come si controlla un condensatore ?
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
19 messaggi
• Pagina 2 di 2 • 1, 2
0
voti
claudiocerone ho visto anche su internet vari spiegazioni e ho anche studiato a scuola un minimo di elettronica però quello che di solito trovi su internet sono spiegazioni relative al componente e non sulla difettosità dello steso. Per questo sto cercando di capire quando un componete è rotto o è funzionante per es nel condensatore ho letto che se è rotto dovrebbero scoppiare però nn ho trovato altro per questo vorrei qualche suggerimento magari per capire come si riconosce un condensatore rotto da uno buono
-

francesco900
42 2 5 8 - Sostenitore

- Messaggi: 691
- Iscritto il: 14 apr 2012, 17:41
2
voti
francesco900 ha scritto:ammettiamo che io verifico il valore con un capacimetro come faccio a sapere se il condensatore è buono o no deve segnare sul capacimetro lo stesso valore che ce scritto sul componente ? cioè se è rotto sballa il valore o ce qualcosa altro che mi fa accorgere se è rotto ?
Ciao
la verifica dell'integrità dei condensatori presenta qualche incertezza ma con un po' di esperienza si riesce quasi sempre a superarla.
Diciamo che nella maggior parte dei casi la rottura implica anche una perdita di isolamento o addirittura un cortocircuito, per cui, con il tester settato in ohm alle portate alte, si riesce facilmente a vedere.
Gli elettrolitici spesso invece si aprono e, se sono di alto valore, si riesce anche a vederlo bene con il tester in ohm: se il condensatore è integro, nell'attimo in cui i puntali del tester toccano i reofori, si nota una bassa resistenza che poi rapidamente sale fino all'infinito. La rapidità con cui questo avviene dipende dal valore del condensatore e dalla portata scelta per la misura...occorre appunto un po’ di esperienza e va detto che con i vecchi tester analogici la manovra riesce più facilmente.
Questi metodi non funzionano sempre ma nella maggior parte dei casi aiutano: non prevedono l'effettiva misura di capacità perché suppongono che, se il condensatore non è in perdita e/o non è aperto, non sia variato il valore della sua capacità...cosa non sempre vera.
Per essere sicuri occorre il capacimetro che torna utile quando è noto a priori il valore di capacità. Quando invece non si dispone dello schema o il valore stampato sul condensatore in prova non è leggibile allora è un problema e ci si deve orientare studiando il circuito nel dettaglio fino a riuscire a prevedere quale valore o quale campo di valori ci si dovrebbe aspettare...e spesso si prendono fischi per fiaschi.
Per contro il capacimetro, che in realtà è un "reattanzimetro", nel caso il condensatore in prova fosse affetto da perdita, indicherebbe un falso valore senza lasciare intendere affatto che il condensatore è difettoso. La cosa migliore è quella di non fidarsi ciecamente del capacimetro ed eseguire anche una verifica dell'isolamento.
-

BrunoValente
39,6k 7 11 13 - G.Master EY

- Messaggi: 7796
- Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48
0
voti
Grazie brunovalente della risposta :) quindi se ho capito bene anche se il capacimetro segna un valore diverso da quello indicato e' bene non fidarsi ma controllare l isolamento del condensatore cioè tutte le giunzioni a occhio ?
-

francesco900
42 2 5 8 - Sostenitore

- Messaggi: 691
- Iscritto il: 14 apr 2012, 17:41
1
voti
francesco900 ha scritto: ...cioè tutte le giunzioni a occhio ?
Non capisco cosa intendi con quell'espressione.
L'integrità dell'isolamento si verifica con il tester settato per la misura di resistenze (ohm) e sulle portate alte (2Mohm-20Mohm) facendo toccare i puntali ai reofori del condensatore in prova, scollegato dal circuito e senza toccare i reofori con le dita. Se l'isolamento è buono il condensatore si comporta come un circuito aperto, cioè resistenza infinita.
-

BrunoValente
39,6k 7 11 13 - G.Master EY

- Messaggi: 7796
- Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48
0
voti
ho capito qiondi l'isolamento va sempre verificato con lo strumento...io intendevo vedere a occhio l'integrità esterna del condensatore che non si sia aperto
-

francesco900
42 2 5 8 - Sostenitore

- Messaggi: 691
- Iscritto il: 14 apr 2012, 17:41
0
voti
non ho capito una cosa comunque si comporta come resistenza infinita cosa significa ? 

-

francesco900
42 2 5 8 - Sostenitore

- Messaggi: 691
- Iscritto il: 14 apr 2012, 17:41
0
voti
Be' a questo punto ti consiglio di andarti a studiare i condensatori perché evidentemente non sai cosa sono.
Dovresti sapere che tra le armature c'è un dielettrico, quindi che valore di resistenza ti aspetteresti?
Dovresti sapere che tra le armature c'è un dielettrico, quindi che valore di resistenza ti aspetteresti?
-

BrunoValente
39,6k 7 11 13 - G.Master EY

- Messaggi: 7796
- Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48
0
voti
ok grazie delle risposte brunovalente adesso provo a vedere un po su internet poi se magari ho qualche dubbio lo espongo qui
intanto graze 
-

francesco900
42 2 5 8 - Sostenitore

- Messaggi: 691
- Iscritto il: 14 apr 2012, 17:41
0
voti

"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
-

claudiocedrone
21,3k 4 7 9 - Master EY

- Messaggi: 15306
- Iscritto il: 18 gen 2012, 13:36
19 messaggi
• Pagina 2 di 2 • 1, 2
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Majestic-12 [Bot] e 95 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)