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Equivalenza Darlington NPN e MOSFET

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[31] Re: Equivalenza Darlington NPN e MOSFET

Messaggioda Foto Utentesimo85 » 6 gen 2012, 0:38

Per la tensione da applicare ai morsetti S1 ed S2 se proprio te la senti di rischiare, potresti andare a tentativi, il che vuol dire, conoscendo la tensione di alimentazione dell'integrato ti direi di non superarla sicuramente con la tensione di impulso.
In più, di che tipo di impulso si tratterebbe?
Infine, non si sà di quale IC si tratta, non si conosce a priori quale tipo di segnale applicare a quei condensatori di accoppiamento, quindi non c'è niente di certo, e riguardo a quello che ti ho scritto in precedenza, non considerare queste parole come un consiglio da parte mia, perché io non lo farei, almeno per il momento.

Secondo me, quello che devi fare è collegare il circuito come era prima e misurare la tensione di output come ti ho suggerito, e se conosci il carico da applicare sui transitori si può pensare a dei sostituti. Tra l'altro, nello schema sembra che manchino dei resistori di base a ciascun Darlington. In più non mi è chiaro il diodo in serie ai 12V.. Può essere che sia di protezione.

Ciao
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[32] Re: Equivalenza Darlington NPN e MOSFET

Messaggioda Foto UtentePiercarlo » 6 gen 2012, 0:38

marcusbarnet ha scritto:Sì, si applica a S1 ed S2.
Il pickup è un avvolgimento di rame molto sottile posto sullo statore.


Potresti simularlo iniettandogli su S1 ed S2 un segnale a 50 Hz (frequenza di rete) che corrisponde a circa 3.000 giri (o semigiri? Bho!) al minuto. Supponendo che l'intera centralina sia poco più che un preamplificatore sagomatore di impulsi per l'accensione delle candele, qualcosa dovrebbe saltar fuori dalle uscite anche senza disporre della moto. L'unica incognita è l'ampiezza ottimale degli impulsi che deve entrare in S1 ed S2 ma non penso sia un gran problema.

Ciao
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[33] Re: Equivalenza Darlington NPN e MOSFET

Messaggioda Foto Utentemarcusbarnet » 6 gen 2012, 0:52

[user]gohan[/user]: il diodo credo sia di protezione anche se mi sembra inutile dato che la batteria ha già il circuito di protezione per l'inversione della polarità. Ho provato con segnali sui 5V, ma non ho ottenuto nulla.

Foto UtentePiercarlo: secondo te, qual è il modo migliore per simulare un segnale a 50Hz? perché potrei provare questa soluzione e vedere se ne esce fuori qualcosa..
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[34] Re: Equivalenza Darlington NPN e MOSFET

Messaggioda Foto UtentePiercarlo » 6 gen 2012, 2:06

marcusbarnet ha scritto: Foto UtentePiercarlo: secondo te, qual è il modo migliore per simulare un segnale a 50Hz? perché potrei provare questa soluzione e vedere se ne esce fuori qualcosa..


Purtroppo qui occorre andare per tentativi. Come primo passo non farei altro che rettificare a mezz'onda l'uscita del secondario di un piccolo trasformatore da 9-12 volt, attenuare l'uscita ad un livello ragionevole per l'ingresso dei sensori (che è da stimare ma non si dovrebbe superare il decimo di volt di picco) e infilare il segnale dentro gli ingressi da provare tramite un piccolo condensatore di accoppiamento. Non è detto che però funzioni: molto dell'esito dipende proprio da come "ragiona" il circuito resinato che non possiamo esaminare in dettaglio; soprattutto dipende dalla sua "politica" di trattamento della coppia di segnali che gli arrivano, da eventuali blocchi di sicurezza previsti in caso di arrivo del segnale fuori dai tempi previsti, se gliene arriva uno solo piuttosto che tutti e due... sono tutte possibili incognite che, se si presentano, vanno affrontte ad hoc sul momento. L'unica è provare... e cercare di indovinare "giusto" il comportamento del circuito. Purtroppo senza schema e con tutto l'accrocco resinato non si può fare molto di più che "interrogare" la "scatola nera" e sperare che cacci fuori qualche risposta sensata.
Mi rendo conto benissimo che quanto appena detto non è il massimo come aiuto ma purtroppo in questi casi l'unico aiiuto vero sarebbe disporre del manuale di servizio di questi aggeggi in modo da non essere costretti a ragionare al buio.

Ciao
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