Visto che l'hai gia' montato, non dovrebbe essere difficile
fare delle misure.
Secondo me, con diodo non illuminato l'uscita (12) dovrebbe essere
alta (dipende dall'alimentazione scelta) e mantenere l'ingresso (13)
ad un valore compatibile.
Quando il fotodiodo viene illuminato, si genera uno squilibrio della
tensione all'ingresso, che manda basso lo stato dell'uscita.
Puoi verificare se e' cosi'?
[HELP] Ma che configurazione amplificatrice è questa????
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IsidoroKZ
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si hai ragione, ma quindi l'uscita dovrebbe oscillare continuamente da livello logico alto a basso visto che R1 riporta il segnale d'uscita all'ingresso???
come diceva Arnold...che cavolo stai dicendo Willis!!!!?!?!?!?!?!?!
io non credo alla tesi del bistabile...il fotodiodo non è in grado di forzare l'ingresso a tal punto.
comunque prendo un oscilloscopio e fai un paio di misure che siamo curiosi
come diceva Arnold...che cavolo stai dicendo Willis!!!!?!?!?!?!?!?!
io non credo alla tesi del bistabile...il fotodiodo non è in grado di forzare l'ingresso a tal punto.
comunque prendo un oscilloscopio e fai un paio di misure che siamo curiosi
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Secondo me, con diodo non illuminato l'uscita (12) dovrebbe essere
alta (dipende dall'alimentazione scelta) e mantenere l'ingresso (13)
ad un valore compatibile.
Quando il fotodiodo viene illuminato, si genera uno squilibrio della
tensione all'ingresso, che manda basso lo stato dell'uscita.
L'alimentazione è una batteria da 9V...
comunque ho fatto qualche misura frettolosa con un oscilloscopio, facendo pure dei video (forma d'onda pin 13-ingresso-)
(forma d'onda pin 12-uscita-)
Per aprirli serve Nokia Multimedia Player....
comunque si nota la presenza di una tensione continua di circa 4-5V sia in ingresso che in uscita...
solamente che quando viene rilevata una fonte di infrarossi l'ingresso passa a livello basso, mentre l'uscita a livello alto...
Dopo il condensatore, ovviamente la tensione continua non è presente, e si notano solamente degli impulsi positivi con ampiezza di 4-5V quando il BPW41 rileva infrarossi....
Insomma g.schgor, la tua ipotesi è giusta.....ma io continuo a non capire come fanno in un inverter ingresso e uscita ad avere quasi la stessa tensione....
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Purtroppo non ho potuto vedere gli oscillogrammi, ma mi sembra
che la realta' che descrivi sia il contrario delle ipotesi fatte (mentre
poi dici che la mia ipotesi e' giusta)
Mi confermi che in mancanza di luce sul fotodiodo, l'ingresso
dell'invertitore risulta "alto" (>5V), e l'uscita "bassa" (<4V)?
In tal caso non mi spiego da dove venga questa tensione
(mentre e' giustificabile il contrario, cioe'che l'uscita sia a 5V
e l'ingresso a 4v).
che la realta' che descrivi sia il contrario delle ipotesi fatte (mentre
poi dici che la mia ipotesi e' giusta)
Mi confermi che in mancanza di luce sul fotodiodo, l'ingresso
dell'invertitore risulta "alto" (>5V), e l'uscita "bassa" (<4V)?
In tal caso non mi spiego da dove venga questa tensione
(mentre e' giustificabile il contrario, cioe'che l'uscita sia a 5V
e l'ingresso a 4v).
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g.schgor ha scritto:Scusate, basta andare a vedere i data sheets del componente.
Ecco lo schema del CD4096:
ed ecco le sue caratteristiche ingresso/uscita
Si vede che il comportamento e' bistabile se l'ingresso varia anche di poco
(e la differenza e' data dal valore di resistenza del fotodiodo, che nel
circuito in questione squilibra la tensione di ingresso, se illuminato)
ecco a me è questo che non è chiaro...cioè, il funzionamento bistabile può esistere ma solo per una determinata tensione d'ingresso nell'intorno della quale o si va in alto o iun basso.
come fai a dire dal datasheet che stiamo lavorando in zona di croos conduzione?
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Il mio ragionamento e' questo:
Incominciamo col dire che se l'alimentazione e' a 9V
la commutazione del bistabile avviene fra i 4 e i 5 V, cioe' a 4V
l'ingresso e' ancora basso (quindi l'uscita e' alta), mentre a 5V
l'ingresso e' gia' da considerarsi alto (quindi l'uscita e' bassa).
Supponendo l'uscita a livello alto (>5V), mettendo una resistenza
di reazione abbastanza grande, questa puo' non provocare la
commutazione, poiche' l’uscita alta e’ compatibile con un ingresso
che non superi i 4V.
A questo punto concludevo che mettendo un fotodiodo, questo poteva
squilibrare la situazione (quindi provocare la commutazione) se
illuminato.
Ora non ho ancora la risposta definiyiva da erbis, ma sembrerebbe
che quando il fotodiodo e' illuminato, l'ingresso dell'invertitore vada
invece a zero. Se questo venisse confermato, bisognerebbe formulare
un'altra ipotesi sullo stato di equilibrio dell'invertitore a fotodiodo non
illuminato.
Sto inoltre approfondendo il comportamento del fotodiodo (che purtroppo
non compare dai data sheets) nelle configurazioni di polarizzazione e di
non-polarizzazione, con le seguenti conclusioni:
Quando un fotodiodo non e' polarizzato, colpito dalla luce genera
una tensione (cioe' si comporta come una fotocellula).
Quando il fotodiodo invece e' (inversamente) polarizzato, la luce
ha l'effetto di diminuire la resistenza inversa (cioe' si comporta
come una fotoresistenza).
Incominciamo col dire che se l'alimentazione e' a 9V
la commutazione del bistabile avviene fra i 4 e i 5 V, cioe' a 4V
l'ingresso e' ancora basso (quindi l'uscita e' alta), mentre a 5V
l'ingresso e' gia' da considerarsi alto (quindi l'uscita e' bassa).
Supponendo l'uscita a livello alto (>5V), mettendo una resistenza
di reazione abbastanza grande, questa puo' non provocare la
commutazione, poiche' l’uscita alta e’ compatibile con un ingresso
che non superi i 4V.
A questo punto concludevo che mettendo un fotodiodo, questo poteva
squilibrare la situazione (quindi provocare la commutazione) se
illuminato.
Ora non ho ancora la risposta definiyiva da erbis, ma sembrerebbe
che quando il fotodiodo e' illuminato, l'ingresso dell'invertitore vada
invece a zero. Se questo venisse confermato, bisognerebbe formulare
un'altra ipotesi sullo stato di equilibrio dell'invertitore a fotodiodo non
illuminato.
Sto inoltre approfondendo il comportamento del fotodiodo (che purtroppo
non compare dai data sheets) nelle configurazioni di polarizzazione e di
non-polarizzazione, con le seguenti conclusioni:
Quando un fotodiodo non e' polarizzato, colpito dalla luce genera
una tensione (cioe' si comporta come una fotocellula).
Quando il fotodiodo invece e' (inversamente) polarizzato, la luce
ha l'effetto di diminuire la resistenza inversa (cioe' si comporta
come una fotoresistenza).
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