Consigli su saldatura componenti SMD
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Grazie, allorà proverò anche ad acquistare un po di questo nuovo stagno per vedere le differenze e imparare ad usarlo, per ora ti ringrazio e ti aggiorno sui miei progressi o regressi 
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Io mi sono chiesto come fai tu angel a saldare questi benedetti SMD senza flussante e sensa usare la calza o il succhiastagno!! 
Oggi è tutta la giornata che provo, diciamo che con gli SMD a piedini superiori a 0,4 mm non ho grossi problemi, ma con quelli con piedini fitti le cose si complicano e non poco!
O sono io che ho poca pratica o la stazione riscalda poco! Ho provato anche con un saldatore diverso, ma le punte nuove purtroppo non vanno, tuttavia con la sua e anche malridotta andava leggermente meglio però le difficoltà ci sono.
Tutti i video che ho visto in rete utilizzano il flussante e spesso per eliminare i corti la calza, tu angel come diavolo fai senza? sicuramente sei molto pratico ed utilizzi strumentazione professionale.
Oggi è tutta la giornata che provo, diciamo che con gli SMD a piedini superiori a 0,4 mm non ho grossi problemi, ma con quelli con piedini fitti le cose si complicano e non poco!
O sono io che ho poca pratica o la stazione riscalda poco! Ho provato anche con un saldatore diverso, ma le punte nuove purtroppo non vanno, tuttavia con la sua e anche malridotta andava leggermente meglio però le difficoltà ci sono.
Tutti i video che ho visto in rete utilizzano il flussante e spesso per eliminare i corti la calza, tu angel come diavolo fai senza? sicuramente sei molto pratico ed utilizzi strumentazione professionale.
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Mi spiace tu non riesca a venirne a capo. Ho provato a vedere se trovavo un passo 0.5 mm montato, ma non ne ho in lab al momento. Questa è una foto di un passo 0.8 mm con altri componenti 0603 e 4x0402. Come si vede, la scheda è montata a mano.
Per fare questo lavoro ho usato uno stilo Weller da 80 W, e il materiale che ti ho indicato negli altri post. Nessun flussante aggiuntivo.
Se riesco ad organizzarmi, faccio un video...
Per fare questo lavoro ho usato uno stilo Weller da 80 W, e il materiale che ti ho indicato negli altri post. Nessun flussante aggiuntivo.
Se riesco ad organizzarmi, faccio un video...
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Grazie per l'interessamento, so che è tutta questione di pratica ma molto dipende anche dalla strumentazione! ora non ho roba professionale ma la stazione è della gbc a tempratura regolabile ed ho cambiato lo stilo da poche settimane.
Potrebbe essere lo stagno che non è di qualità eccelsa ma è della philips e da quello che leggo dovrebbe essere buono.
Ripeto con integarati a pin largo non ho problemi, con quelli simili alla foto che hai postato qualche difficoltà ce, ma è impossibile non avere corti senza flussante! Il problema è che insistendo per eliminare questi corti si finisce con danneggiare la scheda e non va bene.
Se riesci a fare un video passo passo te ne sarei grato, in rete ce ne sono ma se cerchi vedrai che tutti utilizzano il flussante e la calza, una volta anche in un centro assistenza samsung li utilizzavano a manetta.
Ioperò vorrei capire come fai perché evidentemente è un metodo professionale il tuo, anzi hai detto che utilizzando flussante si possono avere problemi, di che genere?
Grazie .
Potrebbe essere lo stagno che non è di qualità eccelsa ma è della philips e da quello che leggo dovrebbe essere buono.
Ripeto con integarati a pin largo non ho problemi, con quelli simili alla foto che hai postato qualche difficoltà ce, ma è impossibile non avere corti senza flussante! Il problema è che insistendo per eliminare questi corti si finisce con danneggiare la scheda e non va bene.
Se riesci a fare un video passo passo te ne sarei grato, in rete ce ne sono ma se cerchi vedrai che tutti utilizzano il flussante e la calza, una volta anche in un centro assistenza samsung li utilizzavano a manetta.
Ioperò vorrei capire come fai perché evidentemente è un metodo professionale il tuo, anzi hai detto che utilizzando flussante si possono avere problemi, di che genere?
Grazie .
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Il flussante, dipende da quale, ma è sempre un composto chimico aggressivo. Di norma si attiva solo a temperature elevate, ma dopo essere stato riscaldato si trasforma per reazione chimica in decine di altre molecole, non tutte con effetti desiderabili.
