Dopo concerto e cena, provo a tenere fede alla mia promessa.
Un resistore, anche se e` antinduttivo come deve essere in questo caso, ha comunque sempre una induttanza serie che ha, come minimo, un valore che dipende dalla lunghezza del resistore e come ordine di grandezza e`dalle parti di 1nH/mm.
Se fai passare una corrente I(s) attraverso un resistore reale hai una situazione di questo genere
e la tensione V che si localizza ai capi del resistore vale

. Uso le trasformate di Laplace perche' sono piu` semplici da usare delle eq. differenziali e tanto sto solo calcolando funzioni di trasferimento.
Oltre al termine voluto

, c'e` anche il termine rompiscatole

che e` un termine derivativo. Se la corrente sale linearmente leggo una tensione piu` alta di quella voluta, con un errore costante. Se c'e` un salto di corrente l'induttanza genera un picco di tensione molto alto, di valore pari a

(sono tornato un attimo nel dominio del tempo perche' e` piu` facile da vedere l'extratensione).
Se non voglio questo termine di troppo, che essenzialmente e` uno zero di trasmissione dell'impedenza, devo aggiungere un polo per cancellarlo. Un modo semplice (e approssimato) per farlo consiste nel mettere un filtro passa basso RC in questo modo
dove

e` la tensione filtrata. Per far si` che il filtro non disturbi la misura, e` opportuno scegliere

(notare i tre >), poi si fa in modo che la costante di tempo del polo introdotto dal filtro

sia uguale alla costante di tempo dello zero introdotto dall'induttanza

.
Con complicati passaggi matematici, uguagliando le due costanti di tempo si ottiene

Se si sceglie a buon senso

si puo` calcolare il valore della capacita` del filtro

Con i valori di resistenza dello schema si vede che la stima dell'induttanza fatta e` dalle parti di 27nH e quindi il condensatore viene da 27pF.
Il circuito effettivo e` un po' piu` complicato perche' c'e` un ingresso differenziale, con due resistenze e un operazionale dietro. In questo caso per avere delle capacita` piccole, non rovinare la stabilita` dell'amplificatore, si parte da questa situazione e si divide la resistenza a meta`, mettendo in mezzo il condensatore.
Se il condensatore fosse messo "piu` a sinistra", ad esempio con 1kohm e 19kohm, ci vorrebbe un condensatore piu` grande. Se fosse messo piu` a destra (19kohm e 1kohm) ci vorrebbe lo stesso condensatore piu` grande e in piu` si ridurrebbe la stabilita` dell'operazionale.
In medio stat virtus dicevano i latini, e non avevano tutti i torti, anche se in qualche caso potrebbe essere desiderabile suddividere la resistenza in due parti non uguali (essenzialmente in presenza di disturbi accoppiati capacitivamente).
Piccolo post scriptum. Quanto ho detto a proposito del polo che cancella lo zero, e`
sbagliato! Quella che ho mostrato e` una soluzione "intuitiva", che funziona, ma non proprio come l'ho raccontato. Se si scrive la funzione di trasferimento

del primo schema, si ottiene una funzione del tipo
e con il valore di C indicato prima

si ottiene

dove si vede che la lettura in continua e` giusta, e la transimpedenza vale R, ma c'e` un polo alla frequenza

e quindi da qui si ricava un limite inferiore al valore di R1, che prima era semplicemente stato assunto molto maggiore di R. In pratica quasi qualunque scelta iniziale di R1 va bene. In questo caso il polo inaspettato e` a quasi 60MHz (sempre che si creda a questa formula e ci si dimentichi che ci sono TANTI altri effetti parassiti).
Infine ancora una nota. Il circuito iniziale e` un amplificatore differenziale fatto con un solo operazionale. Questo circuito e` abbastanza balordo da esaminare bene perche' ha gli ingressi a impedenze diverse e uno dei due ingressi ha un circuito equivalente che non e` semplicemente una resistenza ma e` una resistenza piu` un generatore di tensione

.
Questo vuol dire che se si collegano "a capocchia" a ground uno dei due lati del generatore si ottengono delle prestazioni diverse perche' a quel punto entra in gioco l'amplificazione di modo comune (dovuta ad esempio alle tolleranze dei resististori), e, almeno io, non riesco a dire al volo se il circuito funziona ancora bene o no, devo fare i conti.
Per ulteriori dettagli bisogna invocare chi l'elettronica la sa davvero, ad esempio
DirtyDeeds che mi aveva fatto notare questi problemi.