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BATTERIE PIOMBO GEL TEMPI DI SCARICA

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[51] Re: BATTERIE PIOMBO GEL TEMPI DI SCARICA

Messaggioda Foto UtenteA.T. » 30 set 2008, 13:44

Ciao Stefano,
scusa se Ti scrivo due volte di seguito, e spero di non esasperarti [-o<

Vorrei costruire un primitivo sensore di pedalata assistita, giusto in caso dovessi essere fermato per un controllo di polizia, dimostrerei che la mia bici non è diventata uno scooter. :mrgreen:

L'idea sarebbe uno switch normalmente aperto ( anche due lamelle nude o quel componente con 2 lamelle che si uniscono in presenza di un campo magnetico ) vicino al mozzo dei pedali che ad ogni pedalata venga sollecitato chiudendo il circuito.
Ad ogni chiusura si attiva un temporizzatore ( NE555 ?? ) di circa 5-10 secondi che si resetta ricominciando da zero secondi ad ogni chiusura circuito, se fermo la pedalata, dopo 5-10 sec si ferma il motore aprendo un interruttore o un relè sul positivo della batt cha va al motore.

Hai qualcosa di semplice e pronto da realizzare ? =P~

Se non hai nulla di pronto non preoccuparti, troverò qualcosa in giro !! :mrgreen:
Saluti

Anthony
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[52] Re: BATTERIE PIOMBO GEL TEMPI DI SCARICA

Messaggioda Foto UtenteStefano79 » 2 ott 2008, 20:13

Quindi l’unica variazione allo schema a 24 V è l’aggiunta del trimmer ( di cui devo collegare solo 2 piedini ) in serie alla R1 da 220 Ohm, il quale dovrebbe servire a limitare la regolazione dell’ampiezza nel tempo dell’onda quadra. ( se ho capito bene il PWM ). :^o


Si giusto (del trimmer devi prendere il centrale e uno dei due laterali in modo che quando giri la vitina cambi il valore di resistenza)

COME FACCIO A TESTARE UN SENSORE DI HALL con il tester a mia disposizione ??

Non mi viene in mente nulla di utile..

L'idea sarebbe uno switch normalmente aperto ( anche due lamelle nude o quel componente con 2 lamelle che si uniscono in presenza di un campo magnetico ) vicino al mozzo dei pedali che ad ogni pedalata venga sollecitato chiudendo il circuito.

Ci si può pensare, nulla di difficile anche qui, ma direi di fare una cosa per volta. (Devo pensare un po' a come leggere il sensore magnetico con un circuito semplice e senza farti fare delle misure, che è un po' "difficile" perché il segnale dipende molto dal sensore, dalla velocità con cui gira, dalla distanza.. insomma da tante cose..)
Prima testerei PWM per regolare il motore..
Se riusciamo a sistemare quello siamo a cavallo.

Ciao Stefano
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[53] Re: BATTERIE PIOMBO GEL TEMPI DI SCARICA

Messaggioda Foto UtenteA.T. » 3 ott 2008, 11:57

Ciao Stefano,
avevo pensato a qualcosa di rudimentale come due lamelle switch che possano dare l'impulso al timer 555 il quale deve solo cominciare a contare 10 sec ed ogni volta che ripassa il pedale sulle lamelle, il timer si resetta ricominciando da Zero , se non pedalo dopo 10 sec il motore si ferma, credo che per le forze dell'ordine questo basta ed avanza per non farmi problemi. :mrgreen:

[-X NON HO BISOGNO CHE IL MOTORE GIRI PROPORZIONALMENTE ALLA VELOCITA' DELLA PEDALATA [-X

Inoltre siccome NON ho ancora cominciato a fare il PWM a 24 V perché non trovo lo schottky ( il 18/10 a Monopoli BA fanno la fira dell'elettronica e sopero di trovarlo lì ) pensavo di aggiungere al circuito PWM quello del Timer, il quale potrebbe switchare proprio il MOSFET non permettendo l'emissione del segnale onda Quadra .

