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Pepito » 28 dic 2013, 12:54
Paki ha scritto:Scusatemi il k, ho risposto a mezzanotte e stavo più di là che di qua
Di nulla, solo che le "k" messe così non mi piacciono...
Paki ha scritto:Comunque
karl246 le applicazioni che ho realizzato sono principalmente amplificatori audio usando i BJT e consideravo solo ed esclusivamente l'amplificazione di tensione (che tiene conto ANCHE dell'hfe).
Anche ultimamente, ho realizzato un progetto in laboratorio con l'LM3914 e per realizzare il progetto ho dovuto parlare quasi esclusivamente di tensioni.
Beh, tensione e corrente sono intimamente legate tra loro. Nell'esempio che hai citato degli ampli audio a BJT, in realtà con i finali tu cerchi un guadagno in corrente. Solo che, essendo data e fissa l'impedenza del tuo carico, per poter erogare una certa potenza (quindi una certa corrente) sul carico hai bisogno di avere ai suoi capi una certa differenza di potenziale che ti dice la legge di ohm. Qui interviene il guadagno in tensione degli stadi precedenti ai finali. Se non guadagni in tensione non riesci a far scorrere corrente.
Per quanto riguarda l'LM3914 è di fatto un voltmetro che pilota una serie di led. Sarebbe difficile misurare direttamente una corrente con un IC. Immagina di far visualizzare al suddetto l'uscita di un tuo ampli, che di picco possa raggiungere i 12 V. Con tale tensione, in un carico di 8 ohm, spannometricamente potresti far scorrere 1.5 A. Però è facile realizzare un IC che sopporti tensioni di 12 V, mentre più difficile è gestire all'interno di un IC 1.5 A (pensa al bonding interno al package).
In ogni caso concordo con
TardoFreak: stiamo per sconfinare un po' nella filosofia...
Ciao
PSQ