gill90 ha scritto:Mi e`venuto un dubbio serale, prima di andare a dormire: se il filtro del secondo ordine ha una banda di 3kHz circa, quasi 50 volte quella del filtro del primo ordine, perche' non ha un tempo di risposta 50 volte piu` corto, ma solo circa 7 volte?
Azzarderei che scalando l'ordine del filtro, mentre in frequenza abbiamo una variazione "lineare" (almeno logaritmicamente) nel tempo la risposta cambia proprio nella forma: non c'è più solo l'esponenzialema si aggiunge anche un termine lineare moltiplicato con l'esponenziale
.
Ricordo vagamente qualcosa di simile: che nei sistemi in cascata le costanti di tempo si sommano, mentre le attenuazioni si moltiplicano. In quanto la costante di tempo sarebbe, forse approssimativamente, l'area fra lo stimolo unitario e la risposta.

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ma si aggiunge anche un termine lineare moltiplicato con l'esponenziale
. 





antitrasformando e ponendo le solite condizioni iniziali abbiamo:

.
, definendo
e
, facendo il limite dell'equazione del doppio RC per
dopo un Hopital otteniamo:
che pensavo fosse la causa è solo un caso particolare che accade quando le due costanti di tempo sono identiche (che in effetti è il caso dello smorzamento critico), ma il discorso vale anche nel caso più generale di due costanti di tempo diverse: in quel caso il risultato è una specie di differenza pesata degli esponenziali.


pigreco]=π

