Alimentatore stabilizzato.
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IsidoroKZ
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Perché il limite è dato dalla dissipazione termica, non dalla massima corrente. Se guardi il datasheet della TI, a in fondo a pagina 3 ci sono due diagrammi da cui vedi che la corrente massima è quasi sempre molto inferiore ai 5-7 A.
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Aggiungerei inoltre che si sta parlando di un alimentatore variabile, dipendente quindi dalla differenza tra Vin e Vout per quanto attiene la dissipazione termica; in condizioni ottimali forse ci si puo' avvicinare a quel valore di corrente ma cio' potrebbe essere valido per una tensione fissa con Vin conseguentemente dimensionata.
marco
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ti riferisci alla corrente erogabile dal trafo e dal ponte??la ne abbiamo da vendere...inoltre le prove sono fatte senza alcuna resistenza al terminale adj quindi la Vout è al valore massimo giusto?
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Perche' non specifichi bene i valori dei componenti impiegati? Si potrebbe discutere della cosa con maggiore precisione. Ancora meglio con lo schema ed esponendo con chiarezza i risultati ottenuti.
marco
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menu ha scritto:ti riferisci alla corrente erogabile dal trafo e dal ponte??
No, alla differenza di potenziale tra l'ingresso e l'uscita del regolatore (l'integrato). Guarda bene i grafici che ti ho indicato.
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ok,il sistema si compone di un trafo toroidale o-12v 150 VA interconnesso con un ponte 6 o 7A con due condensatori elettrolitici da 4700 50v come regolatore abbiamo appunto un lm338T e a valle del regolatore in parallelo alla linea abbiamo qualche condensatore da 10000 in poliestere, sezione dei conduttori in aria 2,5 mm,ho fatto delle prove co lampada 12V 50w ,quest'ultima all'uscita dal ponte funziona regolarmente con una caduta di tensione di 1v ;posta invece all'uscita del regolatore la tensione cade vertiginosamente con un surriscaldamento del 338 pauroso..per avere un funzionamento normale e senza caduta di tensione devo interporre una lampada al massimo da 10W.
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Difficilmente con un trasformatore da 12Vac potrai ottenerne altrettanti in uscita; non hai considerato il drop out del regolatore; per questo hai una caduta di 1V che, normalmente non dovrebbe esserci.
Le prove, in ogni caso, devono essere fatte con un tester (in portata ampere) e non con le lampadine.
P.S. Riferendomi poi alla tua frase : a valle del regolatore in parallelo alla linea abbiamo qualche condensatore da 10000 in poliestere,
preciso che i condensatori, quando servono, devono essere inseriti nel circuito con cognizione di causa e non a caso.
E quel ponte da 7 o 8 A mi pare sottodimensionato.
Le prove, in ogni caso, devono essere fatte con un tester (in portata ampere) e non con le lampadine.
P.S. Riferendomi poi alla tua frase : a valle del regolatore in parallelo alla linea abbiamo qualche condensatore da 10000 in poliestere,
preciso che i condensatori, quando servono, devono essere inseriti nel circuito con cognizione di causa e non a caso.
E quel ponte da 7 o 8 A mi pare sottodimensionato.
marco
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