Ho trovato dei circuiti di TEMPORIZZAZIONE sul WEB ma se comandiamo il MOSFET ( il gate ??? ) sarebbe da eliminare il Relè e spostare il Trimmer da 470K in modo da variare NON il ritardo di switching, ma la durata della chiusura switch sull'uscita.

Questo ciò che ho trovato: http://web.tiscali.it/i2viu/electronic/time10.htm :!: :?: :!:

Quando puoi e senza pretese =D>

Un salutone e SEMPRE SUPER GRAZIE 100.000 volt/E :mrgreen: :mrgreen:

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Anthony
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[54] Re: BATTERIE PIOMBO GEL TEMPI DI SCARICA

Messaggioda Foto UtenteA.T. » 20 ott 2008, 17:48

Ciao Stefano,
volevo solo comunicarti che ieri sono andato alla fiera dell'elettronica che hanno fatto a Monopoli Bari, la stessa che fanno in tutta Italia, ho chiesto a chiunque, ma sti DIODI SCHOTTKY PROPIRO NULLA DI NULLA.

Ho consultato RS ed altri siti per comprarlo on-line, ma ho visto il data sheet del STPS40L45CT, e qui la sorpresa !!! :shock:

http://pdf1.alldatasheet.com/datasheet- ... L45CT.html

Ma ha la forma di un LM317, ha 3 piedini mentre nel circuito che hai realizzato e che devo costruire, il diodo presenta SOLO 2 PIEDINI ( come ho sempre pensato che fossero i diodi ).

Mi spiegheresti ??

Inoltre in base al circuito a 24 V se volessi sostituire il diodo schottky con qualcos'altro che faccia la stessa cosa ?? :mrgreen:

Per comprare da RS un diodo da 3 Euro de per forza attivare una carta di credito, + 8-10 euro di spese spedizione, insomma ANTIECONOMICO #-o

SE PUOI DELUCIDAMI, GRAZIE COME SEMPRE =D>
Saluti

Anthony
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[55] Re: BATTERIE PIOMBO GEL TEMPI DI SCARICA

Messaggioda Foto Utentepinowski » 20 ott 2008, 22:13

Ciao, posso permettermi di risponderti, se Stefano non si arrabbia... :D :D
Il diodo da te indicato è doppio, il terminale centrale corrisponde al catodo (k) che è comune ai due diodi, gli altri sono anodo1 e anodo2, possono essere messi in parallelo ma con l'accortezza di inserire una piccolissima resistenza in serie ad ognuno con lo scopo di bilanciare la corrente nei diodi, anche se dello stesso chip, le differenze elettriche potrebbero far scorrere più corrente in uno che nell'altro, con questo sistema si risolve il problema. Date le correnti in gioco possono essere realizzate con un pezzo di filo da 1mm della lunghezza di 10-20 cm, questo dovrebbe essere sufficiente.
Il valore numerico nella sigla di questi diodi indica, il primo la corrente totale dei due diodi ed il secondo la massima tensione inversa degli stessi.
Quindi il parallelo come su indicato diventerà un diodo da 40A a 45 volt di max. inversa.
Se hai qualche vecchio alimentatore da PC da buttare (o da qualche amico) puoi provare a recuperare il diodo che ti interessa, ne ho recuperato uno da 30A a 40 volt, se ne trovi con correnti inferiori puoi provare a parallelarli (!) con il metodo che ti ho indicato.
Spero di essere stato chiaro.. :)
Ciao, Pino
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[56] Re: BATTERIE PIOMBO GEL TEMPI DI SCARICA

Messaggioda Foto UtenteA.T. » 21 ott 2008, 9:58

Ciao Pino,
grazie in primis, inoltre se hai letto la lunga evoluzione di questo progetto saprai che sono un profano in elettronica e che quello che so lo applico per puro hobby :lol:

Le spiegazioni sono state molto chiare ( è il mio primo circuito complicato ) e credo che le resistenze in serie su Anodo 1-2 potrei realizzarle con del filo telefonico. Se faccio delle spirali spero di non avere problemi di induzione magnetica :^o

In seguito dovrò inserire nello schema a 24 V del PWM ( nelle pagine precedenti ) un piccolo timer (555) che simulerà la pedalata assistita, ho descritto la mia rudimentale ma credo efficace idea nei post subito precedenti.

