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Schema Caricabatterie Ni-Mh

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[11] Re: Schema Caricabatterie Ni-Mh

Messaggioda Foto UtenteLayer » 8 mag 2010, 14:36

Ciao, scusa il "ritardo" nella risposta... ero preso con un paziente... :lol:

SI, direi tutto ok. E' ovvio che si tratta di approssimazioni e non di calcoli esatti (occorrerebbe tener conto di altre cosette), ma in linea di massima possono bastare, soprattutto se il circuito non richiede prestazioni troppo elevate.
In linea di massima ti basta avere un trasfo un po' sovradimensionato rispetto alla corrente che deve fornire. Per la tensione (a costo di far dissipare qualcosa di più al 317) in genere personalmente preferisco che quella in alternata del trasfo sia almeno pari a quella di ricarica (in continua). Se ad es. devo arrivare ad una finale di 12V preferisco non fare troppi calcoli e usare un trasfo che fornisca 12-15Vca. Non per altro, ma perché mi è capitato che se il trasformatore non è di qualità eccelsa sotto carico diminuisce la tensione e neppure tanto poco... quindi meglio non stare troppo stretti! :wink:

I calcoli che hai fatto comunque sono ok!
Alla prossima! E buon lavoro! :D
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[12] Re: Schema Caricabatterie Ni-Mh

Messaggioda Foto UtenteMark1982 » 8 mag 2010, 20:51

Pefetto Gregory
:lol:

Allora prendo un bel dissipatore per l'LM317 e lascio un po' di margine con il trasformatore!
Grazie mille per la consulenza...
=D>

Ti rubo ancora qualche minuto per farti un'ulteriore domanda sui caricabatterie... che un po' si riallaccia a una vecchia discussione che avevo fatto...

-------

Hai presente i caricabatterie Ni-Mh per i cellulari?
Se non sbaglio anche quelli funzionano erogando una corrente costante... giusto?

Se ho un caricabatterie di quel tipo (comandato quindi in corrente) che però mi da una tensione di ricarica eccessiva per il mio pacco batterie, posso abbassare la tensione mettendo semplicemente une resistenza:

R = ( tensione erogata da caricabatterie - tensione di ricarica desiderata ) / ( intensita corrente costante erogata in A )

Potenza resistenza = R*( intensita corrente costante erogata in A )^2


Come posso invece abbassare la corrente costante in uscita con un caricabatterie NiMh per cellulari (comandato in corrente) che mi da una tensione di ricarica giusta per il mio pacco batterie, ma mi da una corrente costante eccessiva...

:mrgreen:
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[13] Re: Schema Caricabatterie Ni-Mh

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 8 mag 2010, 22:30

Caricare le batterie direttamente dal trasformatore (piu` diodi) puo` non essere una buona idea perche' il trasformatore lavora troppo a impulsi e non riesci bene a determinare la corrente e neppure a vedere quando le batterie sono cariche.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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[14] Re: Schema Caricabatterie Ni-Mh

Messaggioda Foto UtenteLayer » 9 mag 2010, 10:16

Ciao! :D
@ Isidoro : scusami, ma non ho capito a quale caso ti riferivi... Non mi sembra che Mark abbia intenzione di ricaricare batterie solo con trasfo e ponte diodi, in nessuna delle "opzioni"... Forse non ho capito io, comunque concordo che non sarebbe una buona idea farlo! :wink:

@ Mark: qui mi cogli abbastanza impreparato :P I caricabatterie a cui ti riferisci sono quasi tutti di tipo switching ormai e ti confesso di non averli mai adibiti ad usi differenti dall'originale. Anche (e soprattutto) perché non ne ho mai studiato bene e in modo un po' più approfondito il funzionamento, quindi non sono certissimo si tratti sempre e solo di un circuito che genera una corrente costante e che non vi siano fasi di carica differenti... (per differenti intendo non solo a corrente costante). Per questo motivo preferirei aspettare l'intervento di qualcuno più ferrato di me su questi circuitini...
Se poi non si fa vivo proprio nessuno magari tento di darti una risposta ugualmente. Anche se non credo sia possibile abbassare la corrente di carica (la tua seconda richiesta) se non modificando il circuito originale, il che potrebbe non essere così semplice!!
A presto! :wink:
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[15] Re: Schema Caricabatterie Ni-Mh

Messaggioda Foto UtenteLayer » 9 mag 2010, 11:51

Per quanto riguarda la prima domanda:

"Se ho un caricabatterie di quel tipo (comandato quindi in corrente) che però mi da una tensione di ricarica eccessiva per il mio pacco batterie, posso abbassare la tensione mettendo semplicemente une resistenza...."

