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Impiantino solare casalingo...

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[41] Re: Impiantino solare casalingo...

Messaggioda Foto UtenteElidur » 14 mag 2021, 19:02

Buona sera e grazie per la collaborazione. Avete messo un po’ ciccia sulla brace a quanto vedo. Spero di essere in grado di rispondere correttamente a tutti perché rispondo durante una pausa di lavoro e non può durare molto.

Purtroppo leggo che nonostante abbia cercato di spiegare che l’efficienza del pannello non sia ottimale nel tempo, affiora nuovamente la preoccupazione per la vita della batteria e la proposta di abbinare un carica batterie. Il carica batterie sarebbe anche a portata di mano ma sono quasi certo che la carica della batteria, durante la massima irradiazione solare non supererebbe il decimo della potenza e questa situazione durerebbe per un tempo breve, anche se non ho monitorato tutti i dettagli, trattandosi di un esperimento che non escludeva il sacrificio della batteria. La prova (non professionale) l’ho eseguita circa un mese fa, durante una delle poche ma splendide giornate di sole di aprile e il pannello erogava meno di una decina di ampere a batteria molto scarica e la tensione si era abbassato notevolmente. La corrente andava riducendosi e la tensione aumentava mano a mano che la batteria si ricaricava, come succede più o meno con i carica batterie. In più, come era previsto, è subentrata anche la graduale diminuzione dell’irradiazione solare e la corrente di carica è andata via via riducendosi. Inoltre, avendo iniziato l’esperimento verso le ore 11, ho dovuto interrompere manualmente la carica per riattivarla e terminarla il giorno successivo. Terminate le prove ho reinscatolato il pannello per il timore di danneggiarlo in attesa di trovare uno schema per l’automatismo. Faccio un passo indietro: se ad automatismo consolidato dovesse rendersi necessario un sistema di regolazione/limitazione della carica lo acquisterò senz’altro ma a giudicare dal tempo che è trascorso per caricare la batteria dubito che sarà necessario ma sicuramente non escludo a priori la necessità di integrarlo nel circuito.

Sui tempi di commutazione: quando ho iniziato a collegare il tutto per una prova manuale con un normalissimo (FEME) relè da 10 Ampere a due scambi, che avevo già in casa da tempo, ero piuttosto scettico che il test sarebbe andato a buon fine perché temevo anch’io che il tempo di commutazione tra le due fonti di alimentazione avrebbe mandato in off il PC. Invece con immenso stupore e sollievo ho scoperto che il PC non si accorgeva del cambio di sorgente. Ho fatto il test manuale più volte, anche rapidamente, ma niente, il PC non si è mai spento. Si vede che i condensatori dell’alimentatore dispongono un’energia sufficiente per compensare l’interruzione, si spiega soltanto così. Del resto anche la precisazione di Etemenanki non è peregrina. I normali UPS casalinghi commutano con il relè e il PC non si spegne.

Ringrazio setteali per il teleruttore ma dopo aver appurato che un comune relè è in grado di sostenere il servizio, sto pensando di utilizzare un relè sicuramente migliore di quello di prova ma senza orientare la scelta sul teleruttore. Credo non sarà necessario, eventualmente il teleruttore sarebbe un dettaglio da valutare in seguito e in caso di funzionamento inaffidabile.

Per quanto riguarda l’integrato suggerito da Elfo e che ha incuriosito anche setteali, ritengo che non sia il caso di andare a sostituire un 555 che funziona più o meno nello stesso modo. Oltretutto quell’integrato è la prima volta che lo vedo e non ne ho, mentre con gli NE555 non ho problemi di disponibilità. Poi il circuito ricevuto ha già il suo schemino pronto e collaudato, non vedo cosa potrebbe offrire di più l’altro integrato se non un consumo inferiore che comunque sarebbe ininfluente se rapportato al consumo complessivo.

Spero di non aver trascurato qualche dettaglio perché adesso devo terminare un lavoro e devo chiudere. Ritornerò in linea appena possibile.
Grazie per l’aiuto.
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[42] Re: Impiantino solare casalingo...

Messaggioda Foto Utentesetteali » 14 mag 2021, 19:13

:ok: sei stato chiaro, ora mano al saldatore e sotto con lo schema di Ivo, non dovrebbe darti problemi , è già stato provato!
Alex
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[43] Re: Impiantino solare casalingo...

