semionda ha scritto:Posso sapere per curiosità la tensione continua in uscita a riposo, e il guadagno di quell'amplificatore?
Forse ho sbagliato a non dirvi che in uscita, prima del carico, ho posto un condensatore "elimina DC" da 3300uF...
Prima di questa capacità, la tensione a riposo ricordo che era intorno ad un paio di volt. Infatti, non riuscendo ad azzerare del tutto l'uscita, mi sono arreso ed ho collegato un condensatore.
Il guadagno per adesso non te lo so dire. Dovrei fare delle misure ma l'amplificatore ancora non l'ho rimesso sul "banco di prova", lo dovrei "riesumare"... Ormai ci studio su il più possibile per cercare di capirci qualcosa, poi agirò.
comunque tenendo conto che il TL074, stadio precedente a quello di ingresso, è alimentato a +/- 17V, ipoteticamente in uscita può dare 30Vpp (caso peggiore). Sapendo che in uscita dell'amplificatore di potenza ho una Potenza media di 80-90W (come dicevo prima ad IsidoroKZ):
![V_{eff}=\sqrt[2]{P_{m}*R_{L}} V_{eff}=\sqrt[2]{P_{m}*R_{L}}](/forum/latexrender/pictures/1ac40bae567f6b0f471f349da26edf1b.png)
ottengo circa 18V di valore efficace, ossia 26V di picco -> 52Vpp.
Guadagno in tensione dell'amplificatore: 52/30=1,73 e anche più (ho considerato che il TL074 lavori al massimo e nella realtà SPERO non sia così...)
Tutti avete scritto che il circuito ha una retroazione positiva. Però non riesco a capacitarmi di una cosa. Se ad esempio prendiamo in considerazione un amplificatore ad emettitore comune a 4 resistenze, tutti sanno che c'è sfasamento tra ingresso (base) ed uscita (collettore), come è giusto che sia. Ma se consideriamo l'uscita sull'emettitore, essa sarà in fase con l'ingresso (base). (Correggetemi se sbaglio)
Ora la domanda sorge spontanea: perché mi avete consigliato di collegare la resistenza di retroazione sull'emettitore nonostante, con il ragionamento fatto prima, l'emettitore abbia sempre la stessa fase della base?!? Se prima era a retroazione positiva, lo sarà anche adesso...
Chiaritemi le idee

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)


. Cio` implica che del guadagno in corrente dei transistori non gliene frega niente a nessuno, come in qualunque circuito ben progettato! Le assimmetrie importanti in un differenziale, per quanto riguarda il bias point sono le differenze di Vbe, generate ad esempio da un differente dorgaggio e quindi corrente di saturazione inversa dei transistori. 