Eccomi, un saluto a tutti, vecchi leoni e grazie per gli auguri, tutto bene, o almeno adesso va meglio dei giorni scorsi.
Ho visto che Alex si è messo a smanettare ma non capisco come possano esistere tutte quelle rogne. Una domanda Alex: ma quando hai realizzato il solo alimentatore hai mai accertato l'esistenza di quei disturbi? Mi sembra strano che siano insorti tutti e soltanto adesso...
COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE
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gianniniivo ha scritto:...... Una domanda Alex: ma quando hai realizzato il solo alimentatore hai mai accertato l'esistenza di quei disturbi? Mi sembra strano che siano insorti tutti e soltanto adesso...
In effetti, non avevo mai fatto un controllo così, avevo solo provato corrente e stabilità
Alex
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<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
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Ma non è che c'è qualche integrato che genera le oscillazioni che poi vongono amplificate dagli altri stadi ?
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gianniniivo
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cambiati tutti e due
Alex
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setteali ha scritto:mettendo un condensatore da 1800pF in parallelo a C4 sul pin 13 del 723 diminuisce la frequenza di autooscillazione ed anche l'ampiezza, che diventerebbe poca cosa, ma autooscilla sempre .
L'argomento sta virando verso la stabilità dell'anello di regolazione della tensione.
Qualsiasi alimentatore switching ha in uscita un gruppo LC che a partire da una certa frequenza, solitamente più bassa della frequenza di switch, impone alla tensione (media) una rotazione di quasi 180 gradi in ritardo. Quindi basta aggiungere una qualsiasi costante di tempo per raggiungere i 180 gradi che corrispondono appunto alla condizione limite di instabilità. Allora ai fini della stabilità occorre che il percorso del segnale sia il più possibile istantaneo.
Aggiungo che un piccolo ripple con una componente a frequenza subarmonica rispetto alla frequenza di switch costituisce una manifestazione di instabilità quasi benigna e tollerabile, magari legata al carico. E così ho detto tutto quello che so sull'argomento, non senza qualche esperienza.
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Boh, vediamo se Setteali risolve. Quell'alimentatore lo provai anch'io e in modo "volante" ma non riscontrai problemi...
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gianniniivo
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gianniniivo ha scritto:Boh, vediamo se Setteali risolve. Quell'alimentatore lo provai anch'io e in modo "volante" ma non riscontrai problemi...
Però c'è da dire che finora nessuno aveva controllato con l'oscilloscopio.
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BrunoValente
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