la risposta che darei io sarebbe che se si è in presenza di un generatore "ideale" di corrente costante semplicemente non hai la possibilità che dia una tensione di ricarica eccessiva!! Lavorando a corrente costante in pratica la tensione viene regolata in base al carico (cioè alla batteria, o alla sua resistenza interna se vuoi). Quindi se ad es. hai un caricabatt. con corrente di 100mA lui "alzerà" la tensione di uscita da zero al suo massimo in base al carico collegato (batteria) in modo da fornire costantemente 100mA. Non c'è quindi una tensione "troppo alta" di uscita!
Ripeto che non ho conoscenza approfondita dei caricabatteria switching, ma SE lavorano esclusivamente a corrente costante probabilmente la tensione che vedi indicata (quella che tu definisci troppo alta) è in realtà la massima tensione fornibile con la corrente di carica. Quindi nell'esempio di prima può fornire 100mA costanti con uscita massima di xxx volt. Il che vuol dire che va bene da zero a quella tensione. Non puoi ricaricarci batterie con tensione nominale maggiore di xxx, ma inferiore si! Tanto la corrente sarà sempre di 100mA e la tensione sarà quella necessaria a mantenere 100mA.
Spero di essere stato chiaro... :lol: Ogni tanto non lo sono. In caso fai sapere...
Comunque aspetto pareri più illustri su quei caricabatterie e soprattutto sul fatto che siano o meno considerabili "solo" generatori di corrente costante.
Ciao! :D
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[16] Re: Schema Caricabatterie Ni-Mh

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 9 mag 2010, 13:46

Hai ragione doc, non dice da nessuna parte di collegare le batterie direttamente al ponte. Ho letto questo thread a piu` riprese, e mi sono sbagliato quando ho letto che la tensione dopo i diodi doveva essere un "pochino maggiore" di quella del pacco batterie, mi ha fatto pensare a un collegamento diretto.

Se ho ben capito vuole fare una ricarica lenta, con una corrente che e` un decimo della capacita` delle batterie, e quindi una ricarica in 12-14 ore circa.

Rileggendo tutto di fila direi che tutto quello che gli hai detto sia ottimo e abbondante :)

Un paio di osservazioni per mark: in un vecchio messaggio ti e` scappato un altro per al posto di diviso: la resistenza che determina la corrente con il 317 dissipa una potenza pari a (1.25V)^2/R mentre avevi messo qualcosa tipo R*1.25*1.25. In un messaggio piu` recente hai messo a posto la formula.

La corrente erogabile da un trasformatore, quella che si calcola con la potenza del trasformatore divisa per la tensione di uscita, vale solo se il carico assorbe una corrente sinusoidale. Se metti dietro un ponte raddrizzatore e un grosso condensatore, il trasformatore eroga corrente a impulsi, e la corrente efficace assorbita aumenta. In pratica al posto di alzare la specifica di corrente del 20%, come mi pare abbia fatto, la si deve aumentare dell'80%. Quindi se vuoi ricaricare a 250mA, il secondario del trasformatore deve poter erogare almeno 450mA.
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[17] Re: Schema Caricabatterie Ni-Mh

Messaggioda Foto UtenteMark1982 » 11 mag 2010, 20:21

Grazie ad entrambi per i chiarimenti!

Posso capire che IsidoroKZ sia sia perso nella letura: io di solito scrivo papiri...
:wink:

La spiegazione sulla tensione di un caricabatterie "troppo alta" l'ho capita: doc si è spiegato moto bene!
Quindi la tensione indicata su un caricabatterie che da corrente costante è la massima tensione ergoabile...

Se attacco un tester all'uscita del caricabatterie rileverò sempre la massima tensione erogabile, giusto?

Se attacco al caricabatterie un pacco batterie che ha bisogno di una tensione minore della massima erogabile, il caricabatterie farà tutto da sè fornendo la giusta tensione di ricarica...

Vuol dire che l'aggiunta della resistenza che avevo fatto era inutile...
#-o



Vuol dire che resterò con il dubbio sui caricabatterie per batterie Ni-Mh dei cellulari...
Chissà se sono comadati in corrente in maniera giusta o no...
In ogni caso, il problema è il fatto che non si possa ridurre la corrente (forse) costante in uscita...

La formuletta della potenza della reistenza l'avevo riacvata da quella sbagliata (in cui avevo messo il "per" al posto del "/"), poi per fotuna l'ho sistemata evitando altre figuracce...


Per quanto riguarda la formuletta:

( "VA" del trasformatore + 20% ) > [ ( tensione trasformatore ) * ( intensità corrente di ricarica voluta in A )]

secondo quanto ha scritto IsidioroKZ , dovrei quindi sostituirla con:

( "VA" del trasformatore ) > [ 1,8 * ( tensione trasformatore ) * ( intensità corrente di ricarica voluta in A )]

dove, moltiplicando per 1,8 ho considerato il +80%...


Giusto?
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[18] Re: Schema Caricabatterie Ni-Mh

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 11 mag 2010, 20:26

Si`, la corrente rms erogabile dal trasfo deve essere circa l'80% in piu` rispetto alla corrente continua che vuoi avere dopo ponte e condensatore.
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[19] Re: Schema Caricabatterie Ni-Mh

Messaggioda Foto UtenteMark1982 » 13 mag 2010, 12:38

Grazie per la conferma sull'esattezza delle formula:

( "VA" del trasformatore ) > [ 1,8 * ( tensione trasformatore ) * ( intensità corrente di ricarica voluta in A )].


Vi ringrazio moltissimo per il ripassone sui caricabatterie che mi avete fatto: gentilissimi!!!
=D>
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