Come alimentare una lampada a led da tavolo
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Io non intendo riparare la scheda, mi piacerebbe solo riuscire a far funzionare i led con un alimentatore da parete perché comunque fanno una bella luce. Pensavo fosse cosa da pochi post
L'alimentatore col quale ho fatto le prime prove non è stabilizzato e le caratteristiche sono queste:
ingresso 220/230 Vac - 50 Hz - 12,5W, uscita regolabile DC 1,5 - 3 - 4,5 - 6 - 7,5 - 9 - 12 Vdc; 500mA - 6VA(max)
Funzionano solo le uscite a 1.5, 3 e 4.5V, ma le misurazioni con il multimetro senza carico mi hanno dato valori ben superiori a quelli riportati sull'alimentatore: col selettore a 1,5V mi dava 3,7V, e a seguire 5V e quasi 7V.
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prova a collegare l'alimentatore a C2 (rispettando la polarità dell'elettrolitico...e staccando la batteria) e vedere se con 4,5V si accendono.
Probabilmente nelle prove precedenti potresti aver rotto qualche LED, spesso vanno in corto e se così fosse...essendo tutti in parallelo... non si accenderebbe nessuno
Prendi qualeche misura, es tensione in uscita dall'alimenttaore coi LED su ON, e corrente assorbita. E dimentica almeno per ora la parte a 220 V che è pericolosa se la alimenti a lampadina smontata
Probabilmente nelle prove precedenti potresti aver rotto qualche LED, spesso vanno in corto e se così fosse...essendo tutti in parallelo... non si accenderebbe nessuno
Prendi qualeche misura, es tensione in uscita dall'alimenttaore coi LED su ON, e corrente assorbita. E dimentica almeno per ora la parte a 220 V che è pericolosa se la alimenti a lampadina smontata
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richiurci ha scritto:in effetti più che riparare la lampada ormai il 3d verteva sul ruiscire a ricavare uno schema e disegnarlo correttamente
Non ci siamo capiti; quello che intendevo e' che forse la cosa piu' conveniente e' quella di riparare la scheda.
Diversamente, servirebbe un alimentatore con tensione magari superiore ai 4.5V , di adeguata corrente e con resistore di limitazione.
Restera' sempre una ciofeca ma i led dovrebbero accendersi.
marco
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Grazie dei consigli. Più tardi vedo di ricollegare la scheda e prendo qualche misurazione. Ricordo comunque che con il selettore su 4,5V, la misurazione senza carico col multimetro mi ha dato valori superiori che si avvicinavano a 7V. Chiedo se è normale dato che non ci avevo collegato nulla; l'alimentatore è vecchio e la seconda metà delle possibili tensioni di uscita non funziona neanche..
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Se l'alimentatore non e' stabilizzato, e' normale che in assenza di carico la tensione sia superiore a quella dichiarata; collegando un carico coerente, dovrebbe portarsi ai 4.5V di targa.
P.S. Ricordati di controlare l'efficienza dei diodi.
P.S. Ricordati di controlare l'efficienza dei diodi.
marco
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Allora, nella scheda dovrebbe funzionare tutto meno il condensatore C2, che si vedeva anche da fuori che era gonfio. C1 non saprei, il multimetro rileva una resistenza alta ai poli del condensatore, di circa 40kohm. I diodi funzionano tutti e il led rosso si accende.
Quando provai la lampada con la batteria da 9V scarica la luce che producevano i led era un pochino più debole di quello che ci si aspetta, così ho voluto prendere delle misure con quella batteria collegata. Senza carico sta a 6,8V, dopo aver acceso l'interruttore scende rapidamente a 2,61V e si assesta. Misurando la corrente appena collegata la batteria si ha un 120mA che si abbassa gradualmente in qualche secondo a 40mA. Infatti inizialmente la lampada emette una bella luce che dopo qualche secondo diventa più fioca, a volte di colpo. La resistenza del gruppo LED dovrebbe quindi essere sui 65,5ohm
Non ho ancora provato a ricollegare la scheda e alimentarla con 4,5V. Ho preferito aggiornarvi prima sulle misurazioni
Quando provai la lampada con la batteria da 9V scarica la luce che producevano i led era un pochino più debole di quello che ci si aspetta, così ho voluto prendere delle misure con quella batteria collegata. Senza carico sta a 6,8V, dopo aver acceso l'interruttore scende rapidamente a 2,61V e si assesta. Misurando la corrente appena collegata la batteria si ha un 120mA che si abbassa gradualmente in qualche secondo a 40mA. Infatti inizialmente la lampada emette una bella luce che dopo qualche secondo diventa più fioca, a volte di colpo. La resistenza del gruppo LED dovrebbe quindi essere sui 65,5ohm
Non ho ancora provato a ricollegare la scheda e alimentarla con 4,5V. Ho preferito aggiornarvi prima sulle misurazioni
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il C1 se misura al multimetro 40 k è andato come C2... (io lo avrei messo da 250 Vl se avessi dimensionato l'ali per 110 V di rete, altro che per 220 V...

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claudiocedrone
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duckforce ha scritto:C1 non saprei, il multimetro rileva una resistenza alta ai poli del condensatore, di circa 40kohm.
Se misuri 40 kohm con C1 scollegato dal circuito significa che è andato.

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ma mica detto... considerando le ingenuità dello scrivente molto probabilmente l'ha misurato collegato al circuito, quindi con R parallelo e tutto il resto
Ricapitolando: Se C2 è andato va tolto e sostituito, o anche tolto e basta per fare prove SENZA collegare il cirucito alla tensione di rete.
Questo 3d va inteso più che altro come il tentativo di guidare un "novellino" ed aiutarlo a comprendere uno schema e un circuito.
Riguardando lo schema (con tutti i dubbi riguardo la sua correttezza) è veramente anomalo, perché pur trattandosi di un partitore capacitivo abbastanza usato nelle "cinesate" in parallelo a C2 c'è il pacco batteria, con tutte le incognite che ne conseguono.
Domanda 1: che tensione di targa riporta C2?
Domanda 2: riesci a collegare un alimentatore al pacco batterie e metterlo sotto carica, per confermare che si tratta di un pacco batterie a 5,2V circa a piena carica? (4 NiMh in serie)
Ricapitolando: Se C2 è andato va tolto e sostituito, o anche tolto e basta per fare prove SENZA collegare il cirucito alla tensione di rete.
Questo 3d va inteso più che altro come il tentativo di guidare un "novellino" ed aiutarlo a comprendere uno schema e un circuito.
Riguardando lo schema (con tutti i dubbi riguardo la sua correttezza) è veramente anomalo, perché pur trattandosi di un partitore capacitivo abbastanza usato nelle "cinesate" in parallelo a C2 c'è il pacco batteria, con tutte le incognite che ne conseguono.
Domanda 1: che tensione di targa riporta C2?
Domanda 2: riesci a collegare un alimentatore al pacco batterie e metterlo sotto carica, per confermare che si tratta di un pacco batterie a 5,2V circa a piena carica? (4 NiMh in serie)
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