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Come costruire un flash slave a LED...

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[11] Re: Come costruire un flash slave a LED...

Messaggioda Foto Utentebrabus » 11 nov 2009, 1:10

Cos'è, il teatro dell'assurdo :? ?

Bah. A mio avviso sfioriamo il ridicolo. Non so davvero cosa scrivere, se non che quoto EnChamade, a parte qui:
Credimi che IsidoroKZ ha una preparazione da invidia. Mi basterebbe arrivare a metà di quello che sa lui! :wink:
E non te lo dico solo perché lo stimo...

Se io riuscissi, un giorno, ad arrivare anche solo a un decimo della metà, beh.. "Sole, whisky, e sei in pole position!" 8) :mrgreen:


Analogik fai come vuoi. Ciao caro, ciao.

Ti cito il sempreverde Ron: "vorrei incontrarti fra cent'anni..." :mrgreen:
Alberto.
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[12] Re: Come costruire un flash slave a LED...

Messaggioda Foto Utenteadmin » 11 nov 2009, 2:36

Analogik tu farai quello che credi meglio, però io voglio evidenziare alcuni punti.

Innanzitutto gli equivoci delle tue interpretazioni di ciò che è stato detto.

Nella frase di IsidoroKZ, che hai riportato nel tuo messaggio di commiato, il "chi sa poco di Elettronica" non è riferito a te, ma a Mark1982 che nel suo messaggio [n.4] aveva detto "Peccato però che io sia uno che di elettronica è a zero..."

Per quel che riguarda i pannelli fotovoltaici, nel post che hai linkato, hai capito molto male quel che ha detto IsidoroKZ.
Se di un pannello fotovoltaico specifichi la potenza nominale, che è la massima ottenibile dal pannello (Pmp), e poi ne specifichi la tensione, è naturale intendere che quella tensione sia quella relativa alla potenza massima (Vmp). La tensione nominale cui invece tu ti sei riferito è la tensione nominale delle batterie che quel pannello puo caricare (Vn). Esempio: pannello 85 Wp; Vmp=18 V; Vn=12 V; se specifichi con due parametri il pannello è naturale dire 85 Wp, 18 V e non 85 Wp 12 V.

Un altro appunto riguarda il tuo richiamo ai moderatori che, a tuo dire, permettono ad IsidoroKZ di "offendere", mentre lo impediscono a te (e questo non mi pare proprio) e mettono solo in evidenza il tuo vezzo usare 1 per ogni articolo indeterminativo, perché non hanno da girare la pasta.
Per quel che riguarda il sottolineare i tuoi 1 è vero, è stato fatto, in particolare l'ho fatto io, per scoraggiare un orrendo stile di scrittura, che non vorrei vedere sul forum da me diretto. Mi permetterai di cercare di imporre uno stle che a me piace a qualcosa che ho creato io, che porto avanti io, con il sempre più ampio e significativo aiuto di chi hai avuto modo di conoscere. Potrei usare altri mezzi di dissuasione, ma non lo faccio: spero che l'invito sia capito, altrimenti, a malincuore, porto pazienza. Tu hai dato del maleducato ad altri, ma ti faccio notare che entrare in casa d'altri e non sforzarsi di rispettare le regole che il padrone di casa ti richiede, non è un bell'esempio di educazione.
Un altro esempio di non educazione nei miei confronti da parte tua, è che non hai mai risposto apertamente alle mie osservazioni, nemmeno con un messaggio privato. Le hai sempre e costantemente ignorate.

Infine io ti inviterei a pensare sempre che ciò che tu fai, probabilmente lo si può fare anche meglio. Che essere il più bravo di tutti, è molto difficile e che gli altri non sono tutti peggiori di te.
Con questo finisco. Le critiche te le ho fatte. Te le avevo già fatte, ma te ne sei sempre altamente disinteressato. Però voglio dirti che, nonostante tutti i difetti che io credo tu abbia e che dovresti imparare a riconoscere da solo, hai il pregio della passione della materia, di una buona inventiva, e di avere molteplici interessi.
Se vuoi abbandonare il forum fallo pure: è una decisione tutta tua, ma io penso che tu, in questo modo, tagli un buon ramo su cui sei seduto.
Ad ogni modo buona fortuna in spazi più adatti a te, se riterrai che questo non lo sia.
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[13] Re: Come costruire un flash slave a LED...

