Guardando lo schema mi è sorto un dubbio:
senza più la commutazione della continua e mettendo il jumper, ho il sospetto che se disconnetto le pinze dalla batteria l’alimentatore possa continuare a funzionare impedendo l’interruzione del relay sul primario. Non vorrei che l’alimentatore continuando ad alimentare l’integrato possa “ingannarlo” sull'intervento di soglia...
E’ possibile?
Relay Carica batterie LX 327 (NE)
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Se scolleghi la batteria mentre il caricabatterie è in funzione, la tensione sale oltre la soglia alta e il relè statico interviene togliendo l'alimentazione al trasformatore. I condensatori iniziano a scaricarsi e quando la tensione di uscita raggiunge la tensione della soglia di intervento, il circuito viene nuovamente acceso.
Un po' complicato come astabile...
Un po' complicato come astabile...
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Allora abbiamo sottovalutato la commutazione della continua da parte del progettista. Abbiamo pensato al miglioramento del progetto ma immaginandolo con le pinze connesse alla batteria. Il problema evidenziato, però, non è cosa da poco, potrebbe verificarsi un corto involontario con possibili danni. Un idea per risolvere l'errore di valutazione ?
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gianniniivo
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Definire progettista chi ha partorito quella cosa è un parolone. Probabilmente il secondo contatto è una 'pezza' messa lì proprio per risolvere un progetto da monte Taigeto.
Solo per caso, il corto circuito non è un problema: l'alimentatore è a corrente costante e non appena la tensione scende sotto la soglia di funzionamento, l'alimentazione viene interrotta.
Come risolvere il problema: pasticciando ancora di più il circuito o rivedendolo da capo. Bisogna lavorarci su.
Solo per caso, il corto circuito non è un problema: l'alimentatore è a corrente costante e non appena la tensione scende sotto la soglia di funzionamento, l'alimentazione viene interrotta.
Come risolvere il problema: pasticciando ancora di più il circuito o rivedendolo da capo. Bisogna lavorarci su.
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Ah, ecco, il mio sospetto era purtroppo fondato. Una volta tanto che mi capita di avere un dubbio attendibile (sia pur tardivo) mi tocca rivelare di aver sperato di sbagliare…
Andrà a finire che mi toccherà rimettere il relay che interrompe la continua e commutare l’alternata con il SSR…
Poi, per quanto riguarda il giudizio sul progetto, cosa posso dire… E’ un circuito del 1979 e per allora era abbastanza all'avanguardia per N.E.
Obbiettivamente, devo confermare che il caricabatteria ha sempre funzionato bene, se escludiamo le sfiammate del relay. Naturalmente, trattandosi di un kit di N. E., destinato ad utilizzatori poco esperti, non poteva essere circuitalmente molto complesso.
Bo, vediamo se arriva qualche buona idea risolutiva del problema…
Andrà a finire che mi toccherà rimettere il relay che interrompe la continua e commutare l’alternata con il SSR…
Poi, per quanto riguarda il giudizio sul progetto, cosa posso dire… E’ un circuito del 1979 e per allora era abbastanza all'avanguardia per N.E.
Obbiettivamente, devo confermare che il caricabatteria ha sempre funzionato bene, se escludiamo le sfiammate del relay. Naturalmente, trattandosi di un kit di N. E., destinato ad utilizzatori poco esperti, non poteva essere circuitalmente molto complesso.
Bo, vediamo se arriva qualche buona idea risolutiva del problema…
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gianniniivo
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La modifica meno invasiva potrebbe essere la rimozione del relè e la sostituzione con un SSR in alternata e un 'High Side Driver', tipo BTS50015-1TAA, dal lato della continua.
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Beh, mi sembra di capire che alla fine sia necessario ripristinare la situazione concettuale originaria.
Ho visto quel componente che mi risultava sconosciuto.
In teoria si potrebbe anche utilizzare ma non mi è ben chiaro a quanti volt funzioni, sia in alimentazione che in commutazione, dato che l’alimentatore eroga 22 volt, inoltre non saprei come dissiparlo quel componente (non avendo fori di fissaggio) perché se dovesse sopportare il transito di 5 Ampere immagino che scalderà…
Ho visto quel componente che mi risultava sconosciuto.
In teoria si potrebbe anche utilizzare ma non mi è ben chiaro a quanti volt funzioni, sia in alimentazione che in commutazione, dato che l’alimentatore eroga 22 volt, inoltre non saprei come dissiparlo quel componente (non avendo fori di fissaggio) perché se dovesse sopportare il transito di 5 Ampere immagino che scalderà…
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gianniniivo
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Quel componente è un esempio, ma ce ne sono altri del tipo. Funziona fino a 28 V e gestisce correnti fino a 80 A, tutto più che sufficiente. Ha una resistenza di 3 mohm quando attivo che a 5 A gli fanno dissipare 75 mW. Probabilmente non si riuscirebbe neppure a sentirlo tiepido.
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