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Come far accendere alternativamente 2 luci a LED

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[21] Re: Come far accendere alternativamente 2 luci a LED

Messaggioda Foto Utentebelva87 » 1 giu 2011, 0:39

Aldebaran la soluzione postata da Gohan non è corretta... vedi post 6 di IsidoroKZ dove spiega brevemente la ragione :D
In soldoni un fotoaccoppiatore permette di isolare elettricamente il lato "utilizzatore" dal lato del circuito di "controllo" con diversi vantaggi tra i quali ad esempio limitare di "sporcare" le masse, evitare che malfunzionamenti o rotture del lato utilizzatore, che tipicamente sono ad alto contenuto "energetico" e quindi potenzialmente "distruttive", si ripercuotano sulla circuiteria di controllo danneggiandola...ecc ecc
Il mosfet è di tipo N, vai tranquillo :cool: resto un po' perplesso invece quando dici che hai capito solo che il D (ha un nome completo: DRAIN) va in alto, il Gate al centro e il Source in basso... :? è così nello schema elettrico, mai poi devi rispettare la piedinatura indicata nel datasheet (che giusto per la cronaca non sono sbagliati, almeno di questo componente... :cool: ).
Per "dimensionamento" del circuito si intende il calcolo e l'attribuzione a tutti i componenti dei valori e delle specifiche necessarie affinchè il circuito lavori correttamente entro i parametri di progetto... se invece intendevi, come deduco da come continui l'argomento, "quanto riesci a farlo grande o meno" beh sta a te, alla tua bravura nel realizzare il circuito :mrgreen:
Un cavo da 1.5 mm quadri per una corrente di 400mA è più che sufficiente, sopratutto se lungo meno di 5 metri.
Infine per il discorso "clima" ne ho parlato in precedenza giusto per metterti sul "chi va la" quando senti parlare di potenza da dissipare, èra per farti capire che la cosa non è sempre così "banale e scontata" come in questo caso ma che anzi va affrontata bene ed in profondità. Nel tuo caso, come già detto, non hai particolari problematiche in merito perché la potenza che dissipa il tuo circuito è minima, non pericolosa per se stesso e per le cose che ci stanno attorno, nei limiti del sensato ovviamente... :roll: di certo è che un conto è far lavorare un circuito a temperatura ambiente ben areato, un conto è farlo lavorare chiuso in una scatola metallica sotto il sole cocente :cool: ma questo vale per ogni circuito elettronico... O_/
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[22] Re: Come far accendere alternativamente 2 luci a LED

Messaggioda Foto Utentedavidde » 1 giu 2011, 9:20

Per come la vedo io, mi ripeto, il circuito non necessita di particolari strategie quindi meglio lasciarlo il più semplice possibile. Le temperature di utilizzo non sono certo estreme e l' elettronica resiste bene (al più sarà la batteria a risentirne maggiormente), la lunghezza dei cavi per l' applicazione è trascurabile e puoi usare sezioni ben inferiori al mm² e superare abbondantemente la lunghezza di 2m.

Poi aldebaran sta a te la parola finale, devi mettere tutto in tavola e fare le tue valutazioni poiché la scelta finale di una soluzione piuttosto che l' altra dipende da fattori dei quali magari noi non siamo nemmeno a conoscenza.

Un' ultimo aspetto che è stato per il momento tralasciato è l' alimentazione a batteria. Solitamente quando si progettano dei circuiti non alimentati da rete ci si preoccupa maggiormente dei consumi proprio per cercare di dare all' apparato finale il maggior rendimento possibile. Così ad esempio l' NE555 può essere sostituito da un LMC555 che essendo in versione cmos ha consumi minori, i vari transistor (BJT) potrebbero essere sostituiti da mosfet etc. etc. Però, come già detto, sono tutte considerazioni che lasciano il tempo che trovano perché richiederebbero un' approccio generale al problema improntato sul risparmio energetico (a partire dalle lampade).

Io personalmente vedo questo dispositivo molto semplice e senza particolari pretese, quindi il mio consiglio è quello di non complicarti la vita e di studiare il tutto nel modo più semplice possibile, tenendo ben a mente che tutto quello che non c'è non può rompersi e che la semplicità costruttiva, se ben ponderata, paga sempre.

Questo è il mio modo generale di affrontare le questioni tecniche e nel tempo sto imparando a farne tesoro poiché esperienza dopo esperienza ho notato che difficilmente questo atteggiamento è controproduttivo.
Tutte le soluzioni che ti sono state proposte (con qualche ritocco) sono valide e funzionanti, quindi non metterti problemi nel sceglierne una piuttosto che l' altra. Il risultato, per quel che serve a te, sarà pressoché il medesimo.
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[23] Re: Come far accendere alternativamente 2 luci a LED

Messaggioda Foto Utentealdebaran » 2 giu 2011, 19:09

Ciao, prima di tutto un grazie particolare a davidde e a belva87 che hanno preso a cuore il mio problema. Ho approntato le modifiche allo schema aggiungendo i soli IRF540 e finalmente 'ste luci funzionano, lo avrei fatto presente prima, ma ieri sera il sito era off-limits.
Ancora due cose per cortesia. Se volessi aumentare la frequenza del lampeggio senza usare un trimmer (e riferendomi allo schema originario di g.schgor...), devo diminuire la capacità di C (100 microF) e provare valori al di sotto di 10 kohm di R2? Me l'accendete?
L'intenzione originaria era di realizzare il circuito su basetta millefori, ma avendo bisogno di alcuni pezzi, non ci vorrei lasciare alla fine vista e pazienza: ho visto sul web ditte che realizzano circuiti stampati già a partire da una tiratura limitata e se il preventivo non sarà una fucilata, sarei quasi di quest'idea.
Hanno bisogno di un file con un'estensione strana per la lavorazione, ho pensato a Fidocad nominato da gohan in un topic precedente, ma c'è qualche opzione B?
Voglio dire, non basterà mandare via e-mail lo schema elettrico, una misura di massima in mm, far presente che mi serve una morsettiera a 6 posti per i collegamenti, lo zoccolo per l'NE555 e 4 fori agli angoli per il fissaggio?
Anche qui non mi sono mai trovato, avete qualche suggerimento? Ciao e grazie come sempre.
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[24] Re: Come far accendere alternativamente 2 luci a LED

Messaggioda Foto Utentedavidde » 2 giu 2011, 20:28

Ottimo, mi fa piacere =D> !

aldebaran ha scritto:Se volessi aumentare la frequenza del lampeggio senza usare un trimmer (e riferendomi allo schema originario di g.schgor...), devo diminuire la capacità di C (100 microF) e provare valori al di sotto di 10 kohm di R2? Me l'accendete?


Ti basta ridurre la capacità del condensatore, se ci indichi la frequenza che vuoi ottenere ti indichiamo il valore di capacità più indicato.

aldebaran ha scritto:Voglio dire, non basterà mandare via e-mail lo schema elettrico, una misura di massima in mm, far presente che mi serve una morsettiera a 6 posti per i collegamenti, lo zoccolo per l'NE555 e 4 fori agli angoli per il fissaggio?


Non credo, però non ne sono sicuro. Credo dipenda dalla ditta. Solitamente richiedono un file Gerber che puoi genereare automaticamente utilizzando un cad per circuiti stampati (tipo Eagle). Non credo Fidocadj lo possa generare, ma magari mi sbaglio...
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