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 11 nov 2009, 4:08

Bentornato!
Analogik ha scritto: parla senza cognizione di causa, è in grado di consigliare qualcosa anche se non ne ha idea di come funzioni e ribatte in modo petulante, non sto scherzando, ce ne sono altre di discussioni così, ma la cosa + ingrata è che si permette di criticare e insultare apertamente e pubblicamente chi i consigli invece ci prova a darli per aiutare qualcuno, anche se + un aiuto di esperienza e "strategia tecnica" come la chiamo io :roll:

Le mie ultime due esperienze in campo di celle solari sono state l'anno scorso la realizzazione di un circuito mppt e relativo caricabatteria (litio polimeri) per un aereo ad energia solare. Potenza 400W, 130 celle sunpower A-300. Apertura alare dell'aereo 7m. Controllo analogico per i loop veloci, e con un micro per i loop lenti.
Altra applicazione, mppt e interfaccia verso il bus di alimentazione per una cella da 1 dm^2, triplo layer, rendimento dalle parti del 28%. Questo e` ancora in corso, non e` un progetto in cui lavoro in prima persona, do solo qualche parere quando me lo chiedono.
Analogik ha scritto:Pensate solo se non avete intenzione di leggervela tutta che era convinto che un pannello fotovoltaico a 12V generasse 12V!!!... :roll: una batteria per caricarsi ha bisongo di almeno 13,8V :shock: c'è vi rendete conto quali consigli possa sfornare questo elemento? Spero che non siano tutti così.

Quando la potenza e` importante, si guarda solo il punto di massima potenza, il convertitore dopo mette a posto le tensioni. Ad esempio nell'aereo le celle forniscono 36V, le batterie vanno da 30V a 42.5V. E comunque le carico :). I convertitori possono anche alzare la continua. La tensione a vuoto delle celle e` l'ultimo dato che vado a guardare (e in effetti non l'ho mai guardato :)).
Analogik ha scritto:vabbè tralascio tutte le sue scelte tecniche visto che a giudicare da come risponde gli saranno state inculcate nel cervello così tante nozioni tecniche tutte insieme che forse ha perso di vista il lato pratico delle cose e il risparmio di componenti, in un circuito e la miniaturizazione dei circuito stesso e il possibile riciclaggio, o suluzioni "strategiche" ma forse a lui non è in grado di generarne e/o non gli interessano questi aspetti.

Ti avevo chiesto di segnalarmi le scelte non corrette, documentandole. Avevo anche detto che le scelte di progetto sono sempre difficili, faccio del mio meglio. E piu` cose si sanno, piu` diventa difficile! E tutto sommato con l'elettronica mi pago le bollette e i divertimenti.
Analogik ha scritto:Ora forse qualcuno dovrebbe convincerlo che il mio schema postato poco fa potrebbe non dico funzionare perché causerebbe problemi nei suoi circuito hem nella sua psiche, però io non me la sento di modificare le sue convinzioni o fargli "capire" qualcosa, anche perché la buona educazione non la si può insegnare...

Il circuito di flash slave per conto mio non funziona per questi motivi.
Un flash elettronico ha una durata di luce dell'ordine del millisecondo. La durata cosi` breve serve ad evitare foto mosse, ed e` anche ragionevolmente facile da fare dal punto di vista elettronico.

Un flash slave deve rivelare un impulso di luce di durata di 1ms, e reagire in tempi dello stesso ordine. La ragione e` che il secondo flash deve arrivare quando l'otturatore e` ancora aperto, e non troppo in ritardo per non dare problemi di foto mossa (anche se questo problema e` meno sentito).

Una fotoresistenza ha tipicamente dei tempi di risposta delle decine di millisecondi, sia come tempo di salita che di discesa (anzi il passaggio al buiO e` un ordine di grandezza piu` lungo). Una fotoresistenza semplicemente non vede un lampo troppo breve. Questo e` quanto dice perkin elmer sull'argomento. Se dai una occhiata a questa tabella, vedi che i tempi di salita sono sempre abbastanza piu` lunghi rispetto a quanto serve.

Altro punto importante nello schema e` che il flash slave deve avere una elevata dinamica di luce, nel senso che deve poter lavorare sia quasi al buio che con forte illuminazione (i flash si usano anche quando c'e` la luce solare :)). La tensione continua del partitore fotoresistenza/trimmer non puo` variare piu` di tanto, altrimenti non c'e` piu` spazio per avere la variazione di tensione richiesta (V/3). Avere un flash in cui prima di usarlo devi regolare un trimmer per adattarlo alla luminosita` ambiente non e` molto comodo.
Negli slave flash tipicamente si usa un integratore che compensa la luce ambiente e fa da filtro passa alto, ovviamente con un sensore veloce.
Non tutti gli operazionali sono in grado di lavorare con quel circuito, perche' viene tipicamente violata la specifica di modo comune dell'ingresso.