Se non viene volatilizzato completamente, ovvero sempre, quando si salda a mano, resta un fluido appiccicoso che si infila sotto i componenti e trattiene nel tempo tutto ciò che passa vicino. Avere accumulo di sporcizia tra i piedini è molto poco desiderabile perché è la base sulla quale la condensa opera per creare ponti a bassa impedenza.
Nel corso della saldatura, l'eccesso di flussante ha anche l'effetto di raffreddare la punta del saldatore. Quando un liquido evapora, il calore latente di evaporazione è enorme rispetto a quello utilizzato per riscaldarlo e se ho grandi quantità di flussante che evaporano in continuazione, ottengo un prelievo costante di calore dalla zona dove invece mi serve di più. Anche questo può portare ad una saldatura non ottimale.
Va senza dirlo che il flussante aumenta la tensione superficiale dello stagno e riduce la formazione dei ponti, ma non deve essere considerato come la panacea contro un'errata impostazione degli altri fattori, pena la mancata riuscita dell'operazione.
Se non viene volatilizzato completamente, ovvero sempre, quando si salda a mano, resta un fluido appiccicoso che si infila sotto i componenti e trattiene nel tempo tutto ciò che passa vicino. Avere accumulo di sporcizia tra i piedini è molto poco desiderabile perché è la base sulla quale la condensa opera per creare ponti a bassa impedenza.
Nel corso della saldatura, l'eccesso di flussante ha anche l'effetto di raffreddare la punta del saldatore. Quando un liquido evapora, il calore latente di evaporazione è enorme rispetto a quello utilizzato per riscaldarlo e se ho grandi quantità di flussante che evaporano in continuazione, ottengo un prelievo costante di calore dalla zona dove invece mi serve di più. Anche questo può portare ad una saldatura non ottimale.
Va senza dirlo che il flussante aumenta la tensione superficiale dello stagno e riduce la formazione dei ponti, ma non deve essere considerato come la panacea contro un'errata impostazione degli altri fattori, pena la mancata riuscita dell'operazione.
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Si avevo intuito che il flussante ha i suoi pro e i suoi contro, però si utilizza a gogo senza indagare sulle effettive cause di una non corretta saldatura.
Quindi anche pulendo il circuito con i prodotti appositi il flussante resta?
Un' altra cosa, prima di saldareil componente, una volta fissato su alcuni piedini, passi qualche liquido per pulirlo o saldi direttamente?
Vorrei riuscire in questa cosa anche per una soddisfazione personale, tra l'altro se mi dovesse capitare di riparare qualcosa per qualcuno vorrei fare meno danni possibili.
Quindi anche pulendo il circuito con i prodotti appositi il flussante resta?
Un' altra cosa, prima di saldareil componente, una volta fissato su alcuni piedini, passi qualche liquido per pulirlo o saldi direttamente?
Vorrei riuscire in questa cosa anche per una soddisfazione personale, tra l'altro se mi dovesse capitare di riparare qualcosa per qualcuno vorrei fare meno danni possibili.
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ale112002 ha scritto:Quindi anche pulendo il circuito con i prodotti appositi il flussante resta?
Puoi starne certo. Quando riscaldato vicino al punto di ebollizione, diventa estremamente fluido e per capillarità si infila dappertutto. Una volta raffreddato, puoi agire chimicamente e/o meccanicamente quanto vuoi, ma dagli interstizi non lo rimuovi. L'unico metodo che funziona è la cavitazione con gli ultrasuoni.
ale112002 ha scritto:Un' altra cosa, prima di saldareil componente, una volta fissato su alcuni piedini, passi qualche liquido per pulirlo o saldi direttamente?
In quel momento nulla. Prima, la pulizia deve essere maniacale. Devi rimuovere ogni traccia della lega precedente (qui la treccia e il flussante giocano a favore). Poi rimuovere ogni traccia di flussante attivo o incrostato. I pin dell'integrato devono essere perfetti.
Mi viene in mente una cosa importante: io saldo componenti nuovi, ma mi pare tu stia facendo prove con componenti dissaldati. Credo che anche questo faccia la differenza.
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Si in effetti è vero sono componenti che dissaldo e riutilizzo per fare pratica, ci avevo pensato anche io ma non saprei quanto possa influire.
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ale112002 ha scritto:Si in effetti è vero sono componenti che dissaldo e riutilizzo per fare pratica, ci avevo pensato anche io ma non saprei quanto possa influire.
In merito a questo secondo te quanto potrebbe influire? in questo caso sarebbe consigliato l'uso del flussante?
Ho provato anche a saldare pin per pin tramite una punta fine ma è davvero complesso anche con lente d'ingrandimento ci vuole moltissima pratica!
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