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Trasformatore di isolamento, consigli per gli acquisti.

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[11] Re: Trasformatore di isolamento, consigli per gli acquisti.

Messaggioda Foto Utentelucaking » 17 gen 2018, 14:59

MarcoD ha scritto:Non hai indicato la potenza elettrica che prevedi di utilizzare, quanto intendi spendere e quanto prevedi di utilizzarlo.

Le tre soluzioni che avevo "individuato" si aggirano tutte intorno al kW, in realtà se non fosse per il prezzo li avrei cercati anche un pelo piu grandi.

Il fatto è che nulla è indispensabile, ma ad esempio ora mi farebbe comodo per degli alimentatore switching da 12V x 50A e un altro da 30A, tempo fa avrei collegato volentieri l' oscilloscopio ad un dimmer che pilotava un motore da 750 W.

MarcoD ha scritto:Se poi metti a massa di protezione un capo del 24 V ottieni una maggiore sicurezza pari
a quella degli schermi elettrostatici.

Intendi cosi?

E i due nuclei che solitamente hanno la messa a terra si collegano o si lasciano flottanti?
MarcoD ha scritto:Il rendimento sarà la meta di quello di un singolo trasformatore.

Quindi vuol dire che con due trasformatori da 100 VA otterrò un a potenza d' uscita di 50 VA (230V 0.22A)?
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[12] Re: Trasformatore di isolamento, consigli per gli acquisti.

Messaggioda Foto UtenteMarcoD » 17 gen 2018, 16:38

E i due nuclei che solitamente hanno la messa a terra si collegano o si lasciano flottanti?

Non saprei, i nuclei li metterei a terra; non sono più sicuro sia vantaggioso mettere a terra un capo del 24 V,
forse lasciarlo isolato per permettere un doppio isolamento, ma come si controlla l'assenza di perdita di isolamento di un trasformatore? di continuo o periodicamente una volta all'anno?
E' più probabile un guasto di perdita di isolamento fra due avvolgimenti o fra un avvolgimento e il nucleo?
Oppure sono entrambi assai remoti ?

MarcoD ha scritto:Il rendimento sarà la meta di quello di un singolo trasformatore.

Quindi vuol dire che con due trasformatori da 100 VA otterrò un a potenza d' uscita di 50 VA (230V 0.22A)?
No :evil: supponendo rendimento di un trasformatore 95 %
primario 100 W, secondario che alimenta il primario del secondo trasformatore 95 W
Uscita secondo trasformatore circa 90 W.

Se si usasse un traformatore 220 / 220 V di uguale potenza si potrebbe tirare 95 W invece che 90.

O_/
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[13] Re: Trasformatore di isolamento, consigli per gli acquisti.

Messaggioda Foto Utentelucaking » 17 gen 2018, 17:28

MarcoD ha scritto:Non saprei, i nuclei li metterei a terra; non sono più sicuro sia vantaggioso mettere a terra un capo del 24 V, forse lasciarlo isolato per permettere un doppio isolamento, ma come si controlla l'assenza di perdita di isolamento di un trasformatore? di continuo o periodicamente una volta all'anno?
E' più probabile un guasto di perdita di isolamento fra due avvolgimenti o fra un avvolgimento e il nucleo?
Oppure sono entrambi assai remoti ?

Scusa ma tra i due quello che fa le domande non dovrei essere io? (:OO:) :mrgreen:

MarcoD ha scritto:No :evil: supponendo rendimento di un trasformatore 95 %
primario 100 W, secondario che alimenta il primario del secondo trasformatore 95 W
Uscita secondo trasformatore circa 90 W.

Se si usasse un traformatore 220 / 220 V di uguale potenza si potrebbe tirare 95 W invece che 90.
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Ah, ok, te l' ho chiesto proprio perché non mi tornava il famoso principio di conservazione dell'energia. :mrgreen:
D'altronde tu mi fai i trabocchetti:
MarcoD ha scritto: Il rendimento sarà la meta di quello di un singolo trasformatore./

:D :D
Comunque ora ho capito, in pratica si sommano i due rendimenti negativi. :ok:
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[14] Re: Trasformatore di isolamento, consigli per gli acquisti.

Messaggioda Foto UtenteMarcoD » 17 gen 2018, 18:46

ora ho capito, in pratica si sommano i due rendimenti negativi.
:evil:
E' una affermazione molto imprecisa... :-)
Un fisico, un metrologo e un accademico avrebbero molto da ridire sull'espressione... :-) :-)

Io direi che:
si moltiplicano fra loro i due rendimenti (ovviamenti entrambi inferiori all'unità)
oppure che si sottrae alla potenza entrante la somma delle perdite.

Per la connessione o no a massa, dipende da cosa vuoi fare,
Non cambia moltissimo, ma:
Il contenitore è tutto isolato o è metallico ?
vogliamo neutralizzare un singolo guasto (perdita di isolamento), ma non lo rileviamo..
Probabilmente i veri Elettrotecnici ( io non lo sono) sanno cosa viene prescritto..
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[15] Re: Trasformatore di isolamento, consigli per gli acquisti.

Messaggioda Foto Utentelucaking » 17 gen 2018, 19:49

Ok, per quanto riguarda l' affermazione hai ragione (qualcosa mi diceva "non scriverlo"), comunque diciamo il concetto l' ho capito. :D

Non so ancora cosa voglio fare nel senso che non so ancora quali differenze ci siano tra il normale trasformatore 230:230 e le due soluzioni piu costose del post [1].
Se la differenza di prezzo stesse solo nelle protezioni dai sovraccarichi, nei sistemi di limitazione della corrente di accensione o cose varie, sarebbe un discorso, se ci fossero altri aspetti di sicurezza che ignoro sarebbe tutto un altro discorso.
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