Quello che non riesco a capire e' perche' i poli e gli zeri hanno una componente reale nel piano di s, diversa da 0. Voglio dire, non in questo caso ma in un caso reale. E' solo un' estrapolazione matematica ho ha un significato reale?
In buona sostanza, anche se il diagramma di Bode rappresenta solo segnali sinusoidali e' anche vero che qualsiasi segnale puo' essere considerato come la somma di piu' segnali sinusoidali.
Vorrei sapere, se e' possibile, se i miei dubbi nascono dal fatto che non ho sufficienti basi (e mi piacerebbe averle, quindi qualsiasi suggerimento e' prezioso e quindi bene accetto).
Scusate tutti se ho detto castronerie, sto solo cercando un modo per imparare o, almeno, di sapere se sono completamente fuori strada.

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)

, la parte reale della variabile comlessa
, che rappresenta i segnali non periodici, cioe' segnali esponenziali (convergenti e divergenti).![e^{st}=e^{(\sigma +j\omega)t}=e^{\sigma t}\cdot e^{j\omega t}=e^{\sigma t}\cdot [cos(\omega t)+j\cdot sen (\omega t)] e^{st}=e^{(\sigma +j\omega)t}=e^{\sigma t}\cdot e^{j\omega t}=e^{\sigma t}\cdot [cos(\omega t)+j\cdot sen (\omega t)]](/forum/latexrender/pictures/4100a35aa38ecc9ca9e6012b22222e41.png)
, oppure "ammutolire" se
.