?Ma ... non risponde alla domanda...
Mi pare abbia calcolato il ritardo , i gradini avvengono per multipli di 2Tau.
Ha calcolato tau = 135 ns.
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
?Ma ... non risponde alla domanda...
MarkyMark ha scritto:si può calcolare la tensione al carico come la partizione della differenza trae
sulle due resistenze, cioè
.
Sostituendo i valori, si trova
dove ho indicato conla funzione gradino unitario, assumendo di accendere il generatore nell'istante
e ho usato il valore di
per l'ampiezza del generatore. Possiamo ora graficare a mano l'andamento delle varie tensioni di interesse, come
,
e la loro somma, che è la tensione del CH1 del messaggio [5].
non è la soluzione corretta alla domanda posta, che invece dovrebbe essere qualcosa tipo 
la distanza "percorsa" dal vettore di Poynting fra V e R.Purtuttavia la domanda era un'altra: dopo quanto tempo dalla chiusura dell'interruttore arriva tensione al carico R?

MarcoD ha scritto:Purtuttavia la domanda era un'altra: dopo quanto tempo dalla chiusura dell'interruttore arriva tensione al carico R?
Se ho ben capito la domanda, la risposta è:
istantaneamente arriva una tensione e(0) x R2/(R1+R2+Z0)
poi dopo 2 tau la linea si " cortocircuita " e a parte ulteriori riflessioni la tensione si stabilizza a e(0) x R2/(R1+R2)
MarcoD ha scritto:In accordo con il quesito iniziale ho modificato il quesito con Siracusa al posto di Milano.![]()
GioArca67 ha scritto:Se fossero distanti ad es. 1 m,
GioArca67 ha scritto:Ma ... non risponde alla domanda...
Infatti non mostra il ∆t fra la chiusura dell'interruttore e la tensione su R !!![]()
![]()
....non serve aspettare la propagazione lungo la linea di trasmissione per avere tensione al carico...
. Questo perché
,
e le due linee formano una maglia e qualsiasi variazione di
si ripartisce istantaneamente tra
e le sezioni di ingresso delle due linee. Questo fa sì che l'unico ritardo visto dal carico sia quello della propagazione della variazione di tensione dalla sezione di ingresso della linea 2 alla sezione di uscita; con l'avanzare del tempo ci saranno poi le varie riflessioni e la tensione sul carico tenderà al suo valore in DC, se la sorgente non ha altre variazioni. Spero si capisca, ovviamente qualsiasi feedback sulla (non) chiarezza Visitano il forum: Nessuno e 162 ospiti