GuidoB ha scritto:Avevo disegnato anch'io un circuito e anche se
Pixy mi ha preceduto, ormai l'ho fatto e lo posto.
Hai fatto benissimo
GuidoB, tra l' altro molto più semplice . Ho voluto fare qualcosa di diverso dal solito, ma forse per
francopallino è la soluzione migliore
Come promesso,
francopallino, ti faccio una descrizione dettagliata del circuito.
Per capire meglio dividiamo il circuito in 2 parti, così lo schema che può sembrare lì per lì complicato, in verità risulterà molto semplice.
Questa sopra è la parte di circuito che determina la disattivazione del relé al minimo valore di tensione della batteria .
Per tararlo basta alimentare il circuito alla tensione minima che vuoi che intervenga, ammettiamo, per ipotesi, che questa sia 12,5 V
Per prima cosa porta il potenziometro al suo massimo valore e premi il pulsante P. Il led si accenderà ( e così anche il relé si ecciterà ).
Adesso basta ruotare il potenziometro, molto lentamente fino a che il led si spenge.
Quella sarà la tensione a cui il regolatore si spengerà da qui in avanti e non si attiverà più nemmeno anche se la tensione della batteria arrivasse a 100 V
Il funzionamento è il seguente:
Ammettiamo di essere a batteria carica, allora l' uscita dell' operazionale è alta( pin 1 del LM358) al valore circa della batteria.
Il pin 2 ( l'ingresso invertente) si trova alla tensione di 5,1 V fissata dallo zener , mentre il pin 3 ( ingresso non invertente) si trova alla tensione determinata dal rapporto del partitore fra il potenziometro che hai tarato e la resistenza da 2k2. Questo rapporto quando la batteria è carica è superiore alla tensione di 5,1 V ,perché tu prima con la manovra hai tarato il pin 3 al valore di 5,1 V, ma quando la batteria è scarica perciò l'operazionale ha l' uscita alta ( appunto).
Quando la tensione della batteria cala, anche la tensione sul pin 1( uscita dell' operazionale) cala e quando arriverà leggermente sotto i 12,5 V allora il pin 3 si porterà ad una tensione inferiore ai 5,1 V del
pin 2 , e l' uscita del LM 358 andrà a massa. A questo punto non è più possibile che il circuito si riattivi, nemmeno a qualunque valore si caricherebbe la batteria
Per riattivare il tutto basta premere il pulsante P, ma solo quando il valore di tensione della batteria sarà almeno leggermente superiore ai 12,5 V, dopodiché tutto funziona come prima e arrivati leggermente sotto i 12,5 volt,di nuovo si spenge tutto.
Se tenti di attivare il circuito con il pulsante P quando la tensione è sotto i 12,5 V, il led si accenderà, ma appena lasci il pulsante si spengerà.
A questo punto basta trovare qualcuno che prema il pulsante al posto nostro e alla tensione che desideriamo si riattivi tutto.
Questo lo realizzano i due transistor e un piccolo relè R1
Infatti,a batteria scarica , l' uscita dell' operazionale è a massa e fra questa e il positivo della batteria c'è uno zener da 13,6 V e solo quando la batteria sarà carica, allora passerà corrente alla base del BC337 che alimenterà il BC237 che alimenterà il piccolo relè che fa le veci del pulsante e commutando attiverà di nuovo il circuto. Ma appena l' ucita del LM358 si porterà a Vcc allora non potrà più scorrere corrente nei due transistor e R1 si disecciterà immediatamente. Ma ormai il circuito è di nuovo in funzione e si bloccherà di nuovo appena arriverà ai 12,5 V
Il pulsante P , oltre che alla prima taratura, può servire se vuoi ricollegare la batteria al carico, anche se non ha raggiunto la piena carica, infatti premendo il pulsante il tutto si riattiva se la tensione della batteria è almeno superiore anche di poco della tensione minima, ma appena raggiunta la tensione minima il tutto si spenge di nuovo.
Se comunque vuoi fare una cosa più semplice, puoi optare per quella presentata da
GuidoB .
il funzionamento è simile.
Se ci sono altri dubbi, fammi sapere.
