Juan dice che probabilmente è un fake.
a) la concentrazione di nickel che va in soluzione con un metodo del genere è infima
b) va in soluzione anche ferro (chiaramente visibile dalla colorazione della soluzione)
c) quella soluzione tenderà a formare una "lega" di ferro con tracce di nickel. Il problema è che il ferro non si deposita come strato compatto, ma come "schiuma", che spiegherebbe i cattivi risultati che ottieni.
La saldatura che viene dimostrata nel video non è dovuta ad uno strato di nickel ma dall'azione combinata dell'acido cloridrico sulla passivazione dell'acciaio e dall'arricchimento superficiale di ferro dovuto al processo elettrochimico. Quell'acciaio, localmente, non è piú inossidabile.
Inoltre il suo commento è che non conviene fare giochini del genere. Un rivestimento galvanico di nickel è una cosa estremamente semplice se si usano le soluzioni giuste: soluzione di NiCl2 attorno al 20% e anodo di nickel puro.
Saluti Boiler
Nichel e cromo si possono saldare a stagno?
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Sono perplesso dal video.
Se immergo del ferro nell’HCl si forma del cloruro ferroso, cosa che viene confermata dal colore verde della soluzione, perché si ha stato di ossidazione 2.
Quando applico ddp non dovrebbe succedere praticamente nulla perché l’idrogeno monoatomico (che è molto reattivo) fa formare acqua, vanificando l’azione elettrochimica.
In conclusione non credo che applicare una ddp (di 5V che poi è tantissimo per una cella elettrochimica) faccia differenza.
Quello che credo succeda sia il deposito di ferro a stato di ossidazione 2 sul ferro metallico, a stato di ossidazione 0, distruggendo gli ossidi superficiali e contribuendo alla formazione di uno strato spugnoso che trattiene lo stagno per capillarità.
Per provarlo potresti fare questo (se hai voglia):
1. Misura la corrente della cella. Non dovrebbe essere elevata, che significa che non hai una azione elettrolitica significativa;
2. Addiziona acqua ossigenata alla soluzione verde. Dovrebbe diventare di colore Bruno (pardon, bruno
) perché il ferro passa allo stato di ossidazione 3 e poi alimenta la cella. Non dovrebbe succedere nulla;
3. Immergi in sola acqua ossigenata per una decina di minuti il pezzo di ferro trattato col modo descritto nel video e quello che otterrai sarà che non sarà cambiato visivamente, ma non riuscirai più a saldarlo;
4. La resistenza del contatto fra filo di rame e acciaio sarà elevata, vista la superficie. Prova a misurarla.
Vediamo se mi viene in mente altro.
Ciao,
Pietro.
Se immergo del ferro nell’HCl si forma del cloruro ferroso, cosa che viene confermata dal colore verde della soluzione, perché si ha stato di ossidazione 2.
Quando applico ddp non dovrebbe succedere praticamente nulla perché l’idrogeno monoatomico (che è molto reattivo) fa formare acqua, vanificando l’azione elettrochimica.
In conclusione non credo che applicare una ddp (di 5V che poi è tantissimo per una cella elettrochimica) faccia differenza.
Quello che credo succeda sia il deposito di ferro a stato di ossidazione 2 sul ferro metallico, a stato di ossidazione 0, distruggendo gli ossidi superficiali e contribuendo alla formazione di uno strato spugnoso che trattiene lo stagno per capillarità.
Per provarlo potresti fare questo (se hai voglia):
1. Misura la corrente della cella. Non dovrebbe essere elevata, che significa che non hai una azione elettrolitica significativa;
2. Addiziona acqua ossigenata alla soluzione verde. Dovrebbe diventare di colore Bruno (pardon, bruno
3. Immergi in sola acqua ossigenata per una decina di minuti il pezzo di ferro trattato col modo descritto nel video e quello che otterrai sarà che non sarà cambiato visivamente, ma non riuscirai più a saldarlo;
4. La resistenza del contatto fra filo di rame e acciaio sarà elevata, vista la superficie. Prova a misurarla.
Vediamo se mi viene in mente altro.
Ciao,
Pietro.
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PietroBaima
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boiler ha scritto:Juan dice che probabilmente è un fake.
ooops non avevo visto! Sorry
Molto interessante. Potresti chiedergli se secondo lui si forma ferro spugnoso?
