Si infatti , in effetti guardando anche la Vcb come dici giustamente te nel disegno dovrebbe essere presa nel verso opposto , poi i segni vengono di conseguenza e il risultato è ugualmente corretto :)
Sai una cosa che mi creava confusione anche quale era ? la corrente inversa ! Io avendo da poco studiato la semplice giunzione pn pensavo che la corrente era nulla se questa giunzione veniva alimentata inversamente a meno che la tensione inversa non fosse stata maggiore della V di breakdown .
In realtà in inversa un po' di corrente passa comunque , ma trattandosi dei portatori minoritari si suppone quasi uguale a zero per la precisione Is giusto ?
Mentre se si oltrepassa la breakdown inizia a passare molta più corrente ? :)
Tornando al BJT invece , ad un certo punto il prof mi ha parlato di zone di funzionamento del BJT .
- Attiva diretta , inversa (sono quelle di cui abbiamo discusso ora)
- Zona di interdizione tutte e due le giunzioni alimentate in inversa quindi abbiamo pochissima corrente che circola ed è solo quella inversa (ecco perché la parte che ho detto sopra non mi faceva tornare niente)
- Zona di saturazione , ecco qui ho un attimo dei dubbi . Avviene polarizzando direttamente entrambe le giunzioni , ottengo cosi che entrambi i flussi vanno verso la base .
1- Leggo che si perde il controllo della corrente di base ?
2- Non mi riesce nemmeno capire come fa a essere considerato simile ad un cortocircuito , ok Vce=Vcb-Veb=0 , ma ragionando sullo schema di prima bè :
Le lacune vanno da emettitore a base , ma non arrivano al collettore anzi le lacune passano da collettore a base .
Invece gli elettroni vanno da base a emettitore e da base a collettore . QUindi avrei che la corrente di base deve immettere molti più elettroni per far si che la parte n mi rimange negativa , ma quale corrente scorre da E a B ?
Troppi casini in testa.. mi faccio troppe domande
