidente che questo richiede una alimentazione
stabile (da 5 a 15V) che alimenti il comparatore e fornisca
il riferimento (attraverso un partitore variabile).
Se mi dici che alimentazione preferisci e le caratteristiche
del rele' da attivare, potremo entrare nel dettaglio del circuito.
0
voti
Perfetto!
La tensione di alimentazione è 12 - 15 volt (batteria della moto, varia da 12 volt a moto spenta, a 14 - 15 volt con la moto accesa), ma con un LM7812 posso stabilizzarla a 12 volt se necessario.
La tensione "variabile" viene da una sonda per la temperatura, e questa devo poterla variare leggermente.
Praticamente sto realizzando "l'arricchitore automatico", ossia la moto per partire a freddo necessita di "aprire l'aria". Man mano che la moto si riscalda, la tensione ai capi della sonda della temperatura aumenta. In questo modo posso fare che quando accendo la moto, quando la temperatura del motore supera i 45 gradi, ossia quando ai capi della sonda ci sono XX volt scatti il relè e "chiuda l'aria" attraverso dei SERVI con dei fine corsa.
Tenete presente che la sonda temperatura lavora sul negativo, quindi la tensione variabile per il circuito proviene dal (-).
Per il relè da utilizzare, credo sia meglio utilizzare quelli per auto, quindi a 12 volt, perché sono molto robusti e resistono bene alla vibrazioni.
Daniele
La tensione di alimentazione è 12 - 15 volt (batteria della moto, varia da 12 volt a moto spenta, a 14 - 15 volt con la moto accesa), ma con un LM7812 posso stabilizzarla a 12 volt se necessario.
La tensione "variabile" viene da una sonda per la temperatura, e questa devo poterla variare leggermente.
Praticamente sto realizzando "l'arricchitore automatico", ossia la moto per partire a freddo necessita di "aprire l'aria". Man mano che la moto si riscalda, la tensione ai capi della sonda della temperatura aumenta. In questo modo posso fare che quando accendo la moto, quando la temperatura del motore supera i 45 gradi, ossia quando ai capi della sonda ci sono XX volt scatti il relè e "chiuda l'aria" attraverso dei SERVI con dei fine corsa.
Tenete presente che la sonda temperatura lavora sul negativo, quindi la tensione variabile per il circuito proviene dal (-).
Per il relè da utilizzare, credo sia meglio utilizzare quelli per auto, quindi a 12 volt, perché sono molto robusti e resistono bene alla vibrazioni.
Daniele
-

|--lumen--|
0 2 - Messaggi: 12
- Iscritto il: 27 set 2006, 23:34
0
voti
Il riferimento alle specifiche dell'LMC7211, contiene
anche suggerimenti di applicazione come il circuito
di soglia con isteresi (par.5, figure da 4 a 7).
Va detto che e' opportuno che l'uscita comandi la
base di un transistor dimensionato per controllare
il rele' (e ricordarsi di mettere in parallelo alla
bobina di questo un diodo di scarica).
Non sto a fare lo schema completo (penso sia
sufficientemente chiaro). Altrimenti ci risentiamo.
anche suggerimenti di applicazione come il circuito
di soglia con isteresi (par.5, figure da 4 a 7).
Va detto che e' opportuno che l'uscita comandi la
base di un transistor dimensionato per controllare
il rele' (e ricordarsi di mettere in parallelo alla
bobina di questo un diodo di scarica).
Non sto a fare lo schema completo (penso sia
sufficientemente chiaro). Altrimenti ci risentiamo.
0
voti
Ragazzi non fatemi pigro, ma non ne capisco molto di elettronica, uno schema mi farebbe davvero comofo, anche fatto con FIDOCAD o a mano, l'iportante è uno schema!
Ricordate che la tensione "variabile" quindi quella che potremmo definire "pilota" è negaziva, perché il termostato è collegato a massa.
Daniele
Ricordate che la tensione "variabile" quindi quella che potremmo definire "pilota" è negaziva, perché il termostato è collegato a massa.
Daniele
-

|--lumen--|
0 2 - Messaggi: 12
- Iscritto il: 27 set 2006, 23:34
0
voti
Brutte notizie, ho zppena controllato con il tenster la variazione di tensione ai capi del termostato, o meglio con il negativo sul permostato e il positivo alla batteria. La varazione nell'arco dei 45 gradi che mi interessano è davvero minima, infatti si passa dai 13,8 ai 14,23 volt.
Inoltre ho scoperto che non posso utilizzare il termostato della moto, proprio perché la tensione varia in funzione dei giri del motore, da 12 a 14,5 volt!!!!!
Quindi devo inserire un altro termostato......consigliatemi!
A questo punto devo costruire un vero e proprio termostato, cerno non complicatissimo, ma un termostato a tutti gli effetti con un sensore di temperatura separato!
Daniele
Inoltre ho scoperto che non posso utilizzare il termostato della moto, proprio perché la tensione varia in funzione dei giri del motore, da 12 a 14,5 volt!!!!!
Quindi devo inserire un altro termostato......consigliatemi!
A questo punto devo costruire un vero e proprio termostato, cerno non complicatissimo, ma un termostato a tutti gli effetti con un sensore di temperatura separato!
Daniele
-

