Dipende anche per quale applicazione fai la scheda.
Se e` una scheda che viene inclusa in un sistema piu` grande, e` possibile che sia l'integratore finale che si preoccupa di far certificare tutto il sistema, e i vari componenti non devono essere certificati.
Ad esempio se la tua scheda dovesse comunque sempre essere integrata in un sistema piu` grande, il responsabile e` chi la mette nel sistema.
Se compri una scatola, un alimentatore, una motherboard... e ti fai un PC per casa, potresti usare tutte parti non CE. MA se disturbi qualcuno sei tu il responsabile.
In alcuni casi i test di compatibilita` possono essere evitati se si puo` dimostrate "per progetto" che il sistema non puo` disturbare.
Oppure se e` una scheda venduta in kit, non deve essere certificata. Con questo non sto dicendo di vendere tutta la scheda con un componente ancora da montare che viene fornito a parte :)
Requisiti vendita scheda elettronica
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
28 messaggi
• Pagina 2 di 3 • 1, 2, 3
3
voti
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
0
voti
Chiariamo per precisione alcuni concetti :
1) non esistono norme CE, ma solo Direttive CEE e queste non sono norme tecniche;
2) le finalità perseguite dalle Direttive CEE sono imperative per gli Stati Membri (infatti essi le traspongono nella legislazione nazionale tramite D.P.R. D.Lgs ecc. ecc.);
3) le finalità delle Direttive CEE si considerano automaticamente soddisfatte mediante l'uso di norme tecniche armonizzate (le EN...... sperando che esistano......);
4) nella Dichiarazione di Conformità CE basta indicare le norme tecniche seguite (per raggiungere gli obiettivi delle Direttive).
Qui lo dico e qui lo nego, ma te puoi dichiarare tutto quello che vuoi, se poi non hai fatto prove di tipo o seguito norme tecniche, magari non ne conosci neanche l'esistenza questo è un altro film........
(sappi che le norme costano un patrimonio : circa 1 euro a pagina).
1) non esistono norme CE, ma solo Direttive CEE e queste non sono norme tecniche;
2) le finalità perseguite dalle Direttive CEE sono imperative per gli Stati Membri (infatti essi le traspongono nella legislazione nazionale tramite D.P.R. D.Lgs ecc. ecc.);
3) le finalità delle Direttive CEE si considerano automaticamente soddisfatte mediante l'uso di norme tecniche armonizzate (le EN...... sperando che esistano......);
4) nella Dichiarazione di Conformità CE basta indicare le norme tecniche seguite (per raggiungere gli obiettivi delle Direttive).
Qui lo dico e qui lo nego, ma te puoi dichiarare tutto quello che vuoi, se poi non hai fatto prove di tipo o seguito norme tecniche, magari non ne conosci neanche l'esistenza questo è un altro film........
(sappi che le norme costano un patrimonio : circa 1 euro a pagina).
0
voti
IsidoroKZ ha scritto:Dipende anche per quale applicazione fai la scheda.
Se e` una scheda che viene inclusa in un sistema piu` grande, e` possibile che sia l'integratore finale che si preoccupa di far certificare tutto il sistema, e i vari componenti non devono essere certificati.
Ad esempio se la tua scheda dovesse comunque sempre essere integrata in un sistema piu` grande, il responsabile e` chi la mette nel sistema.
Se compri una scatola, un alimentatore, una motherboard... e ti fai un PC per casa, potresti usare tutte parti non CE. MA se disturbi qualcuno sei tu il responsabile.
In alcuni casi i test di compatibilita` possono essere evitati se si puo` dimostrate "per progetto" che il sistema non puo` disturbare.
Oppure se e` una scheda venduta in kit, non deve essere certificata. Con questo non sto dicendo di vendere tutta la scheda con un componente ancora da montare che viene fornito a parte :)
Supponiamo che io voglia vendere un controllore per motori DC e vendo la scheda già montata come kit, dicendo che va montato un fusibile tra la scheda ed il motore e che andrebbe inserita in un case. In questo caso non sarei obbligato a dichiarare la conformità CE intanto perché si tratta di un kit ed inoltre perché va inserito in un sistema più grande dove vanno aggiunti case, motore e fusibile. Giusto?
0
voti
Sarebbe molto borderline, dipende dalla fantasia del giudice :)
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
0
voti
esisnc ha scritto:Qui lo dico e qui lo nego, ma te puoi dichiarare tutto quello che vuoi, se poi non hai fatto prove di tipo o seguito norme tecniche, magari non ne conosci neanche l'esistenza questo è un altro film........
(sappi che le norme costano un patrimonio : circa 1 euro a pagina).
Ma per incappare in una verifica dovrei essere denunciato da qualcuno che è stato "disturbato" dal mio circuito oppure le verifiche vengono effettuate con una modalità diversa, ad es. come fa la guardia di finanza quando esegue dei controlli a campione sulle attività commerciali?
