
Sensore pioggia autocostruito.
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"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
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claudiocedrone
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Quoto claudiocedrone.
Per riuscirci dovresti controllare l'output del microfono con un analizzatore di spettro e vedere quali sono le componenti frequenziali che hanno più presenza durante la pioggia, dunque filtrare solo quelle (con un BUON equalizzatore). Così forse potresti riuscirci, ma rimarrebbe comunque una soluzione troppo perturbabile a mio parere...
Per riuscirci dovresti controllare l'output del microfono con un analizzatore di spettro e vedere quali sono le componenti frequenziali che hanno più presenza durante la pioggia, dunque filtrare solo quelle (con un BUON equalizzatore). Così forse potresti riuscirci, ma rimarrebbe comunque una soluzione troppo perturbabile a mio parere...
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Qui da un'idea dei possibili sensori: http://www.lavorincasa.it/articoli/in/i ... i-pioggia/
Oltre a questi ci sono anche sensori ottici che si basano su caratteristiche di riflessione/rifrazione diverse presentate da un vetro asciutto e da un vetro bagnato.
Oltre a questi ci sono anche sensori ottici che si basano su caratteristiche di riflessione/rifrazione diverse presentate da un vetro asciutto e da un vetro bagnato.
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FedericoSibona
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Direi che è il caso di concentrarsi sullo scopo cioè un sistema che chiuda un abbaino per evitare che piova in casa ... quindi lasciamo perdere sistemi a galleggiante o simili, che vanno bene per non annaffiare i fiori se soni già fradici ...
L'idea del microfono mi pare piuttosto innovativa ! Questo sistema è già usato per discriminare alcuni specifici fenomeni. Ad esempio nel settore dell'anti intrisione ci sono dei sensori definiti "rottura vetri" che riescono (ed in modo abbastanza preciso) a discriminare la rottura del vetro da, ad es. un tuono o una porta che sbatte.
Non ho i dettagli precisi di come siano costruiti ma dal costo (pochi €) posso immaginare che siano piuttosto semplici, probabilmente completamente analogici, con adeguati filtri che tagliano le frequenze che non appartengono al fenomeno con un successiva analisi dell'inviluppo del rumore; ampiezza, durata e decadimento.
Tornando alla rilevazione della pioggia direi che il grosso problema da risolvere è la variabilità del fenomeno.
L'inizio dei temporali estivi è fatto da gocce molto grosse ma piuttosto lontane tra loro (è uno dei problemi dei piccoli sensori che non segnalano nulla finché la goccia non li colpisce. Mentre nelle grigie giornate invernali la pioggia assomiglia quasi ad una nebbia fitta .... ho paura che l'acustica dei fenomeni sia piuttosto diversa .... !
Direi che si potrebbe lanciare una sfida a qualche esperto di APP per IPhone, Android e simili per fare una applicazione che riesca a discriminare un rumore specifico .... il necessario c'è già (microfono) il resto potrebbe essere solo software ...
Bye
Ser.Tom
L'idea del microfono mi pare piuttosto innovativa ! Questo sistema è già usato per discriminare alcuni specifici fenomeni. Ad esempio nel settore dell'anti intrisione ci sono dei sensori definiti "rottura vetri" che riescono (ed in modo abbastanza preciso) a discriminare la rottura del vetro da, ad es. un tuono o una porta che sbatte.
Non ho i dettagli precisi di come siano costruiti ma dal costo (pochi €) posso immaginare che siano piuttosto semplici, probabilmente completamente analogici, con adeguati filtri che tagliano le frequenze che non appartengono al fenomeno con un successiva analisi dell'inviluppo del rumore; ampiezza, durata e decadimento.
Tornando alla rilevazione della pioggia direi che il grosso problema da risolvere è la variabilità del fenomeno.
L'inizio dei temporali estivi è fatto da gocce molto grosse ma piuttosto lontane tra loro (è uno dei problemi dei piccoli sensori che non segnalano nulla finché la goccia non li colpisce. Mentre nelle grigie giornate invernali la pioggia assomiglia quasi ad una nebbia fitta .... ho paura che l'acustica dei fenomeni sia piuttosto diversa .... !
Direi che si potrebbe lanciare una sfida a qualche esperto di APP per IPhone, Android e simili per fare una applicazione che riesca a discriminare un rumore specifico .... il necessario c'è già (microfono) il resto potrebbe essere solo software ...
Bye
Ser.Tom0
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claudiocedrone
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claudiocedrone ha scritto:L'idea del sensore acustico è carina, ma come riusciresti a discriminare il picchiettare delle gocce da qualsiasi altra vibrazione del vetro prodotta dai motivi più disparati ?
in effetti hai proprio ragione, come faccio a discriminarlo?

mi sa che devo rimettere un po' di ordine alle idee che ho in testa, installare subito un microfono e aspettare che piova, per vedere con un oscilloscopio la forma d'onda prodotta dalle gocce quando colpiscono l'abbaino.
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ANDREA2013
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SerTom ha scritto:Tornando alla rilevazione della pioggia direi che il grosso problema da risolvere è la variabilità del fenomeno.
L'inizio dei temporali estivi è fatto da gocce molto grosse ma piuttosto lontane tra loro (è uno dei problemi dei piccoli sensori che non segnalano nulla finché la goccia non li colpisce. Mentre nelle grigie giornate invernali la pioggia assomiglia quasi ad una nebbia fitta
a questo ci avevo già pensato, cioè d'inverno l'abbaino lo tengo quasi sempre chiuso per motivi calorici
al massimo lo apro e lo richiudo per altri motivi ma quando esco di casa lo chiudo in ogni caso

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ANDREA2013
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se mi spieghi la differenza... 
quello che ho io è una cosa simile a questa:

ed è nel bathroom
EDIT
visto dall'interno è questo:
quello che ho io è una cosa simile a questa:

ed è nel bathroom
EDIT
visto dall'interno è questo:
- Allegati
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- abbaino.jpg (33.44 KiB) Osservato 4062 volte
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ANDREA2013
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