BrunoValente ha scritto:..Be',il dispositivo che utilizzò Marconi a Sydney per accendere le luci da Genova non era molto più furbo del tuo..però a quell'epoca c'era solo lui a trasmettere!
Agli inizi del 1930, avevo visto il documentario, che cosa affascinante. Non penso ci sia nulla di più stupefacente, nell'elettronica, dell'invio di informazioni a distanza, senza fili, è qualcosa di magico
La colpa era dell'opamp, era rotto (o meglio, si dev'essere appena rotto ). Infatti, sostituendolo con uno nuovo di zecca il circuito inizia a funzionare ma...impazzisce! Non ho mai visto una cosa simile, ho subito filmato ciò che accade perché c'è da sbellicarsi dalle risate! Il circuito inizia a starnazzare allegramente come un'anatra, senza seguire una tempistica precisa, e la frequenza di starnazzamento e il suono in generale variano agendo sul potenziometro, come vedete nel video. La prima cosa che mi è venuta in mente è che la frequenza, pari circa a 350Hz, coincidesse con quella del filtro Band Pass e fosse quindi amplificata eccessivamente. Tuttavia secondo i miei calcoli, presi sempre dal libro di prima, essa risulta di oltre 5kHz. Sapreste dire il perché di questo comportamento raccapricciante?
Stacca il diodo e vedi se oscilla ancora. Se non oscilla il difetto è da ricercare a monte del diodo..non credo sia lì. Se ancora oscilla, cosa probabile, stacca l'elettrolitico in uscita al LM358. Se ancora oscilla il difetto è nell'ampl. altrimenti è nel LM358. Se è nel LM358 isolalo e collega direttamente il diodo all'ampl. per verificare se tutto il resto ancora funziona. Probabile sia un errore di cablaggio oppure la pila scarica.