Se non vuoi impiegare giorni e giorni per scaldare l'acquario ti conviene aumentare di molto la potenza e creare un sistema di regolazione temperatura ovvero, usare una sonda.
Poi conta che il vetro dissipa calore, quindi devi considerare che 3W non fanno manco variare la temperatura dell'acqua
Utilizzare il calore di un mosfet
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AstroliteG ha scritto:Se non vuoi impiegare giorni e giorni per scaldare l'acquario ti conviene aumentare di molto la potenza e creare un sistema di regolazione temperatura ovvero, usare una sonda.
Il circuito lo immergerò nell'acqua.
Se ci riesco ottimo, se no mi compro un riscaldatore per acquari e buona notte al secchio.
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qual è la temperatura minima e massima che deve avere l'acqua?
Comunque, anche se immergi tutto nell'acqua, il vetro, che è a contatto con l'acqua, dissiperà nell'aria quei 3W, quindi otterresti una temperatura dell'acqua dipendente dalla temperatura dell'aria, perché più caldo fa e più la temperatura dell'acqua incrementa, inoltre la temperatura non sarà di molto superiore dopo diversi giorni di funzionamento.
Io ti consiglio, se vuoi usare un MOSFET o resistenza non importa, di creare un sistema che possa riscaldare l'acqua ad una certa temperatura.
Comunque, anche se immergi tutto nell'acqua, il vetro, che è a contatto con l'acqua, dissiperà nell'aria quei 3W, quindi otterresti una temperatura dell'acqua dipendente dalla temperatura dell'aria, perché più caldo fa e più la temperatura dell'acqua incrementa, inoltre la temperatura non sarà di molto superiore dopo diversi giorni di funzionamento.
Io ti consiglio, se vuoi usare un MOSFET o resistenza non importa, di creare un sistema che possa riscaldare l'acqua ad una certa temperatura.
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AstroliteG
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kromweb ha scritto: se no mi compro un riscaldatore per acquari e buona notte al secchio.
Ecco, compera un termoriscaldatore per acquari da 150W, che è molto meglio sia per l'utilità che per la sicurezza.
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FedericoSibona
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AstroliteG ha scritto:qual è la temperatura minima e massima che deve avere l'acqua?
Comunque, anche se immergi tutto nell'acqua, il vetro, che è a contatto con l'acqua, dissiperà nell'aria quei 3W, quindi otterresti una temperatura dell'acqua dipendente dalla temperatura dell'aria, perché più caldo fa e più la temperatura dell'acqua incrementa, inoltre la temperatura non sarà di molto superiore dopo diversi giorni di funzionamento.
Io ti consiglio, se vuoi usare un MOSFET o resistenza non importa, di creare un sistema che possa riscaldare l'acqua ad una certa temperatura.
L'acqua dovrà stare sui 27-28°C.
La vasca la costruirò di legno.
Avevo anche pensato di immettere il calore attraverso una ventola ed incanalare l'aria calda in un tubo immerso nell'acqua, ma forse così facendo il calore si perde per strada.
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FedericoSibona ha scritto:kromweb ha scritto: se no mi compro un riscaldatore per acquari e buona notte al secchio.
Ecco, compera un termoriscaldatore per acquari da 150W, che è molto meglio sia per l'utilità che per la sicurezza.
Però i costi sarebbero più alti, 650mA ogni volta che si accende.
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Candy ha scritto:Pero' potrai sempre evitare di piantare la spina.
Cioè piantare la spina nella presa nel muro? No i termoriscaldatori vanno collegati ai 230Vac.
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Ancora una cosa. Nell'acqua immergerei solamente il MOS e il dissipatore (più altri due componenti ma questo è un altro discorso) quindi il MOS sarà collegato con dei cavi da 1m(?). Può andare o il MOS si lamenta ad avere dei cavi lunghi per arrivare al circuitino?
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kromweb ha scritto:Però i costi sarebbero più alti, 650mA ogni volta che si accende.
Scusa ma è un ragionamento insensato...
Secondo te, a parità di tensione (230V), consuma di più una resistenza che assorbe 650mA e viene accesa 30 minuti in totale durante la giornata, oppure consuma di più un MOSFET che continua ad assorbire 15mA 24 ore al giorno?
Nel primo caso avresti 74,75Wh mentre nel secondo con il mosfet 82,8Wh.
Che temperatura ambientale minima e massima potresti avere nell'ambiente? e l'acquario lo fai interamente di legno? quindi nessun pezzo di vetro o plexiglass? e sopra è coperto o meno? ( ma che acquario è? )
Comunque, secondo me con 3W ci fai ben poco... Questo dipende poi dalla temperatura ambientale, ma considerando la dissipazione dell'acquario, più di mezzo grado non ci guadagnerai sulla temperatura dell'acqua, quindi ti serve una potenza maggiore. Ammenochè il tuo acquario non sia completamente stagno e ben coibentato, ma ne dubito.
Per il MOSFET alimentato con dei cavi lunghi non ci sono problemi.
Visto che vuoi utilizzarlo a tutti i costi, secondo me ti converrebbe fargli dissipare potenze maggiori, utilizzare un piccolo circuito di regolazione temperatura, e cablare tutto in modo da non rimamerci fulminato.
Poi, il dissipatore del MOSFET potrebbe essere dotato di una serpentina, quindi, tramite la pompa dellacquario stesso, potresti ottenere un raffreddamento a liquido del dissipatore e quindi un sistema di riscaldamento più efficente e veloce. (l'acqua calda devi immetterla dal basso però...)
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AstroliteG
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