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come collegare a massa alimentatore da banco?

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[11] Re: come collegare a massa alimentatore da banco?

Messaggioda Foto UtenteRobert8 » 28 ago 2014, 5:17

iome ha scritto:1- la boccola con simbolo di terra dell'alimentatore è collegata anche lei alla messa a terra (polo centrale) della presa di rete enel a 230 V?
2- la boccola col simbolo di massa dell'alimentatore deve per forza essere collegata alla messa a terra di rete?


1) Si
2) è già collegata a terra tramite il contenitore metallico dell'alimentatore.

Con un alimentatore duale si possono effettuare 3 tipi di alimentazioni (a parte la semplice alimentazione di un singolo circuito o l'alimentazione di due circuiti indipendenti):
1) Collegamento in serie per ottenere doppia tensione;
2) Collegamento in parallelo per ottenere doppia corrente;
3) Collegamento bipolare per tensione duale.

Comunque uno schema non guasta per capirsi meglio:





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[12] Re: come collegare a massa alimentatore da banco?

Messaggioda Foto Utentecore » 28 ago 2014, 18:40

perché nel terzo schema hai messo a terra lo zero? Non si poteva utilizzare il primo schema ed utilizzare il + e il meno collegati in serie come zero?
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[13] Re: come collegare a massa alimentatore da banco?

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 28 ago 2014, 20:20

Mamma mia quanto casino per una cosa così semplice! :shock:

In definitiva le cose vanno come se all'interno dell'alimentatore vi fossero due batterie collegate rispettivamente l'una alla coppia di boccole + e - di sinistra e l'altra alla coppia di boccole + e - di destra, quindi, in prima battuta, ai fini del funzionamento non serve altro.

La boccola con il simbolo di terra è isolata dalle due "batterie" ed è collegata al terzo polo della spina attraverso il terzo filo giallo/verde del cavo di alimentazione e quindi, se l'impianto di rete del laboratorio è ben fatto, quella boccola comunica con la terra.

Quando un circuito è alimentato da una batteria ed è isolato da tutto il resto dell'universo, pensiamo ad esempio al circuito lampada-batteria da 3V di una torcia, si usa dire che è flottante, cioè che non è ad un potenziale definito rispetto al conduttore di terra preso come riferimento.

Significa in somma che, nel caso della torcia, tra i due poli della lampada c'è una differenza di potenziale di 3V ma che tra ognuno di loro e il conduttore di terra non si può dire a priori quale sia la differenza di potenziale.

Se la nostra torcia ha un involucro in materiale plastico possiamo immaginare di elettrizzarlo per strofinio mentre è accesa e così facendo spostiamo il potenziale dei due poli della nostra torcia di parecchi volt rispetto al conduttore di terra... forse anche di qualche centinaio o addirittura qualche migliaio di V..ma intanto continua a rimanere accesa, il che dimostra che, nonostante tutto, tra loro continua ad esserci una differenza di potenziale di 3V.

Una cosa simile potrebbe accadere anche al circuito alimentato dal nostro alimentatore perché esso si comporta proprio come se all'interno ci fossero davvero due batterie isolate da tutto e in alcuni casi questo potrebbe creare problemi.

Per evitare che ciò avvenga o per altri motivi comunque riconducibili a questi concetti o ad altri analoghi a questi, c'è modo di assicurare un potenziale nullo rispetto al conduttore di terra al circuito alimentato semplicemente collegando la boccola di terra ad una delle boccole di alimentazione.

Il collegamento a terra può essere fatto sia alla boccola del polo positivo che a quella del polo negativo, dipende da quale polo di alimentazione del circuito in prova si vuole che sia a potenziale nullo rispetto al conduttore di terra.

Quando l'alimentazione è singola possiamo quindi, a seconda dei casi, lasciare il nostro circuito flottante, o collegare a terra il polo negativo, oppure il positivo.

Lo stesso vale quando l'alimentazione è duale: a seconda dei casi, possiamo lasciare il circuito flottante oppure collegare a terra il polo comune tra le due alimentazione o il polo positivo oppure il negativo.
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[14] Re: come collegare a massa alimentatore da banco?

Messaggioda Foto UtenteRobert8 » 29 ago 2014, 14:09

core ha scritto:perché nel terzo schema hai messo a terra lo zero? Non si poteva utilizzare il primo schema ed utilizzare il + e il meno collegati in serie come zero?

Si, anche!
E ce lo spiega magnificamente:
BrunoValente ha scritto: . . . . Lo stesso vale quando l'alimentazione è duale, a seconda dei casi, possiamo lasciare il circuito flottante oppure collegare a terra il polo comune tra le due alimentazione o il polo positivo oppure il negativo.
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