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Potenziometro analogico

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[11] Re: Potenziometro analogico

Messaggioda Foto UtenteIanero » 16 mar 2018, 20:20

Quanto sarebbe brutta questa idea?



Ho usato il simbolo generico dell'amplificatore per indicarne ovviamente uno a transresistenza.
Più sale I_g, più sale la V_{GB}, più scende la resistenza di triodo del MOS, più scende la resistenza totale in quel parallelo.
A corrente nulla, si ha resistenza totale pari a R.
Inoltre mi sembra necessario connettere, nel caso si utilizzi un MOSFET, il body al riferimento e non al source, al fine di rendere la resistenza bidirezionale.
Foto UtenteBrunoValente (spero di non disturbarti taggandoti) stamattina mi aveva consigliato di usare i JFET o i FotoFET per maggiore simmetria nei due quadranti, ma il circuito in linea di principio se è giusto, dovrebbe rimanere lo stesso.

Ok, potete lanciarmi i pomodori :mrgreen:
:shock:
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[12] Re: Potenziometro analogico

Messaggioda Foto Utentevenexian » 16 mar 2018, 20:41

Nel ramo principale cosa passa? Continua, alternata? A che frequenza? Con che corrente? Che dinamica Vmax/Vmin?
Che settling time serve dal cambiamento della corrente di controllo?
Che dinamica ha la resistenza controllata? Rmax/Rmin?
Che precisione (generale, compresa accuratezza, isteresi ecc.)?
Pezzo singolo o produzione?
Eventuale budget?
Altro?
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[13] Re: Potenziometro analogico

Messaggioda Foto UtenteMarcoD » 16 mar 2018, 20:49

Venexian ha anticipato le domande che volevo formulare.
Posso suggerire il potenziometro digitale MCP41010 -E/P cerca il data sheet.
Si comanda da un uC tramite bus SPI. Se interessa posso inviare un esempio di applicazione con Arduino
(generatore di segnale PSK31).
O_/
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[14] Re: Potenziometro analogico

Messaggioda Foto Utenteelfo » 16 mar 2018, 21:05


Se utilizzi un VCA hai una resistenza senza "non linearita" dovuta alla non linearita' dei componenti attivi. Un VCA e' "molto" lineare.
Se come VCA utilizzi una "cella di Gilbert" AKA balanced modulator hai una banda di centinaia di MHz.
Ultima modifica di Foto Utenteelfo il 16 mar 2018, 21:29, modificato 1 volta in totale.
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[15] Re: Potenziometro analogico

Messaggioda Foto UtenteMarcoD » 16 mar 2018, 21:14

Non conosco i VCA, ma Il suggerimento di elfo pare interessante.

Mi limito a ridisegnare lo schema elettrico di lanero in modo un poco più approfondito (forse quasi funzionante) Nello schema ho lasciato lo schema del MOS a 4 piedini ( non sono solo tre?)

Forse è necessaria anche una alimentazione negativa (non zero come nello schema) per l'operazionale.
Se se ne può fare a meno è meglio, forse aggiungendo un resistore per creare un offset.



post scriptum: Ho scorso rapidamente il data sheet del CA3080, è un componente vecchiotto, ma pare interessante. Se è un circuito/componente utile di sicuro qualcuno lo ha già inventato :-) .
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[16] Re: Potenziometro analogico

Messaggioda Foto UtenteIanero » 16 mar 2018, 23:46

Ragazzi domani leggo tutto, gentilissimi, grazie!
:shock:
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[17] Re: Potenziometro analogico

Messaggioda Foto UtenteIanero » 17 mar 2018, 9:58

venexian ha scritto:Nel ramo principale cosa passa? Continua, alternata? A che frequenza? Con che corrente? Che dinamica Vmax/Vmin?

Continua, la dinamica e i valori delle correnti nelle resistenze ancora non la so, devo dimensionare ancora.
Ora mi ci metto a pensare.

venexian ha scritto:Che settling time serve dal cambiamento della corrente di controllo?

Diciamo che per ora non mi servono requisiti stringenti sulla velocità.

venexian ha scritto:Che dinamica ha la resistenza controllata? Rmax/Rmin?

Avendo in mente il circuito in [11], l'ideale potrebbe essere da 0 a R, quindi nella realtà quanto più il MOS riesce a farla scendere, il che significherebbe scegliere un valore minimo scaricando la dipendenza sui parametri del transistor (non so quanto sia giusto fare questo, forse non lo è affatto). Ad ogni modo, la resistenza offerta dal MOS in triodo sarebbe (per V_{GS}>V_T) questa: R_{DS}(V_{GS})=\frac{1}{2k(V_{GS}-V_T)}, con k=\frac{1}{2} \mu _n C_{\text{ox}}\frac{W}{L}.

venexian ha scritto:Che precisione (generale, compresa accuratezza, isteresi ecc.)?

Non so rispondere per adesso a questa domanda, sto ancora nella fase "vediamo se questo circuito in teoria funziona".

venexian ha scritto:Pezzo singolo o produzione?

Non devo realizzarlo, per adesso.
Nel circuito comunque, di queste resistenze controllate ce ne saranno tante e non una sola.

MarcoD ha scritto:Si comanda da un uC tramite bus SPI.

Marco quanto sarebbe attuabile una scelta come questa con, ad esempio, centinaia di questi elementi in un solo circuito?

elfo ha scritto:Se utilizzi un VCA...

Nello schema che mi hai proposto serve comunque l'amplificatore di transresistenza per farlo funzionare in corrente, giusto?

MarcoD ha scritto:Mi limito a ridisegnare lo schema elettrico di lanero in modo un poco più approfondito (forse quasi funzionante) Nello schema ho lasciato lo schema del MOS a 4 piedini ( non sono solo tre?)

L'ho usato a 4 terminali poiché il Source non sarà in generale connesso al riferimento e in più così facendo il MOS non dovrebbe distinguere la polarità della tensione tra Source e Drain. Ad ogni modo questo problema si dovrebbe risolvere con il consiglio di Bruno.

MarcoD ha scritto:l'operazionale

Nello schema in [15] quello è veramente un operazionale o sempre un transresistenza?
:shock:
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[18] Re: Potenziometro analogico

Messaggioda Foto Utentedadduni » 17 mar 2018, 11:53

Marco quanto sarebbe attuabile una scelta come questa con, ad esempio, centinaia di questi elementi in un solo circuito?

A fare si può fare. Ci sono uP da pochi centesimi e, scritto il programma per uno si usa per tutti.
Si può anche fare anche con un solo micro centrale più performante che comanda tutti gli slave, sia tramite spi che volendo tramite bus (i2c). In questo caso però bisogna accontentarsi di una resistenzaa scatti. Per quanti bit si vogliano scegliere e per quanto poco capitano dentro il range comunque il passaggio da un valore al successivo sarà "quadrato".
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[19] Re: Potenziometro analogico

Messaggioda Foto UtenteIanero » 17 mar 2018, 11:57

Ottima notizia :ok:
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[20] Re: Potenziometro analogico

Messaggioda Foto UtenteMarcoD » 17 mar 2018, 12:23

E' un vero operazionale, connessione amplificatore invertente senza la R in ingresso.
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