|--lumen--|
0 2 - Messaggi: 12
- Iscritto il: 27 set 2006, 23:34
0
voti
Il fatto che la variazione della tensione sia minima
rispetto a quella della temperatura non e' un problema
(si puo' sempre amplificare ed oltretutto invertirne il
segno).
Quello che non capisco e' che c'entra la variazione con
i giri del motore!
Ma non hai detto che potevi stabilizzare la tensione di
alimentazione a 12V?(per questo avevo consigliato
l' LMC7211)
Con l'edizione Demo di Microcap 8, non mi e' possibile
simulare questo componente, quindi fare un progetto
esecutivo. Potrei al massimo dare uno schema di principio.
rispetto a quella della temperatura non e' un problema
(si puo' sempre amplificare ed oltretutto invertirne il
segno).
Quello che non capisco e' che c'entra la variazione con
i giri del motore!
Ma non hai detto che potevi stabilizzare la tensione di
alimentazione a 12V?(per questo avevo consigliato
l' LMC7211)
Con l'edizione Demo di Microcap 8, non mi e' possibile
simulare questo componente, quindi fare un progetto
esecutivo. Potrei al massimo dare uno schema di principio.
0
voti
Ragazzi cercando per la rete guardate un po' in cosa mi sono imbattuto
http://www.microst.it/Progetti/opto_termostato.html
Penso faccia al caso mio!
Inoltre edvo solo vedere se riesco a sfruttare la mia sonda preesistente....da valutare il fatto che sia collegata a massa!
per "g.schgor" posos stabilizzarla con un lm7812 e un condensatore elettrolitico!
Daniele
http://www.microst.it/Progetti/opto_termostato.html
Penso faccia al caso mio!
Inoltre edvo solo vedere se riesco a sfruttare la mia sonda preesistente....da valutare il fatto che sia collegata a massa!
per "g.schgor" posos stabilizzarla con un lm7812 e un condensatore elettrolitico!
Daniele
-

|--lumen--|
0 2 - Messaggi: 12
- Iscritto il: 27 set 2006, 23:34
0
voti
Ragazzi il circuito che vede penso faccia al caso mio, solo che nella parte a destra dell'integrato compare un TRIAC....che ne dite posso eliminarlo, dato che io devo pilotare un relè a 12 volt e non 220 volt??
Daniele
[/img]
COMPONENTI
Condensatori Resistenze Varie
C1 = 470.000 pF
C2 = 100 uF - 16 VI (elettrolitico)
C3 = 47.000 pF - 250 Vca
R1 = 3.300 ohm
R2 = 10.000 ohm (potenz. a variaz. lin.)
R3 = 47.000 ohm
R4 =47.000 ohm
R5 = 47.000 ohm
R6 = 560 ohm
R7 = 56 ohm
R8 = 56 ohm
R9 = 56 ohm - 1 W
IC1 = uA741
IC2 = Fototriac (MOC 3040)
D1= 1 N914
D2 = 1N914
TRIAC = BTA 081700B
NTC = 10.000 ohm a 25°C
Daniele
[/img]
COMPONENTI
Condensatori Resistenze Varie
C1 = 470.000 pF
C2 = 100 uF - 16 VI (elettrolitico)
C3 = 47.000 pF - 250 Vca
R1 = 3.300 ohm
R2 = 10.000 ohm (potenz. a variaz. lin.)
R3 = 47.000 ohm
R4 =47.000 ohm
R5 = 47.000 ohm
R6 = 560 ohm
R7 = 56 ohm
R8 = 56 ohm
R9 = 56 ohm - 1 W
IC1 = uA741
IC2 = Fototriac (MOC 3040)
D1= 1 N914
D2 = 1N914
TRIAC = BTA 081700B
NTC = 10.000 ohm a 25°C
-

|--lumen--|
0 2 - Messaggi: 12
- Iscritto il: 27 set 2006, 23:34
0
voti
Senz'altro sì. Il TRIAC lo puoi eliminare. Ti direi anche che al posto del MOC3040 potresti usare un optoisolatore più comune.
Un paio di precisazioni. Se il relè che hai assorbe fino a 100mA - 120mA, puoi pensare di usare un opto TLP 523 che ha il fototransistor darlinghton; il TLP in questo caso può pilotare direttamente il relè. Viceversa, se l'assorbimento della bobina del relè fosse maggiore dei valori che ti ho indicato prima, con un opto qualunque devi comandare un transistor in base ed impiegare questo transistor come interruttore, come già ti ha detto g.schgor in una sua risposta. E ricordati del diodo in antiparallelo alla bobina!
Ciao.
Paolo.
Un paio di precisazioni. Se il relè che hai assorbe fino a 100mA - 120mA, puoi pensare di usare un opto TLP 523 che ha il fototransistor darlinghton; il TLP in questo caso può pilotare direttamente il relè. Viceversa, se l'assorbimento della bobina del relè fosse maggiore dei valori che ti ho indicato prima, con un opto qualunque devi comandare un transistor in base ed impiegare questo transistor come interruttore, come già ti ha detto g.schgor in una sua risposta. E ricordati del diodo in antiparallelo alla bobina!
Ciao.
Paolo.
-

Paolino
32,6k 8 12 13 - G.Master EY

- Messaggi: 4226
- Iscritto il: 20 gen 2006, 11:42
- Località: Vigevano (PV)
18 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 67 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)