Inoltre il flash non dovrebbe vedere il proprio lampo. Nel circuito che hai indicato, anche se la fotoresistenza fosse bastanza veloce (mi pare che sensibilita` e velocita` siano due cose completamente diverse), quello che capita e` che il sensore vede il proprio lampo e non essendo una sorgente a scarica ma un led, spegne i led con la costante di tempo RC, facendo una coda di una decina di millisecondi.
Analogik ha scritto:Stando così le cose non considerò + il forum ad un "mio" livello.
Ma sopratutto Io invece non permetto di mancarmi di rispetto in questo modo dal primo "svitato" che neanche conosco e spero mai conoscerò, detto proprio sinceramente :roll: anche contanto che non porge neanche le sue scuse evidentemente non ha coscienza di farlo cvd.

Che cosa c'e` di sbagliato nelle cose che ho detto? Se ritengo che una cosa che dici non va, cerco di dire perche' non va. Se poi questo lo interpreti come lesa maesta` e non come una occasione per imparare qualcosa... it's up to you!
Analogik ha scritto:Tornando al circuito mi sono tenuto al limite di frequenza per le fotoresisitenze per evitare il fatto che potesse intervenire con piccole variazioni di luce comunque repentine, in modo da fare uno strumento migliore di quelli in commercio seppure un po' critico,

Posso vedere il datasheet della fotoresistenza che hai considerato e i conti che hai fatto?

Se avessi una idea di come e` fatto uno slave flash saresti piu` cauto nel pensare che con un operazionale e una fotoresistenza possa fare qualcosa di migliore di quelli commerciali. Ad esempio qui ci sono cose un po' piu` complicate di un semplice op amp.
Non voglio dire che si debba fare a livello hobbistico qualcosa del genere, ma almeno un oggetto che risponda in un millisecondo dal flash principale, che non faccia la coda a causa della propria luce e che lavori in un elevato range di dinamica, quello si`, si deve fare.
Analogik ha scritto:il calcolo di Renzo + o - te lo dimostra e le considerazioni fatte sono appunto corrette,

Renzo proponeva di aumentare di un fattore 10 il condensatore, quindi forse in origine non era del valore corretto.
Se hai fatto dei calcoli in proposito e ce li mostri, possiamo imparare qualcosa.
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[14] Re: Come costruire un flash slave a LED...

Messaggioda Foto UtenteMark1982 » 11 nov 2009, 13:39

Ehi giovani!

Io sono sempre qui che aspetto che qualcuno mi dedichi 5 semplici minuti dicendomi cosa devo comprare in dettaglio e come devo assemblare il tutto... tenendo anche conto delle cose che ho già qui (batterie, fotodiodi e mosfet)...

Penso si tratti solo di modificare lo schema iniziale (ricordando anche i consigli di Renzo sul condensatore) considerando quello che ho qui...

:D

5 minuti sono pochissimi in confronto al tempo necessario a scrivere i vari messaggi che ho letto finora...

:mrgreen:
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[15] Re: Come costruire un flash slave a LED...

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 11 nov 2009, 16:11

Non credo sia fattibile in modo semplice e che funzioni ragionevolmente :(
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[16] Re: Come costruire un flash slave a LED...

Messaggioda Foto UtenteMark1982 » 11 nov 2009, 17:04

Ah, ecco...
:cry:
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[17] Re: Come costruire un flash slave a LED...

Messaggioda Foto Utentephornarius » 28 mag 2010, 21:27

Ciao, spero di essere nel posto giusto, ed a prescindere ringrazio tutte le persone che condividono il loro sapere; ho una conoscenza quasi nulla dell' elettronica e vi chiedo se è possibile costruire delle cellule servo flash che possano pilotare dei piccoli flash recuperati da fotocamere usa e getta che vorrei riunire a gruppi di tre e farli comandare da fotocellula, se postate disegni o altro per favore indicate tutti i dati, sono capace di saldare e poco piu, grazie

ho trovato questo schema in rete, non so chi lo ha pubblicato, pensate che possa andare bene?

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[18] Re: Come costruire un flash slave a LED...

Messaggioda Foto Utentephornarius » 29 mag 2010, 19:43

Ei gente, 28 persone hanno visto i post e nessuno aveva neanche un piccolo e amichevole "vaff....." da rispondermi, su non mi fate perdere la fiducia che ho per voi
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[19] Re: Come costruire un flash slave a LED...

Messaggioda Foto Utentephornarius » 31 mag 2010, 14:06

mi viene da pensare d' avervi chiesto qualche cosa d' impossibile, perdonatemi ciao
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[20] Re: Come costruire un flash slave a LED...

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 31 mag 2010, 15:32

Un circuito del genere che funzioni in ogni ragionevole condizione di utilizzo e luce non e` semplicissimo. Ripeto quanto gia` detto in un messaggio precedente, secondo me non lo si puo` costruire facilmente.

Il circuito che hai postato potrebbe funzionare solo con bassa illuminazione ambientale, e avere tanti scatti a vuoto, perche' scatta quando la luce supera una data soglia, indipendentemente dal fatto che il superamento della soglia sia data da un flash o semplicemente dalla luce ambiente.
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