Per rendere l'idea sulle dimensioni, la realizzazione ed i commerciali utilizzati per la costruzione del gruppo in esame comincio con qualche foto :

La tastiera di comando:

Nelle foto successive invece l' attenzione viene focalizzata sulla testina la parte più delicata e precisa di tutta la macchina:

In questa foto invece si può notare l'ingresso delle fibre nella testina per il riconoscimento del verso di rotazione dell' ago:

Queste invece sono le reali dimensioni dell' ago rispetto ad un diodo zener da 1/2 W :

Ora metto i disegni in sezione e wireframe per far vedere la testina al suo interno:


Il ciclo di funzionamento della macchina è il seguente:
al momento dello start ciclo il vibratore si accende, gli aghi cominciano a salire la rampa e si presentano uno dopo l' altro davanti al tubicino che grazie ad un venturimetro è tenuto in aspirazione.
Essendo l'ago molto leggero viene risucchiato all' interno della cannuccia fino a fermarsi a battuta sul carrello (particolare di colore verde nei disegni) che in quell' istante gli nega il passaggio.
Nel momento in cui il venturimetro rileva un' aumento della depressione (causata dall' ago che ostruisce il canale) un sensore indica al plc che si può iniziare la fase successiva.
Entrano ora in gioco i due photoswitch che come si può notare nei disegni allegati si trovano a compiere l' operazione di riconoscimento verso. Essendo le fibre posizionate ad interasse ben conosciuto il gioco diventa piuttosto semplice e precisamente, se la fotocellula 1 vede passare la luce e la fotocellula 2 è oscurata il verso dell' ago è punta avanti, se le condizioni dei sensori sono invertite il risultato sarà opposto.
Chiaramente il riconoscimento è reso possibile dal plc che grazie al programma interpreta le varie possibilità, così se l'ago è girato correttamente il carrello (azionato dal solenoide tramite la leva) si sposta, liberandolo e consentendogli di proseguire, altrimenti il canale rimane interdetto ed un getto d'aria in direzione opposta lo spinge fuori (rimandandolo nella tazza del vibratore) per permettere una nuova elaborazione.
Per evitare allarmi con conseguente sospensione del ciclo causa riconoscimento non avvenuto sono state associate all' operazione di espulsione tutte le condizioni per cui l'ago non venga identificato dai photoswitch (ad esempio: battuta non corretta, dimensioni particolare non conformi, vibrazione dell' ago nel momento della misura etc.) .
Tornando al caso in cui l' orientamento dell' ago sia ritenuto idoneo le fasi successive sono le seguenti:
il carrello (particolare verde) viene spostato, questa traslazione rende possibile l'allineamento tra l' asse della cannuccia di aspirazione e un foro presente sul carrello stesso che mette in comunicazione il canale di ingresso con il tubo di scarico (particolare giallo), appena il plc rileva la coassialità tra i due canali eccita una elettrovalvola che apre un getto d' aria studiato per fare avanzare l'ago all' interno del tubo di scarico.
A questo punto le uniche operazioni che rimangono da fare sono: rilevare il passaggio dello spillo nel tubo di scarico, contarlo e resettare il ciclo per permettere alla macchina di tornare alle condizioni iniziali e quindi ricominciare.
Per rispondere a tutte queste incognite contemporaneamente l' unico modo è collocare un' ulteriore sensore nel tubo di uscita in modo che un solo impulso riesca a soddisfarle tutte.
A mio avviso il sensore che meglio si presta a svolgere questa funzione è un photoswitch, ma tutti quelli che ho provato vanno in crisi e riescono a rilevare il passaggio solo poche volte.
Da qui nasce l' esigenza di costruire un qualcosa capace di garantirmi con precisione indiscutibile il rilevamento dell' oggetto in passaggio.
Ho cercato di spigare nella maniera più chiara e sintetica possibile il funzionamento di questo gruppo, sapendo fin d'ora che i dubbi non saranno pochi e le mie spiegazioni insufficienti lascio la parola a chiunque sia interessato per chiedere eventuali chiarimenti.
Se qualcuno ha poi da darmi consigli è pregato di farsi avanti, la macchina è ancora in fase di progetto e i suggerimenti sono più che graditi .
Riguardo al filmato della macchina in funzione appena mi sarà possibile lo inserirò, la cosa mi riesce più difficile del previsto.
Ciao David
P.S.
Per Bruno:
comincio ora a ricontrollare tutti i collegamenti sul PCB per verificare eventuali errori, corto circuiti o componenti difettosi.
Ne approfitto per mandarti alcune foto del sensore sviluppato secondo l' ultimo schema elettrico preso in considerazione.
Ho seguito il tuo consiglio (quello relativo al tardare la realizzazione del PCB) fino a che mi è stato possibile, ma viste le condizioni ormi indecenti del vecchio circuito stampato (causa stagnature incerte e componenti rovinati) ho deciso di rinnovarlo e di costruirne uno nuovo soprattutto per evitare errori di valutazione in merito ai vari segnali.
Mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi e se guardandolo noti evidenti errori sulla disposizione dei componenti o altro.
Per ridurre i problemi legati al rumore ho poi schermato entrambe le facce senza sapere con esattezza le modalità di schermatura.


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