Qualcosa non mi convince: la corrente continua non passa nel source.
Sarebbe un voltage follower (a guadagno unitario) ?
Operazionale non collaborativo
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
0
voti
OPS ... giusto, scusa, colpa mia, lo schema corretto sarebbe questo
Volendo si poteva fare anche in classe D, ma bisogna polarizzare in modo diverso il gate ed usare un trasformatorino (un'avvolgimento bifilare) al posto dell'induttanza semplice sul drain (per contro non dovrebbe piu servire il compensatore per l'accordo) ... ma e' passato un bel po di tempo da quando giocavo con le RF, alcune cose non le ricordo piu troppo bene.
(come faccio ad editare il post di prima per indicare il mio errore ? ... non me lo lascia fare)
Volendo si poteva fare anche in classe D, ma bisogna polarizzare in modo diverso il gate ed usare un trasformatorino (un'avvolgimento bifilare) al posto dell'induttanza semplice sul drain (per contro non dovrebbe piu servire il compensatore per l'accordo) ... ma e' passato un bel po di tempo da quando giocavo con le RF, alcune cose non le ricordo piu troppo bene.
(come faccio ad editare il post di prima per indicare il mio errore ? ... non me lo lascia fare)
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
-

Etemenanki
9.527 3 6 10 - Master

- Messaggi: 5957
- Iscritto il: 2 apr 2021, 23:42
- Località: Dalle parti di un grande lago ... :)
0
voti
Propongo una variante del circuito che non ho provato, ma che dovrebbe forse funzionare. hi. Sono curioso di sapere se funziona.
Facendo gli stessi ragionamenti fatti per il circuito serie possiamo scrivere:
Q = ω0CRp = Rp/ω0L e ricordando che ω0= 1/radq(LC) si ottiene :
Q= Rpradq(C/L).
ricapitolando per un circuito risonante parallelo si ha:
Qp = ω0CRp= Rp/ω0L = Rpradq(C/L)
Facendo gli stessi ragionamenti fatti per il circuito serie possiamo scrivere:
Q = ω0CRp = Rp/ω0L e ricordando che ω0= 1/radq(LC) si ottiene :
Q= Rpradq(C/L).
ricapitolando per un circuito risonante parallelo si ha:
Qp = ω0CRp= Rp/ω0L = Rpradq(C/L)
0
voti
Ciao
MarcoD, posso provare a metterlo su, ma avrei bisogno di qualche dritta sulla componente attiva.
Etemenanki mi aveva indicato dei mosfet sulla base del mio schema, ma vedo che tu usi un BJT
0
voti
Il TIP31 ha un prodotto guadagno x banda di 3 MHz, non penso funzioni a14 MHz.
Il BC108 ha una Frequenza di taglio di 100 MHz, ok a 14 MHz, ma una corrente di collettore max di soli 100 mA, per un amplificatore didattico di piccola potenza potrebbe andare bene.
Prevedi di adoperare una R di carico di 470 ohm.( 12 V / 470 = 25 mA)
Prova prima a montare il circuito semplificato sottostante , e verificare se vedi degli impulsi negativi in uscita.
Il BC108 ha una Frequenza di taglio di 100 MHz, ok a 14 MHz, ma una corrente di collettore max di soli 100 mA, per un amplificatore didattico di piccola potenza potrebbe andare bene.
Prevedi di adoperare una R di carico di 470 ohm.( 12 V / 470 = 25 mA)
Prova prima a montare il circuito semplificato sottostante , e verificare se vedi degli impulsi negativi in uscita.
1
voti
Etemenanki ha scritto:OPS ... giusto, scusa, colpa mia, lo schema corretto sarebbe questo![]()
Il classe E non ha un risonatore serie in uscita, oltre al condensatore in parallelo all'interruttore?
Direi cosi`
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
0
voti
Si faceva ai tempi in diverse versioni, c'era anche quella che hai indicato tu con risuonatore serie (anche quella con un variabilino per accordare, sull'uscita, di solito in parallelo a quello fisso), oltre a quella con il CLC, credo fosse un po una questione di preferenze personali degli hobbysti.
Poi, come ho detto, sono passati diversi annetti (piu di 20 in effetti) da quando giocavo con le RF, tante cose ormai le ricordo solo parzialmente, per cui potrei anche confondermi (come ho fatto prima cercando di disegnare a memoria e sbagliandomi).
Poi, come ho detto, sono passati diversi annetti (piu di 20 in effetti) da quando giocavo con le RF, tante cose ormai le ricordo solo parzialmente, per cui potrei anche confondermi (come ho fatto prima cercando di disegnare a memoria e sbagliandomi).
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
-

Etemenanki
9.527 3 6 10 - Master

- Messaggi: 5957
- Iscritto il: 2 apr 2021, 23:42
- Località: Dalle parti di un grande lago ... :)
2
voti
Mi sembra che non sia questione di preferenze, ma di comportamento del circuito.
Il classe E ha come caratteristica di avere tre delle quattro grandezze elettriche (due tensioni e due correnti) nulle all'accensione e spegnimento dell'interruttore. In questo modo si ottiene un rendimento molto elevato e anche con dispositivi bipolari, spegnendo a corrente nulla, si riesce a salire in frequenza, cosa non possibile in hard switching.
Il classe E ha come caratteristica di avere tre delle quattro grandezze elettriche (due tensioni e due correnti) nulle all'accensione e spegnimento dell'interruttore. In questo modo si ottiene un rendimento molto elevato e anche con dispositivi bipolari, spegnendo a corrente nulla, si riesce a salire in frequenza, cosa non possibile in hard switching.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 69 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)








