Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Freno e pilotaggio motore a magneti permanenti

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

Moderatori: Foto Utentecarloc, Foto Utenteg.schgor, Foto UtenteBrunoValente, Foto UtenteIsidoroKZ

0
voti

[11] Re: Freno e pilotaggio motore a magneti permanenti

Messaggioda Foto Utentedavidde » 20 apr 2010, 15:54

Ecco qua, ieri sono riuscito a fare le prove. A dire il vero il mosfet canale N logic level non l' ho trovato qui dalle mie parti (vedrò di ordinarlo on-line) e quindi ho utilizzato un BDX53C che però scalda come una stufa. Per quanto riguarda il freno invece funziona perfettamente e il motore si ferma in una frazione di secondo.
Vi metto alcune foto di "contorno":

Generale.png
Generale.png (218.16 KiB) Osservato 1719 volte


Connessioni.png
Connessioni.png (233.19 KiB) Osservato 1718 volte


Circuito.png
Circuito.png (260.28 KiB) Osservato 1718 volte


Il funzionamento della logica è piuttosto semplice ed affidato ad un microcontrollore (PIC12F509). Un microinterruttore simula il grilletto del trapano mentre l' altro il sensore che andrà collocato dietro al riduttore per sentire la posizione di una camma.

In poche parole dovrà funzionare così. alla pressione dell' interruttore, il microcontrollore si accende e fa partire il motore saturando il BDX53. Il motore continuerà a girare fino a quando il microswitch relativo al sensore non verrà premuto. Alla pressione del suddetto il PIC aprirà istantaneamente il BDX53 e trascorso un tempo morto di pochi millisecondi (introdotto per evitare un cortocircuito) andrà a chiudere il mosfet canale P, che cortocircuitando gli avvolgimenti, obbligherà il motore a fermarsi in un tempo brevissimo.

Non appena avrò finito i test vedrò di introdurre lo schema elettrico completo e il programma del microcontrollore... non si sa mai possa essere utile a qualcuno.

Ringrazio ancora tanto IsidoroKZ e chiunque sia intervenuto per darmi consiglio :D ...

Ciao

David

P.S.
Ho dato per il momento soltanto un' occhiata veloce con l' oscilloscopio sul mosfet a canale P e non mi sembra che si verifichino pericolosi fenomeni... approfondirò comunque anche questo aspetto :wink: .
Avatar utente
Foto Utentedavidde
13,3k 4 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 4026
Iscritto il: 2 ago 2007, 11:40
Località: Bologna

0
voti

[12] Re: Freno e pilotaggio motore a magneti permanenti

Messaggioda Foto Utentebrabus » 20 apr 2010, 16:13

Come sempre, una realizzazione ineccepibile! =D> =D> =D>

Sbaglio o vedo un microcontrollore SOIC a 8 pin con una "ragnatela di adattamento" per farlo stare sulla millefori? :shock: Complimentoni! =D>

David, noto che anche tu ti sei convertito alla millefori! :mrgreen:

Sul motivo del "riscaldamento" del BDX53, credo che la causa vada ravvisata nella cospicua tensione collettore-emettitore anche in condizioni di saturazione (il datasheet indica 2 V @ 3 A :!: ). Un bel N-mosfet di potenza (grazie alla ridotta Ron) dovrebbe placare le ire bollenti millantate dal BDX.

p.s.: mi balenava l'idea di sostituire il microcontrollore con un monostabile, magari un 555... ci penserò!
Alberto.
Avatar utente
Foto Utentebrabus
22,2k 4 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 3146
Iscritto il: 26 gen 2009, 15:16

