-----------------------------------
Convertitori Boost e inrush-current
-----------------------------------
Tutte le topologie Boost, a meno di accorgimenti particolari, soffrono del problema della inrush-current, a tale scopo analizziamo il discorso del controllore MC34063 con particolare riferimento agli istanti iniziali.
L'integrato dispone di una limtazione di corrente attraverso shunt sensing ovvero la corrente viene rilevata attraverso la tensione ai campi di uno shunt resistivo. La tensione massima del circuito di protezione è pari a 300 mV (valore tipico), questo significa che utilizzando una resistenza esterna da 0.22

si programma una corrente di intervento di 1.36 A. In altre parole, se la corrente attraverso la resistenza da 0.22

supera il livello di 1.36 A l'interruttore principale viene aperto.
Alla partenza il condensatore di uscita è scarico, quindi con tensione nulla, l'induttore si trova nella stessa condizione, quindi con corrente inziale nulla. Appena si fornisce tensione di alimentazione al sistema, per effetto della retroazione, il controller aziona l'interruttore principale chiudendolo, inizia quindi a fluire corrente dal generatore di ingresso attraverso l'induttore del Boost. Il segno della pendenza della corrente attraverso l'induttore è positivo dato che la tensione ai capi dell'induttore è positiva con valore pari a circa Vin (in realtà diminuita della caduta sullo shunt e della tensione di saturazione dell'interruttore). Non appena la corrente raggiunge il limite impostato di 1.36 A l'interruttore si apre, a questo punto l'induttore essendo attraversato da una corrente non nulla vuole mantenere la circolazione di corrente al suo interno ed aumenta la tensione dal lato dell'anodo del diodo per creare un percorso di fuga alla corrente stessa (legge di Lenz), in altre parole il diodo entra in conduzione e parte dell'energia immagazzinata nell'induttore si scarica nel condesatore di uscita, la tensione di uscita ovviamente inizia ad aumentare gradualmente. Sempre in questa fase di funzionamento la pendenza della corrente attraverso l'induttore risulta ancora positiva infatti la tensione di ingresso è sempre maggiore di quella di uscita quindi il di/dt>0 (in altre parole anche con l'interruttore aperto la tensione ai capi dell'induttore del Boost vale

il che implica avere un

ovvero corrente che continua ad aumentare).
Ad un certo punto il controller inizia un nuovo ciclo alla frequenza di commutazione chiudendo l'interruttore principale che però si apre subito dato che la corrente attraverso l'ingresso è maggiore del limite programmato di 1.36 A, in conclusione l'interruttore principale rimane sempre aperto e si instaura una risonanza fra l'induttore del Boost ed il condensatore di uscita. Il circuito visto dal generatore di ingresso

è un RLC smorzato per effetto della presenza del resistore di sensing da 0.22

e dalla ESR del condensatore di uscita.
Questa situazione di crescita della corrente perdura fino a quando la pendenza della corrente attraverso l'induttore non cambia segno cosa che capita nel momento in cui la tensione di uscita inizia ad essere uguale o maggiore di quella di ingresso. E' facile verificare dalla simulazione come il picco si abbia proprio in corrispondenza di un valore di tensione di uscita pari a quello della tensione di ingresso. Da questo punto in avanti avendo

il

ovvero la corrente attraverso l'induttore e quindi anche attraverso l'ingresso decresce fino ad essere inferiore al valore di limitazione, da questo punto in avanti inizia il funzionamento del Boost come lo si conosce e la corrente attraverso l'ingresso non può effettivamente essere maggiore di 1.36 A dato che in questo caso l'interruttore quando viene aperto si trova sottoposto ad una tensione

quindi con una corrente necessariamente decrescente, corrente che ritorna ad aumentare nel momento in cui l'interruttore viene nuovamente chiuso.
Quanto sopra scaturisce dall'analisi del datasheet dell'integrato ed in particolare dal diagramma semplificato che illustra i componenti interni, ovviamente potrebbero anche essere presenti elementi non documentati che possono invalidare quanto sopra dato che intervengono circuiterie non descritte per forzare la limitazione di corrente, ma almeno ad una prima analisi mi sembra che le cose stiano in questi termini.
In sostanza tutte le topologie Boost a meno di particolari accorgimenti come ad esempio quello visibile nel datasheet del modello LTC3421 (
http://www.linear.com/PC/productDetail.jsp?navId=H0,C1,C1003,C1042,C1031,C1060,P2403) in cui si specifica "True Output Disconnect" oltre che "Inrush Current Limiting" , è presente il fenomeno della inrush-current.
Nel caso LTC3421, analizzando il datasheet, è possibile notare un PMOS posto in serie all'uscita avente la caratteristica di consentire il pilotaggio della tensione di substrato, in questo modo è possibile disconnettere completamente l'uscita ed anche limitare la inrush current.
Ciao a tutti
Pow