Messaggioda Foto UtenteEtemenanki » 14 mag 2021, 20:36

I teleruttori pero' sono meccanicamente piu lenti dei comuni rele' per circuito stampato (l'equipaggio mobile e' piu grande e pesante ed ha maggiore inerzia)

Ad esempio il datasheet della serie linkata da setteali riporta da 26 a 35 mS in chiusura e da 15 a 25 in apertura, mentre quelli con le deviate da 40 a 50 mS, quelli molto probabilmente non ce la farebbero.

Secondo me puoi provare con un comune Finder serie 40 da stampato, la cosa piu importante casomai e' il ridurre il piu possibile i ritardi extra, pero' nel tuo caso non dovrebbe essere molto influente, in fondo tu non devi rilevare la mancanza di tensione di rete e chiudere il rele' nel piu breve tempo possibile, devi solo commutare fra due sorgenti sempre presenti ... invece il suggerimento di setteali del cicalino lo trovo molto utile ;-)

Infine per quanto riguarda la domanda degli NC che si aprono prima della chiusura degli NA, non potrebbe essere altrimenti, e' uno standard universale, con una sola eccezione, ma da tenere in considerazione solo se vuoi usare rele' surplus di recupero, e cioe' i vecchi rele' telefonici; tutti i rele' di tipo telefonico erano costruiti apposta in modo che il contatto NO si chiuda prima dell'apertura di quello NC (e viceversa), questo per garantire che all'atto delle commutazioni non cadesse la linea, dico "erano" perche' ormai non sono praticamente piu usati da nessuna parte e credo neppure piu prodotti, pero' e' ancora possibile trovarne nel surplus e in alcune vecchie fiere, e nel caso non vanno mai usati per farci impianti ma soprattutto invertitori (perche' al momento della commutazione ti ritrovi, anche se solo per pochi millisecondi, con tutti e 4 i contatti dell'invertitore in corto, quindi KABOOM :mrgreen: )
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[44] Re: Impiantino solare casalingo...

Messaggioda Foto Utenteelfo » 14 mag 2021, 20:40

Partiamo dalle note positive :D

Ottima la prova del rele' che ti (ci) toglie il problema del "tempo di trasferimento".

Passiamo adesso alle note meno positive :(
Elidur ha scritto:la batteria c’è già; è questo il punto focale

Perche' hai comprato la frusta (batteria) prima di avere il cavallo (progetto complessivo)?
Elidur ha scritto:Non importa, continuerò a cercare uno schema che faccia quella commutazione. Il problema è che quel poco che ho trovato funzionava con operazionali e l’ho dovuto scartare perché richiedeva tensione duale

Come ho affermato gia' in precedenza, essere un Pierino non e' un disonore, basta non rimanerci oltre il dovuto.
Nel tuo caso non ti sei reso conto di aver fatto la ricerca "sbagliata".

In generale una "comparazione" si fa con un "comparatore" (e non con un operazionale) e gia' il fatto di aver trovato circuiti con operazionali ti avrebbe dovuto mettere in guardia.

Riguardo il componente che ho indicato LTC1041 e il 555 la differenza principale (filosofica) e' che se cerchi "Bang-Bang controller" - cioe' il circuito che ti serve - trovi questo componente e non un 555.

Cioe' LTC1041 e' nativo per questo scopo.

Questo non toglie che il 555 possa essere utilizzato per lo stesso scopo, configurato in modo "intelligente", con ottimi risultati ma ancora di piu' dimostra quanto tu fossi lontano da una idea di soluzione ottimale e non ne fossi consapevole.
Elidur ha scritto:Inoltre, avendo iniziato l’esperimento verso le ore 11, ho dovuto interrompere manualmente la carica per riattivarla e terminarla il giorno successivo

Perche' hai dovuto "interrompere manualmente la carica"?
Qual era il problema a lasciare la batteria collegata al pannello?

Infine hai posto il problema iniziale con dei vincoli (batteria, soglie) che - prefigurando gia' una soluzione "obbligata" - non avevavno ragione di esistere.

Se tu avessi chiesto:
ho un pannello solare regalato e vorrei sfruttarlo per ....

probabilmente non avresti avuto la risposta (progetto) "giusta" (ricorda: dati n progettisti avrai n+1 soluzioni) ma sicuramente non avresti avuto la risposta "sbagliata" e altrettanto sicuramente avresti avuto la direzione in cui dirigersi per fare le prove "giuste".
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[45] Re: Impiantino solare casalingo...