Cimunque grazie ancora, mi accingo a "sventrare" i vari alimentatori PC a mia disposizione, altrimenti ........... RS #-o

Salutoni
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[57] Re: BATTERIE PIOMBO GEL TEMPI DI SCARICA

Messaggioda Foto Utentepinowski » 21 ott 2008, 19:28

Per le resistenze è sufficiente che abbiano, come valore, qualche frazione di ohm, il filo telefonico, ovvero la comune trecciola da permutazione, ha un diametro di 0,6 mm e può andar bene, basta controllare che non scaldi... l'ho suggerito come metodo pratico ed economico, per il resto devi vedere tu; prima di sventrare degli alimentatori controlla la sigla del componente che ti interessa e vedi se trovi le caratteristiche sulla rete.
Ciao e buon lavoro, Pino
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[58] Re: BATTERIE PIOMBO GEL TEMPI DI SCARICA

Messaggioda Foto UtenteA.T. » 22 ott 2008, 10:14

Ciao Pino,
scusami ancora, ma lo schottky va collegato in parallelo ad un motore da 250 W, i cavi telefonici posso pure raddoppiarli per arrivare a 1.2 mm, con ogni coppia di fili faccio 1 spirale, ma comunque i 2 capi non collegati a Anodo 1/2 dovrò UNIRLI, quindi le resistenze non saranno indipendenti, giusto ?

Inoltre avrei trovato il primo diodo dall'alto che si vede nella foto nel link, che riporta la seguente sigla: SZL7.

http://it.wikipedia.org/wiki/Diodo#Diodo_Ideale

Non credo sia uno Schottky, ma è ben corazzato per le dissipazioni, NON SI PUO' USARE ?

Grazie per le spiegazioni ulteriori [-o<
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[59] Re: BATTERIE PIOMBO GEL TEMPI DI SCARICA

Messaggioda Foto Utentepinowski » 23 ott 2008, 1:04

A prima vista il diodo così connesso serve a cortocircuitare le extratensioni di apertura che si verificano ai capi di un carico induttivo, in questo caso il motore, quando viene staccata l'alimentazione, non conosco i motori elettrici e non so se girando in folle può verificarsi il caso di "freno motore", tutto il discorso precedente non era mirato al caso specifico ma in modo generale.

Il diodo "bullone" può essere di tutto, bisogna trovare le caratteristiche, in quel tipo di contenitore venivano costruiti ogni tipologia di raddrizzatori, anche gli zener...

Per parallelare il diodo a tre terminali, il centrale (catodo) va collegato al morsetto positivo del motore, gli altri due terminali (anodi) vanno collegati al morsetto negativo tramite i due fili, prova usando quello da 0,6mm - 10-15 cm anche spiralati dovrebbero andare bene.
Altro non so dirti
Ciao, Pino
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[60] Re: BATTERIE PIOMBO GEL TEMPI DI SCARICA

Messaggioda Foto UtenteA.T. » 23 ott 2008, 8:29

Ciao Pino, forse ho trovato lo schottky in un piccolo alimentatore PC, come da Tuo consiglio.
I componenti sono saldati vicinissimi e non si riesce a leggere nulla, ma con una torcia ho riconosciuto sulla carcassa il disegno credo di 2 Diodi speculari, quindi credo con i 2 catodi collegati sul centrale.

La sigla ............... non si legge, spero questa sera di riuscire a dissaldarlo senza danneggiarlo.
Ti farò sapere
Ciao e grazie

Anthony
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