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Problema incollaggio contatti relè

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[11] Re: Problema incollaggio contatti relè

Messaggioda Foto Utentecarloc » 29 set 2013, 8:02

.... o magari invece del limitatore di corrente, togli completamente il relè e lo sostituisci con un PMOS come interruttore sul positivo? :ok:

Se non hai altri vincoli mi pare la più semplice ed efficace :D


Oppure:
se i driver alimentati dal quel 24 V sono disabilitati probabilmente assorbono "molto poco",dunque è veramente necessario interrompere il positivo dell'alimentazione? Probabilmente non ho tutte le informazioni per valutarlo ma potrebbe essere una opzione.

Oppure ancora:
...faccio l'ipotesi che "non mi interessa il piccolo assorbimento dei driver ma voglio essere sicuro (doppio consenso) di non accendere niente inavvertitamente", in questo caso potresti semplicemente shuntare i contatti del relè con una resistenza tale che:
i) con driver spenti la tensione sui condensatori è praticamente quella in ingresso (elimini ddp e scintillio)
ii) se i driver si abilitassero inavvertitamente con relè off la caduta sulla R-shunt sia tale da non permettere il funzionamento.
Se ti serve il valore di beta: hai sbagliato il progetto!
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[12] Re: Problema incollaggio contatti relè

Messaggioda Foto Utentedavidde » 29 set 2013, 8:49

DirtyDeeds ha scritto:Però prima un'ultima domanda: quante commutazioni dovrebbe fare (o potrebbe arrivare a fare) il relè in una giornata?


Per stare larghi direi al massimo una decina di commutazioni al giorno.
Ora ragiono sulla resistenza caratteristica...

carloc ha scritto:Oppure ancora:
...faccio l'ipotesi che "non mi interessa il piccolo assorbimento dei driver ma voglio essere sicuro (doppio consenso) di non accendere niente inavvertitamente", in questo caso potresti semplicemente shuntare i contatti del relè con una resistenza tale che:
i) con driver spenti la tensione sui condensatori è praticamente quella in ingresso (elimini ddp e scintillio)
ii) se i driver si abilitassero inavvertitamente con relè off la caduta sulla R-shunt sia tale da non permettere il funzionamento.


Esatto, quello che mi interessa è il doppio consenso e a parte il pin di dimmer sui driver per spegnere mi piace l'idea di scollegare la luce dall'alimentazione (preferivo il relè a un PMOS).
Quella della resistenza in parallelo allo scambio è un'altra buona idea, vedo se sulla scheda riesco a fare una modifica decente poi vi dico...

Grazie ad entrambi!
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[13] Re: Problema incollaggio contatti relè

Messaggioda Foto UtenteFedericoSibona » 29 set 2013, 9:05

Oppure limiti la corrente di alimentazione a 2,2/2,3A, senza toccare la scheda.
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[14] Re: Problema incollaggio contatti relè

Messaggioda Foto UtenteDirtyDeeds » 29 set 2013, 9:09

Ok, una decina di commutazioni sono accettabili per un relè: fossero già un centinaio dovresti prevedere una manutenzione regolare ogni 2-3 anni.

Se decidessi di rimettere mano alla scheda io opterei per due opzioni:

1) Sostituzione relè con uno più adeguato.
2) Sostituzione relè con MOS e accensione "soft".

La mia preferenza va alla 2, perché i relè a lungo termine limitano l'affidabilità.

Per le varie soluzioni:
1) Resistenza in parallelo al contatto: buona ed economica. Se necessario, potresti attuarla con un secondo relè che cortocircuita la resistenza in ritardo rispetto alla chiusura del relè della scheda. Così diventa meno economica, però.
2) Limitazione di corrente: le limitazioni semplici hanno in genere tolleranze elevate, ma non mi preoccuperei troppo, direi che è sufficiente stare sotto i 3 A.
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[15] Re: Problema incollaggio contatti relè

Messaggioda Foto Utentebelva87 » 29 set 2013, 21:55

Se può tornare utile, posto questo circuito di antispunto che avevo realizzato in passato.