0
voti

[13] Re: Freno e pilotaggio motore a magneti permanenti

Messaggioda Foto UtenteTardoFreak » 20 apr 2010, 17:01

Complimenti per la realizzazione su millefori! =D>
Mi fa molto piacere vedere circuiti su millefori ben realizzati e ben cablati. Se e' vero che un circuito deve solo funzionare, e' anche vero che un bel montaggio significa attenzione, precisione e professionalita'.
Dicono che la forma non sia sostanza, e' vero. Pero' un circuito ben realizzato, di solito, e' frutto di una progettazione attenta e, in questo caso, di un software pensato bene.
Signori, scusatemi, ma e' da quando ho 9 anni che tengo il saldatore in mano e certe cose ... mi toccano il cuore, ci vedo arte. :mrgreen:
"La follia sta nel fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi".
"Parla soltanto quando sei sicuro che quello che dirai è più bello del silenzio".
Rispondere è cortesia, ma lasciare l'ultima parola ai cretini è arte.
Avatar utente
Foto UtenteTardoFreak
73,9k 8 12 13
-EY Legend-
-EY Legend-
 
Messaggi: 15754
Iscritto il: 16 dic 2009, 11:10
Località: Torino - 3° pianeta del Sistema Solare

0
voti

[14] Re: Freno e pilotaggio motore a magneti permanenti

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 20 apr 2010, 21:11

davidde ha scritto: il mosfet canale N logic level non l' ho trovato qui dalle mie parti (vedrò di ordinarlo on-line) e quindi ho utilizzato un BDX53C che però scalda come una stufa.


Con qualche inconveniente (vedi dopo) puoi fare cosi`:

Metti un NMOS normale, e pilotalo con un altro bipolare esattamente come hai fatto per il PMOS.

L'inconveniente e` che se non piloti il transistore bipolare "di sotto", l'NMOS e` acceso e quindi il trapano trapana. Appena il micro accende il nuovo BJT che pilota l'NMOS, il motore si ferma.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Avatar utente
Foto UtenteIsidoroKZ
121,2k 1 3 8
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 21059
Iscritto il: 17 ott 2009, 0:00

0
voti

[15] Re: Freno e pilotaggio motore a magneti permanenti

Messaggioda Foto Utentedavidde » 21 apr 2010, 9:40

Grazie ragazzi...troppa grazia !!

brabus il contenitore del PIC è un soic adattato "alla veloce" per fare qualche prova su millefori. A dire il vero però non mi sono ancora completamente convertito :mrgreen:, questo circuito mi ha lasciato poca scelta, nella parte di potenza scorrono correnti da 5 a 10 A e la breadboard in questi casi fa una bella fumata (già provato).
Per il bdx hai senza dubbio ragione, deve dissipare troppa potenza e non mi sono nemmeno preoccupato di aggiungere un dissipatore.
Comunque questa era soltanto una versione di prova, se tutto va come deve andare il circuito dovrà essere ridotto alle dimensioni di quello originali in modo da poterlo collocare all' interno della scatolina dalla quale esce anche il grilletto (si parla di 20 x 30 mm tutto compreso :?). Intanto passo la palla a mio fratello che si sta occupando della parte meccanica, poi più avanti vedremo il da farsi.

TardoFreak ha scritto:Dicono che la forma non sia sostanza, e' vero. Pero' un circuito ben realizzato, di solito, e' frutto di una progettazione attenta e, in questo caso, di un software pensato bene.


Sono pienamente d' accordo con te, anch' io non sono un' esteta ma le cose fatte bene dalla A alla Z danno soddisfazioni impagabili e l' aspetto gioca comunque un ruolo importante. Diciamo che in questo caso ci sarebbe ancora da "far del bene" :D , per il momento è soltanto una bozza semifunzionante :wink: ...

IsidoroKZ ha scritto:Metti un NMOS normale, e pilotalo con un altro bipolare esattamente come hai fatto per il PMOS.


Buona idea ! L' inconveniente al quale facevi riferimento non dovrebbe essere un problema, basta cambiare due righe di programma. Adesso vedo se trovo il mosfet logic level altrimenti seguo il tuo consiglio perché il bdx dopo 3-4s è incandescente ...

Ciao a tutti e grazie!

David
Avatar utente
Foto Utentedavidde
13,3k 4 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 4026
Iscritto il: 2 ago 2007, 11:40
Località: Bologna

Precedente

Torna a Elettronica generale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 157 ospiti