addre91 ha scritto:Consigli/commenti per questo progetto?
Dopo averne costruiti svariati, voto per il lineare. E' vero che un alimentatore lineare regolabile in tensione e corrente è più ingombrante, meno efficiente, usa più componenti etc etc ma è anche vero che non necessita di trasformatori costruiti ad hoc. Se si usano le tipologie corrette, si possono ottenere tensioni/correnti diverse variando solo pochi componenti e avere una regolazione di corrente che può arrivare a zero.
Un classico l'alimentatore di precisione del numero di Aprile '83 di Elektor, che da anni in diverse versioni alimenta i miei circuiti.
Per contenere le dimensioni e limitare la dissipazione si può sempre aggiungere un preregolatore.
P.S. Costruirsi un alimentatore da laboratorio NON conviene sicuramente ma la soddisfazione di usare giorno per giorno qualcosa fatto con le proprie mani è IMPAGABILE


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