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PietroBaima
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Perfetto, grazie.
Allora è certamente un falso.
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PietroBaima
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Grazie a tutti, comincia ad essere tutto un po' più chiaro.
Per ora posso dirti che la corrente è alta, non l'ho misurata ma credo sia di qualche A, il tutto si scalda e viene emesso molto gas, il bagno è acido cloridrico al 30% quindi, indipendentemente da tutto, un buon conduttore.
Vedrò di fare le altre prove che proponi, grazie Pietro.
PietroBaima ha scritto:1. Misura la corrente della cella. Non dovrebbe essere elevata, che significa che non hai una azione elettrolitica significativa;
Per ora posso dirti che la corrente è alta, non l'ho misurata ma credo sia di qualche A, il tutto si scalda e viene emesso molto gas, il bagno è acido cloridrico al 30% quindi, indipendentemente da tutto, un buon conduttore.
Vedrò di fare le altre prove che proponi, grazie Pietro.
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BrunoValente
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PietroBaima ha scritto:Quello che credo succeda sia il deposito di ferro a stato di ossidazione 2 sul ferro metallico, a stato di ossidazione 0, distruggendo gli ossidi superficiali e contribuendo alla formazione di uno strato spugnoso che trattiene lo stagno per capillarità.
Posso dirti che sul rame delle piste lo strato che si deposita è visivamente ottimo, non presenta rugosità e la superficie (sempre visivamente) conserva lo stesso grado di finitura del rame che sta sotto, inoltre la saldatura a stagno viene bene ed è tenace, solo che non si allarga facilmente come avviene sul rame, bisogna insistere un po' ma poi si riesce a saldare molto bene.
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BrunoValente
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BrunoValente ha scritto:Per ora posso dirti che la corrente è alta, non l'ho misurata ma credo sia di qualche A, il tutto si scalda
Ottimo! Hai già trovato una cosa che non avevo pensato!
L’energia elettrica viene convertita in energia termica e non contribuisce alla reazione elettrochimica.
Diventa complicato, però. Dovresti mettere il tutto in un vaso di Dewar e misurare l’innalzamento della temperatura per capire quanta energia elettrica si converte in energia termica e quanta invece contribuisce alla reazione elettrochimica.
Dovendo scommettere punto tutto sul fatto che hai solo energia termica.
BrunoValente ha scritto:e viene emesso molto gas,
Idrogeno molecolare (il monoatomico che ha reagito con se stesso per formare la molecola) e vapor d’acqua.
BrunoValente ha scritto: il bagno è acido cloridrico al 30% quindi, indipendentemente da tutto, un buon conduttore.
Ti sembrerà strano ma questo influisce poco. L’acido è “in serie” allo strato di reazione elettrochimica, che oppone la maggiore resistenza, in una cella.
BrunoValente ha scritto:Vedrò di fare le altre prove che proponi, grazie Pietro.
Come sempre quando proponi una discussione, viene fuori qualcosa di affascinante.
Grazie a te!
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PietroBaima
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BrunoValente ha scritto:Posso dirti che sul rame delle piste lo strato che si deposita è visivamente ottimo, non presenta rugosità e la superficie (sempre visivamente) conserva lo stesso grado di finitura del rame che sta sotto, inoltre la saldatura a stagno viene bene ed è tenace, solo che non si allarga facilmente come avviene sul rame, bisogna insistere un po' ma poi si riesce a saldare molto bene.
Sì, visivamente mi aspetto che la saldatura venga così. Mi piacerebbe fare un confronto misurando le resistenze di contatto, però.
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PietroBaima
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Come ho già detto il deposito di nichel, o di quel che è, l'ho fatto sull'intera superficie della basetta, prima dell'incisione.
Domanda: Il cloruro ferrico è in grado di attaccare il nichel?
nelle prove fatte l'incisione è venuta bene, quindi se il nichel non venisse attaccato dal cloruro ferrico vorrebbe dire che il metallo depositato non è nichel.
Domanda: Il cloruro ferrico è in grado di attaccare il nichel?
nelle prove fatte l'incisione è venuta bene, quindi se il nichel non venisse attaccato dal cloruro ferrico vorrebbe dire che il metallo depositato non è nichel.
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BrunoValente
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