Comunque a prescindere da tutto vi ringrazio veramente tanto per la disponibilità e competenza che mi state dimostrando
0
voti
IsidoroKZ ha scritto:Sarebbe molto borderline, dipende dalla fantasia del giudice :)
Eh purtroppo non avendo esperienza, in un caso del genere, non saprei se sia meglio produrre un certificato CE non avendo eseguito misure dirette (pur avendo la certezza del rispetto della normativa) oppure dichiarare che si tratta di un kit (magari suggerendo una serie di applicazioni e modifiche da poter fare) e non produrre niente.
Inoltre immagino che vendendolo come kit, sia necessario fornire anche lo schema elettrico..
3
voti
Ciao
emacar,
Dalle domande che fai sembra quasi che sia la prima volta, vero?
Un consiglio da amico: stai molto attento.
Io per non sbagliare lascio fare tutto all'ente certificatore, che viene pagato apposta per leggersi tutte le normative, mettere a disposizione il know how e le attrezzature per eseguire tutte le prove del caso.
Il cliente lo sa bene, e proprio per questo è disposto a spendere qualcosa in più per avere un prodotto che risponde a un minimo di normativa.
Talvolta basta molto poco, talvolta servono esami approfonditi.
In nessun caso (fortunatamente, oppure per presa di coscienza preliminare...) ho dovuto ridisegnare alcunché.
Beninteso, ciò non significa che la scheda col marchio CE funzioni meglio della scheda fatta in casa!
Si tratta di una garanzia immateriale, un valore aggiunto al tuo progetto, che ha notevoli ricadute anche a livello professionale.
Diciamo che fa la differenza tra il passare per lo "smanettone di turno" al professionista del proprio campo.
Certo, puoi anche vendere le schede spacciandole per soprammobili, dando la colpa al cliente perché ha attaccato la spina. Ma non funziona così.
Se poi il margine che fai lo devi fare risparmiando sulle certificazioni, beh... qui mi fermo.
p.s.: se lo vendi come kit, aspettati una valanga di chiamate e richieste di assistenza. Addio margine!
Dalle domande che fai sembra quasi che sia la prima volta, vero?
Un consiglio da amico: stai molto attento.
Io per non sbagliare lascio fare tutto all'ente certificatore, che viene pagato apposta per leggersi tutte le normative, mettere a disposizione il know how e le attrezzature per eseguire tutte le prove del caso.
Il cliente lo sa bene, e proprio per questo è disposto a spendere qualcosa in più per avere un prodotto che risponde a un minimo di normativa.
Talvolta basta molto poco, talvolta servono esami approfonditi.
In nessun caso (fortunatamente, oppure per presa di coscienza preliminare...) ho dovuto ridisegnare alcunché.
Beninteso, ciò non significa che la scheda col marchio CE funzioni meglio della scheda fatta in casa!
Si tratta di una garanzia immateriale, un valore aggiunto al tuo progetto, che ha notevoli ricadute anche a livello professionale.
Diciamo che fa la differenza tra il passare per lo "smanettone di turno" al professionista del proprio campo.
Certo, puoi anche vendere le schede spacciandole per soprammobili, dando la colpa al cliente perché ha attaccato la spina. Ma non funziona così.
Se poi il margine che fai lo devi fare risparmiando sulle certificazioni, beh... qui mi fermo.
p.s.: se lo vendi come kit, aspettati una valanga di chiamate e richieste di assistenza. Addio margine!
Alberto.
0
voti
Ehehe era quasi impossibile capirlo!
Il problema è che io lavoro in un'azienda ma in un altro settore (non progettazione) 8 ore al giorno. Ho degli amici che hanno bisogno di queste schede e una volta realizzati pochi campioni vorrei provare a sfruttare il lavoro al massimo pubblicizzandolo online. Essendo poco più di un hobby non posso spendere una barca di soldi in certificazioni. Essendo però il circuito abbastanza semplice (un microcontrollore e qualche componente semplice) sono praticamente sicuro che rispetti tutte le norme. Se dovessi in futuro fare progetti di complessità maggiore mi affiderei sicuramente ad un laboratorio esterno ma per un circuito così semplice mi sento le gambe tagliate in partenza..
Il mio timore non è tanto non rientrare nelle norme ma non riuscire a rispondere ad un eventuale controllo per mancanza di esperienza.
Quella del kit mi attira molto come idea, più che altro perché veramente la scheda potrebbe essere modificata in vario modo a seconda dell'applicazione e quindi veramente potrebbe essere considerata un kit, quindi non ci si allontana troppo dalla realtà
0
voti
Il progetto è proprio un circuito che gestisce un motore ma non se ne trovano con le specifiche che mi hanno chiesto, quindi lo devo fare ex novo.
28 messaggi
• Pagina 2 di 3 • 1, 2, 3
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 138 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)