Messaggioda Foto UtenteEtemenanki » 14 mag 2021, 21:03

elfo ha scritto:...
Perche' hai dovuto "interrompere manualmente la carica"?
Qual era il problema a lasciare la batteria collegata al pannello?
...

credo sia legato a questo, ed al fatto che a schema non riporta alcun regolatore di carica fra pannello e batteria

Elidur ha scritto:... se ad automatismo consolidato dovesse rendersi necessario un sistema di regolazione/limitazione della carica ...


> Elidur: Capisco bene che per ora stai solo facendo delle prove, ma se vorrai in seguito implementare un sistema un po piu fisso, il regolatore di carica lo dovrai mettere per forza, altrimenti come detto, le batterie le friggi in pochissimo tempo, e rischi anche che finiscano per scoppiarti.

Questo perche' caricare una batteria al piombo con tensione molto piu alta di quella massima di ricarica te le manderebbe velocemente in sovraccarico, e non e' un rischio da poco, non solo per la possibilita' di surriscaldamento ed esplosione, ma anche per la possibile generazione di idrogeno, gas abbastanza permaloso e con un carattere che si infiamma facilmente ;-) ... per le normali batterie da auto da 12V i costruttori in genere raccomandano una tensione massima di carica di 14.1V, alcuni arrivano a 14.4V, nessuno che io conosca va oltre questi valori (gia a 14.8 la dichiarano sovraccarica), ovviamente per quelle a 24 V i valori raddoppiano, ma il pannello in pieno sole puo dare molto facilmente una tensione piu alta di quella dichiarata come "nominale", quindi il regolatore di carica se vorrai fare l'impianto definitivo ti servira' per forza ;-)
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[46] Re: Impiantino solare casalingo...

Messaggioda Foto Utentegianniniivo » 14 mag 2021, 21:45

setteali ha scritto:...avevo seguito questo post, ma avevo poi abbandonato perché non vedevo schemi in giro e io leggo più volentieri uno schema che tante parole che si intersecano per far funzionare un circuito...

Ciao Alex, sei proprio un toscanaccio senza peli sulla lingua. :D :D :D :D :D

Togliendo i peli, però, l’idea del cicalino non sarebbe una cattiva idea, almeno come misura cautelativa di controllo iniziale, poi, se il sistema si rivelerà affidabile potrà anche essere azzittito.

Ad Etemenanki, invece, devo dire che ha perfettamente ragione, i teleruttori non sono adatti per quella funzione, sia per le caratteristiche costruttive sia per i tempi di reazione, meglio un buon relay veloce. Sarei incerto se consigliare un due scambi "muscoloso" o un 4 scambi da parallelare a due più due, in ogni caso bisognerà verificare le caratteristiche dichiarate per stare abbastanza tranquilli. :ok:

Edit:
Dimenticavo. Prima ho parlato con un mio vicino che fa l’elettrauto, al quale ho chiesto le soglie minime e massime per batterie al piombo di quel tipo. Mi ha risposto che volendo esagerare senza letali rischi per la tensione di scarica, si potrebbe arrivare fino a 18/19V senza compromettere più di tanto la vita della batteria. Per la tensione massima invece ha consigliato di non superare i 28/29V. Le cose andrebbero valutate diversamente per batterie al litio. Così mi ha detto e così riporto… :mrgreen:
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[47] Re: Impiantino solare casalingo...

Messaggioda Foto UtenteElidur » 14 mag 2021, 23:43

Scusa Elfo ma le tue domande mi costringono a ripetere risposte che ci sono già nella discussione e oltretutto continui a sorvolare sul fatto che inizialmente la mia intenzione era soltanto quella di provare il pannello. Soltanto a funzionamento consolidato avrei collegato permanentemente un PC. Le prove e le verifiche anche ardite non indicano la costruzione di un impianto definitivo ma soltanto un esperimento.

Se non compravo la batteria come avrei provato il pannello? E senza batteria come avrei potuto avere certezza delle ore reali di funzionamento del PC se non gli collegavo la batteria tramite l’inverter? A proposito, la batteria non è da 100Ah ma da 125Ah ma questo cambia poco.

Poi io non ho detto che ho cercato un comparatore ad operazionali ma semmai è quello che ho trovato e per giunta ad alimentazione duale. Se poi sostieni che gli operazionali non siano adatti a svolgere quella funzione o sbagli tu o sbagliano gli autori dei siti che ho visitato. Spiace che non ho conservato la cronologia altrimenti posterei alcuni link.
Certamente a questo punto non mi metto a ripetere la ricerca.

