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stephanboy2030 » 14 nov 2011, 19:51
IsidoroKZ ha scritto:Una parte, o anche una buona parte di corsi in inglese potrebbero essere utili, per un ingegnere serve di piu` l'inglese che la legge di Ohm.
I corsi in inglese spesso sono solo alla specialistica, anche se ci sono dei corsi per la triennale specie per gli studenti stranieri.
L'unica perplessita` che ho e` se i corsi sono veramente in inglese o in una lingua che fa finta di esserlo ma che sarebbe incomprensibile per un madrelingua.
Ci sono diversi casi ovviamente : il professore con un inglese scarso, quello con ottimo vocabolario,ottima pronuncia e accento italiano, e il professore sempre italiano ma con trascorsi negli states con accento assolutamente americano. In aula siamo ragazzi da tutto il mondo, se tutti facciamo solo domande sugli argomenti vuol dire che
bene o male si capisce. Io seguo lezioni esclusivamente in inglese, le domande degli studenti
devono (altrimenti si rifiutano di rispondere) essere in inglese, l'esame scritto o orale è in inglese così come i report di laboratori e progetti.
Poi avviamente le eccezioni ci sono : se siamo solo io e il prof e ho un dubbio parliamo italiano, oppure mi è capitato un esame orale che il prof ha esordito così " Mia moglie è americana, quindi possiamo dire che conosco l'inglese. Tu hai spiegato il tuo progetto alla classe, e posso dire che conosci l'inglese. Qui in questo ufficio siamo due italiani e basta...parliamo l'italiano va"
