lampada emergenza ticino - come funziona?
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Forse non ho capito la domanda...ma non ti conviene optare su prodotti già in commercio?
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MassimoB hai ragione da vendere Risposta che ho suggerito anche io quando mi hanno chiesto la prima volta di interessarmi della cosa. Ho anche fornito indrizzi di siti cinesi dove cercando sicuramente qualcosa si trova a prezzi competitivi.
Mi hanno comunque rinnovato la richiesta. Adesso senza girare intorno al discorso convenienza/commerciale quello che non riesco a fare io è un circuito con quelle dimensioni (deve stare in un parallelepipedo di circa 35x20x30mm) che rispetta tutte le normative.
Poi quando dirò che posso produrlo al doppio del prezzo che trovano in cina ....
Io non volevo perderci troppo tempo volevo proporre un progetto di massima parlare di costi e arrivare al solito "peccato non conviene" Ma ho sottovalutato la cosa Il circuito teorico c'è (un possibile schema c'è anche in questa discussione). Non riesco a realizzarlo nel rispetto delle norme quindi filtri e protezioni aggiuntivi Per questo chiedo probabilmente mi sfugge qualcosa: esistono componenti che non conosco che semplificano il lavoro, le norme di riferimento non sono quelle che consiero io,
Quasi qusi vado al brico e ne compro una..
Mi hanno comunque rinnovato la richiesta. Adesso senza girare intorno al discorso convenienza/commerciale quello che non riesco a fare io è un circuito con quelle dimensioni (deve stare in un parallelepipedo di circa 35x20x30mm) che rispetta tutte le normative.
Poi quando dirò che posso produrlo al doppio del prezzo che trovano in cina ....
Io non volevo perderci troppo tempo volevo proporre un progetto di massima parlare di costi e arrivare al solito "peccato non conviene" Ma ho sottovalutato la cosa Il circuito teorico c'è (un possibile schema c'è anche in questa discussione). Non riesco a realizzarlo nel rispetto delle norme quindi filtri e protezioni aggiuntivi Per questo chiedo probabilmente mi sfugge qualcosa: esistono componenti che non conosco che semplificano il lavoro, le norme di riferimento non sono quelle che consiero io,
Quasi qusi vado al brico e ne compro una..
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luxinterior
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Non conosco le norme di prodotto, quindi domando: cosa manca a quello specifico circuito per essere a norma?
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CarloCoriolano
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Premesso quanto ho scritto nel precedente messaggio:
Io lato ingresso 220 V ci metterei
un varistore/tranzorb e un condensatore per prove immunità disturbi condotti e spike
un fusibile o ptc di sicurezza in caso di guasto nel circuito
Di solito ho visto mettere anche due capacità verso terra e una bobina di modo comune ma penso sia un filtro per attenuare le emissioni.
Il dispositivo indicato non essendo isolato dalla tensione di rete dev'essere costruito con certi criteri
Insomma concettualmente è un cricuito scolastico farlo diventare un circuito a norma rispettando gli ingombri ridotti è un po meno banale.
o forse chi ha disegnato lo schema lo ha omesso
Io lato ingresso 220 V ci metterei
un varistore/tranzorb e un condensatore per prove immunità disturbi condotti e spike
un fusibile o ptc di sicurezza in caso di guasto nel circuito
Di solito ho visto mettere anche due capacità verso terra e una bobina di modo comune ma penso sia un filtro per attenuare le emissioni.
Il dispositivo indicato non essendo isolato dalla tensione di rete dev'essere costruito con certi criteri
Insomma concettualmente è un cricuito scolastico farlo diventare un circuito a norma rispettando gli ingombri ridotti è un po meno banale.
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luxinterior
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Pero` io resto curioso: a parte cosa ci metteresti TU, cosa gli manca per essere a norma?
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CarloCoriolano
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CarloCoriolano
La questione credo sia semplice ci sono delle normative che il prodotto deve rispettare per essere vendibile nella comunità europea. Si eseguono delle prove per verificare il rispetto di queste normative
Si tratta di emissione, immunità, disturbi condotti, burst, surge....
Quello che ci metti dipende da te, se lo ritieni anche nulla, però il cicuito deve superare positivamente i test.
E questo è solo un primo passo che tra parentesi puoi saltare a piè pari autodichiarndo che la tua lampada rispetta le normative. Se poi sei chiamato ad esibire le prove della tua affermazione...
Di seguito ci sono tante altre certificazioni a cui puoi sottoporre il prodotto tipo IMQ (esiste ancora ?) VDE TUV...Costucchiano e non sono unatantum ma prevedono verifiche periodiche. Non le ho mai fatte ma prendono in considerazione le caratteristiche costruttive i componenti utilizzati insomma fanno il pelo al prodotto e verificano il rispetto delle condizioni per farti mantenere il marchio.
Prendo da un catalogo una lampada di emergenza a caso
Le prove a cui è stata sottoposta
Direttiva BT, Norme EN 60598, EN 60598-2-2, EN 62471,
Direttiva EMC, Norme EN 61547, EN 61000-3-2, EN 61000-3-3,
EN 55015
Tu ti leggi le norme citate guardi il tuo circuito e verifichi se rispetta la norma o no.
La EN 62741 (che non conosco) parla della sicurezza fotobiologica. Non so se il 100% dei led in commercio rispettano la norma se non lo fanno devi scegliere un led appropriato.
Insomma collegare i componenti è una parte del progetto.
Per concludere Siccome l'elettricista che installera le lampade dovrà firmare un documento in cui dichiara l'esecuzione a regola d'arte e li rispetto della normativa di quanto fatto, credo che solo un somaro o un suicida si mettano a installare lampade senza un'adeguata documentazione tecnica.
La questione credo sia semplice ci sono delle normative che il prodotto deve rispettare per essere vendibile nella comunità europea. Si eseguono delle prove per verificare il rispetto di queste normative
Si tratta di emissione, immunità, disturbi condotti, burst, surge....
Quello che ci metti dipende da te, se lo ritieni anche nulla, però il cicuito deve superare positivamente i test.
E questo è solo un primo passo che tra parentesi puoi saltare a piè pari autodichiarndo che la tua lampada rispetta le normative. Se poi sei chiamato ad esibire le prove della tua affermazione...
Di seguito ci sono tante altre certificazioni a cui puoi sottoporre il prodotto tipo IMQ (esiste ancora ?) VDE TUV...Costucchiano e non sono unatantum ma prevedono verifiche periodiche. Non le ho mai fatte ma prendono in considerazione le caratteristiche costruttive i componenti utilizzati insomma fanno il pelo al prodotto e verificano il rispetto delle condizioni per farti mantenere il marchio.
Prendo da un catalogo una lampada di emergenza a caso
Le prove a cui è stata sottoposta
Direttiva BT, Norme EN 60598, EN 60598-2-2, EN 62471,
Direttiva EMC, Norme EN 61547, EN 61000-3-2, EN 61000-3-3,
EN 55015
Tu ti leggi le norme citate guardi il tuo circuito e verifichi se rispetta la norma o no.
La EN 62741 (che non conosco) parla della sicurezza fotobiologica. Non so se il 100% dei led in commercio rispettano la norma se non lo fanno devi scegliere un led appropriato.
Insomma collegare i componenti è una parte del progetto.
Per concludere Siccome l'elettricista che installera le lampade dovrà firmare un documento in cui dichiara l'esecuzione a regola d'arte e li rispetto della normativa di quanto fatto, credo che solo un somaro o un suicida si mettano a installare lampade senza un'adeguata documentazione tecnica.
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luxinterior
4.311 3 4 9 - Master EY

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