In merito al 555 ti dico che in base a quel poco che capisco ritengo che quello schema sia intelligente quanto basta ed è anche stato testato, poi, parliamoci alla setteali, quello è l’unico schema che è stato postato e personalmente mi sembra anche ben ragionato nella sua semplicità. Chi lo ha progettato ha piazzato anche uno zener da 15V sull’alimentazione, segno che potrebbe avere anche pensato di poterlo utilizzare a tensioni superiori e questo dettaglio mi ispira un senso di fiducia. Se poi dovessero anche esistere progetti migliori, beh, non lo escludo ma quel che è certo è che non se ne sono visti. Facile no? Anch’io potrei dire: perché non costruisci un generatore atomico?

Tutt’al più e se proprio è necessario, dovrei rispondere ad una domanda in quanto nuova ma con una risposta che poteva essere facilmente intuibile. Se ho staccato il pannello dalla batteria è perché dopo una cert’ora fa buio e il pannello non lavora più. Inoltre, trattandosi di un esperimento appena avviato o abbozzato, avrei dovuto lasciare all’aperto il materiale senza supporti di fissaggio, appoggiato ad una parete. Ovviamente l’ho portato in casa ed il giorno successivo ò ripristinato il collegamento nelle stesse condizioni del giorno prima. Tutto qui. Concludo rispondendo brevemente anche alla tua ultima osservazione: le soglie a cui tu ti riferisci sono quelle dell’inverter e non necessariamente della batteria e come ho già detto, nel corso del dialogo, quelle soglie sarebbero state rivedibili regolando i circuito di controllo che se non sbaglio in quel momento non esisteva ancora a livello di schema. Non dimentichiamo che gli esperimenti li ho fatti circa un mese fa e non in questi giorni…

Per Etemenanki, stavo dimenticando: quando e se il progetto diventerà un piccolo impianto fotovoltaico, sicuramente verificherò anche la necessità di aggiungere un regolatore di carica specifico ma per sicurezza lascerò ugualmente collegato anche il regolatore di gianniniivo.

Un ultima precisazione: quel computer non è presidiato, è una macchina automatica che funziona giorno e notte, è utile ma non è di vitale importanza. Lo dico per il cicalino, sarebbe un di più dalla dubbia utilità pratica, questo senza nulla togliere all’originalità dell’idea.
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[48] Re: Impiantino solare casalingo...

Messaggioda Foto Utenteelfo » 15 mag 2021, 9:28

Quanto segue non e' polemica ma vuol ampliare il campo delle conoscenze.
Elidur ha scritto:inizialmente la mia intenzione era soltanto quella di provare il pannello

(Enrico Fermi) aveva un'intuizione acutissima di quali fossero gli esperimenti cruciali per risolvere un determinato problema

https://it.wikipedia.org/wiki/Enrico_Fermi
elfo ha scritto:Se tu avessi chiesto:
ho un pannello solare regalato e vorrei sfruttarlo per ....

Qui sul forum - non io - ti avrebbero suggerito "quali fossero gli esperimenti cruciali per risolvere il tuo problema" (provare il pannello).
Elidur ha scritto:Se non compravo la batteria come avrei provato il pannello?

Hai comprato "la batteria" (quella "giusta") o "una batteria" (una "a caso")? - non e' detto che quella che aveva il prezzo piu' basso fosse, in prospettiva, quella piu' economica.
Elidur ha scritto:sostieni che gli operazionali non siano adatti a svolgere quella funzione o sbagli tu o sbagliano gli autori dei siti che ho visitato

elfo ha scritto:In generale una "comparazione" si fa con un "comparatore" (e non con un operazionale)

(cerca su google chi era Bob Pease)

(BOB Pease) Even though op amps are generally not characterized as comparators, you can engineer such a circuit successfully

https://www.pearl-hifi.com/06_Lit_Archi ... Part_8.pdf

Un Op-Amp non e' la prima scelta per fare un comparatore, infatti la National Semiconductor (adesso Texas Instruments) produce LM392 che racchiude in un DIP a 8 Pin un Op-Amp (tipo quello del LM358/LM324) e un comparatore - nello stesso contenitore puoi avere LM358 in sono racchiusi due Op-Amp.

