Il parametro fondamentale del transistore e` la sua transconduttanza
che e` direttamente proporzionale alla corrente di collettore
. I due transistori lavorano alla stessa
e quindi hanno la stessa transconduttanza. Un transistore cha ha una transconduttanza
, con una resistenza di emettitore
presenta una transconduttanza equivalente pari a
Il circa uguale e` dovuto al fatto che
non e` infinito, ma l'approssimazione e` comunque ottima. Questo significa che transistore+resistenza di emettitore diventano un transistore equivalente (senza R di emettitore) con una transconduttanza diversa, e questo semplifica il circuito.Allora se su usa il transistore equivalente si hanno, partendo dallo schema originale a sinistra, i due transistori Q1 e Q2 con la stessa transconduttanza
. Poi si fa l'equivalente di Q1 e R3, ottenendo il secondo circuito da sinistra, in cui Q1 diventa Q1eq con la sua gmeq.I due transistori ora sono in parallelo, e si possono "sommare". Si ottiene la somma delle correnti i1+i2, e la gm della coppia, gm12 pari alla somma delle due gm, come nel terzo schema, che ora e` un solo transistore con una resistenza di emettitore R4.
Anche questo trasistore Q12 puo` assorbire R4, diventando Qtot, con la sua transconduttanza equivalente Qtot.
A questo punto basta suddividere la corrente I1+I2 nelle due componenti, tenendo presente che I1 e I2, di cui si conosce la somma, sono proporzionali a gmeq e a gm. Le due gm finali,
e
Il risultato diventa (se non ho preso papere facendo i conti)

Con queste due transconduttanze si puo` calcolare il guadagno dei due transistori, e dato che Q2 guadagna piu` di Q1, la retroazione complessiva e` negativa.
Questi stessi risultati si sarebbero potuti ottenere con due equazioni ai nodi, ma il metodo non mi piace molto. Sono sicuro che
NB: Questi sono i conti per il segnale, non per la continua. Qui si lavora con
e
, non con
e 

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e bisogna fare in modo che il coefficiente di temperatura di
sia uguale e contrario a quello di
, cosi` quando si sommano le due tensioni i due coefficienti di temperatura si compensano e localmente la tensione e` stabile con la temperatura.
, dove
e` la costante di Boltzman,
e` la carica dell'elettrone e
e` la temperatura assoluta.o
, il solito
, invece e` piu` balordo da ricavare, e purtroppo in questo caso serve proprio.
(visto prima), ma è anche presente in forma complicata nella corrente di saturazione inversa
. L'espressione della corrente di saturazione inversa vale 
e` un coefficiente che dipende dall'area e da tutto il resto che nella formula e` costante, l'esponente
ha un valore che dipende dalla densita` dei portatori intrinseci e dal coefficiente di diffusivita`. Sfortunatamente questo esponente dipende dal materiale e dai drogaggi: non si puo` dare un valore preciso. L'effetto complessivo è che
e` l'ampiezza in tensione della banda proibita del silicio, estrapolata alla temperatura di
e vale
. Questo valore e` 
si ha
lo si scompone in somma di logaritmi e il logaritmo cancella l'esponenziale, ottenendo

che azzera la deriva termica. Il coefficiente di temperatura positivo e` in (0), quindi



mentre i rifeimenti di tensione sono un po' piu` alti, dalle parti di
circa.










