Sì, ma
riva1919 avresti dovuto anche precisare un po' meglio quello che chiedi.
Io ho intuito che stavi parlando di sintetizzatori analogici perché li conosco abbastanza bene ed ho esperienza pratica (e musicale) nell'argomento. Se uno ha esperienza di oscillatori ma non di Moog o non sa chi sia Wendy Carlos non ha idea di cosa stai parlando

Da un punto di vista della "strumentazione", i sintetizzatori di Switched-on Bach sono sicuramente pieni di difetti e dopotutto, Wendy Carlos non era interessata ad avere una forma d'onda "pulita", ma piuttosto un certo tipo di risultato musicale. Che ha ottenuto, tant'è che se io sento i preludio e fuga che ha ripreso dal Clavicembalo ben temperato, io mi concentro su Bach e non sul sintetizzatore.
Se è un progetto scolastico, io consiglierei di:
- cercare informazioni sui blocchi di base di un sintetizzatore "classico", semplice ma non semplicistico
- implementarle in forma digitale con gli strumenti a cui hai accesso
- mettere insieme un brano musicale completo semplice ma non semplicistico (una invenzione a tre voci di J. B. Bach, per esempio)
Già questo non è affatto poco ed alla fine del tuo lavoro avrai
molte idee più chiare.
In secondo luogo, puoi:
- analizzare realizzazioni di sintetizzatori come il SID 6581/8580. E' un chip relativamente semplice in cui il suono è gestito in maniera quasi completamente digitale. La "pasta" del suono è perfettamente riconoscibile ed è apprezzata da appassionati:
http://en.wikipedia.org/wiki/MOS_Technology_SID- riprodurre il comportamento di quanto visto sopra con i tuoi mezzi e suonare lo stesso brano.
- attaccare e simulare i difetti dei sintetizzatori analogici. Mica c'è solo l'oscillatore che è pieno di difetti. Il VCA introduce rumore e distorsione armonica, i filtri hanno nonlinearità che dipendono dalla banda e dalla frequenza, etc

Ho un sintetizzatore, oscilloscopio ed analizzatore di spettro FFT. Se servono misure sui miei circuiti, chiedi.