post[5]
Elidur ha scritto:Il regolatore di carica non serve

post [41]
Elidur ha scritto: sicuramente verificherò anche la necessità di aggiungere un regolatore di carica specifico

???
elfo ha scritto:il 555 configurato in modo "intelligente"

Elidur ha scritto:In merito al 555 [cut] ritengo che quello schema sia intelligente

Il circuito in questione e' intelligente (il 555 e' utilizzato in modo intelligente).
Elidur ha scritto:perché dopo una cert’ora fa buio e il pannello non lavora più

Sarebbe stato interessante verificare quantitativamente questa affermazione (misurare la produzione del pannello in funzione dell'irraggiamento).
Elidur ha scritto:avrei dovuto lasciare all’aperto il materiale senza supporti di fissaggio, appoggiato ad una parete

Ottimo - lavorare in sicurezza e' la priorita' delle priorita'.

Mi permetto infine di aprire una (spero piccola) polemica.
Elidur ha scritto:Se poi dovessero anche esistere progetti migliori, beh, non lo escludo ma quel che è certo è che non se ne sono visti. Facile no? Anch’io potrei dire: perché non costruisci un generatore atomico?

Non esistono progetti migliori.
Esistono progetti che risolvono un problema e che funzionano.
La mia proposta iniziale (post [4} e - versione semplificata - post [6] voleva risolvere - data la betteria esistente - il problema dei "cicli di carica/scarica" mal sopportati dalla batteria in questione.
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[49] Re: Impiantino solare casalingo...

Messaggioda Foto UtenteEtemenanki » 15 mag 2021, 16:20

Elidur ha scritto:...
Per Etemenanki, stavo dimenticando: quando e se il progetto diventerà un piccolo impianto fotovoltaico, sicuramente verificherò anche la necessità di aggiungere un regolatore di carica specifico ma per sicurezza lascerò ugualmente collegato anche il regolatore di gianniniivo.
....

Neppure io voglio fare polemiche, pero' questa devo chiarirla, a scanso di equivoci: io non intendevo dire di sostituire il circuito di gianniniivo, quello e' la parte che fa quello che vuoi tu, cioe' la commutazione, e quella deve rimanere per forza, non e' un'alternativa al regolatore di carica, il regolatore serve per evitare che la tensione troppo alta quando il pannello e' in pieno sole (o comunque ben illuminato) ti distrugga la batteria per sovraccarico, e non intendo che te la rovina un po alla volta, ma che rischia di fartela scoppiare in pochi giorni (pure io una volta non pensavo che fosse cosi importante la sovraccarica delle batterie al piombo, finche' qualche anno fa ad un amico non e' andata a fuoco la macchina a causa di un guasto al regolatore dell'alternatore che ha fatto esplodere la batteria). (EDIT: preciso, non e' esplosa tipo bomba, si e' gonfiata e distrutta, con acido uscito dappertutto)

Come avevo accennato, il pannello che ho usato io era da 12V e 150W dichiarati, tuttavia quando l'ho testato, in pieno sole e con un carico resistivo di sicurezza (previsto per assorbire un paio di Ampere a 12V), mi dava un po piu di 18V (a vuoto quasi 20), il tuo sistema e' a 24 V, suppongo tu abbia preso un pannello singolo ma dovrebbe essere poco differente da due in serie, prova per curiosita' a misurare l'uscita a vuoto in pieno sole, mi sentirei quasi di scommettere che puo andare anche oltre i 36V ... dare 36V (o comunque piu di 28) ad una batteria da 24 V al piombo vuol dire rischiare parecchio, e non conviene, non per risparmiare un 15/20 Euro di regolatorino anche Cinese ;-)
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[50] Re: Impiantino solare casalingo...

Messaggioda Foto UtenteElidur » 15 mag 2021, 17:43

Ok Foto UtenteEtemenanki, ti devo ringraziare. Infatti la precedente mia precisazione non era di circostanza ma conseguente al convincimento maturato nel corso della discussione.
Le misurazioni precise le farò più avanti perché il pannello l’ho ricollocato in box, nella sua confezione. Il pannello è anche abbastanza ingombrante ed ha anche un certo peso, meglio proteggerlo fino al momento della posa, in fin dei conti anche se non l’ho pagato è pur sempre un componente di valore. Adesso devo cercare i relè adatti e gli snubber.
Appena trovo qualcosa dai cinesi, pubblico. :ok:
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