Il tempo in cui le resistenze di limitazione restano inserite dipende da Rt e Ct.
V live è sempre presente mentre V alim, per avere l'effetto di antispunto, deve essere presente dopo che il segnale di trigger è stato applicato. Successivamente modificai ulteriormente il circuito per evitare questo inconveniente, purtroppo non trovo lo schema tra gli appunti.
Devo verificare se mi è rimasto in macchina, se non lo trovo appena ho modo ci ragiono.
Le resistenze possono anche essere sostituite con degli NTC adatti per limitare le inrush current
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[16] Re: Problema incollaggio contatti relè

Messaggioda Foto Utentebelva87 » 30 set 2013, 8:55

Gli schemi non li ho trovati :cry: e di come avevo fatto proprio non mi ricordo...
Ho però riflettuto sulla parte di attuazione di potenza.
Con un opportuno pilotaggio di M1 o M2 credo potresti utilizzare qualcosa del genere.

L'ho pensato in logica N perché i powermos sono più performanti e forse costano anche di meno, però non so se ti va bene uguale e sopratutto se va bene uguale ai circuiti che devi trattare :mrgreen:
Il circuito di pilotaggio per M1 e M2 può essere fatto in diversi modi, la cosa più semplice se puoi farlo è dedicare due porte del micro così da controllare indipendentemente e con estrema precisione e flessibilità l'accensione e spegnimento dei due MOS. Ciò ti permette di avere l'overlapping, cioè accendere M2 ancor prima che M1 sia spento, in modo da evitare il "buco" di alimentazione per il tuo carico oppure ancora potresti anche far spegnere il tuo carico "frenando" (o meglio pseudo-frenando) anche se credo che questo risulti utile solo nel caso in cui il carico sia un motore.
Di contro hai ovviamente una porta in più del uC occupata e un po' di codice da fargli portare a passeggio.
Se ciò non è accettabile si può pensare di fare qualcosa con il 555 e qualche flipflop (non so bene devo ancora pensarci fitto) ma prima bisogna sapere se l'overlapping lo vuoi evitare o invece ti è necessario oppure ti va bene avere qualche microsecondo di "vuoto" tra M1 ed M2, e sopratutto se questo approccio ti è possibile o meno.
O_/ , Luca.
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[17] Re: Problema incollaggio contatti relè

Messaggioda Foto UtenteCandy » 30 set 2013, 12:26

Ped tornare sui passi del thread: perche' il rele sfiamma alla chiusura? Forse e' lento oppure i contatti rimbalzano? 100 microfarad non e' capacita' cosi' grave.
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[18] Re: Problema incollaggio contatti relè

Messaggioda Foto Utentedavidde » 30 set 2013, 13:38

Grazie ancora a tutti,
Foto Utentebelva87 grazie mille per gli schemi, me li guardo con un po' di calma e poi una volta che deciderò di ridisegnare la scheda ne terrò conto, mi torneranno utili. Per il momento cercavo una soluzione che non mi costringesse a rifare il PCB per riuscire a debuggure bene il programma e a vedere che durante la fase di test non mi saltino fuori altri problemi.

Candy ha scritto:Ped tornare sui passi del thread: perche' il rele sfiamma alla chiusura?

Questa è la domanda che mi faccio anch'io, credo che il problema sia dovuto al fatto che i condensatori in questione sono a basse componenti parassite e quindi nel momento in cui il contatto si chiude il picco di corrente è elevatissimo.
Sono abbastanza certo che se al posto di quel parallelo da 10 condensatori da 10µF ce ne fosse uno elettrolitico "normale" da 100µF lo scintillio non sarebbe così violento.
Avevo già usato questi relé e un problema simile non mi era mai capitato.

La commutazione non credo sia lenta o almeno non saprei come velocizzarla. Il comando della base del transistor che pilota il relé è a scatto, gestito dal pin di un microcontrollore. O è a livello logico basso o è a livello logico alto. Tra l'altro il relè è per telecomunicazioni e il tempo di scambio dovrebbe essere rapidissimo (qualche ms) o almeno così dice il datasheet.

Sono perplesso ma i contatti si incollano a meraviglia.
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[19] Re: Problema incollaggio contatti relè

Messaggioda Foto Utentebelva87 » 30 set 2013, 13:47

Così a getto.. uno snubber può aiutare?
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[20] Re: Problema incollaggio contatti relè

Messaggioda Foto Utentedavidde » 30 set 2013, 14:02

belva87 ha scritto:Così a getto.. uno snubber può aiutare?


Direi di no perché lo scintillio ce l'ho nel momento in cui inserisco il carico; uno snubber proteggerebbe i contatti nel caso di carico induttivo alla riapertura.
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