
creare un Effetto dissolvenza
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
0
voti
ho notato un'altra cosa,che misurando la corrente ai terminali di mammut ruotando il potenziometro tutto al minimo prossimo allo 0 la corrente in uscita è di 135v,ruotandolo tutto a destra è di 135v al centro sempre 135v...strano,ma il potenziometro non ha la stessa funzione del trimmer?quindi non dovrebbe creare una caduta di tensione??non so più cosa sia successo...ora provo a dormire,chisssà forse questa notte trovo la soluzione


0
voti
No, il potenziometro non fa da partitore di tensione.
Guarda questa figura, in cui il potenziometro con il condensatore
(punto 5) e' scollegato dal Diac (punto 3):
Come puoi vedere il punto 5 (in verde) ha un valore di tensione
"sfasato" rispetto alla tensione del Triac (in rosso).
Se si collega il punto 5 col 3, questa tensione viene applicata
al Diac che innesca il Triac quando la tensione raggiunge 32V.
Variando la resistenza del potenziometro si influisce sullo
sfasamento della tensione applicata al Diac, quindi sul punto
di innesco del Triac.
Guarda questa figura, in cui il potenziometro con il condensatore
(punto 5) e' scollegato dal Diac (punto 3):
Come puoi vedere il punto 5 (in verde) ha un valore di tensione
"sfasato" rispetto alla tensione del Triac (in rosso).
Se si collega il punto 5 col 3, questa tensione viene applicata
al Diac che innesca il Triac quando la tensione raggiunge 32V.
Variando la resistenza del potenziometro si influisce sullo
sfasamento della tensione applicata al Diac, quindi sul punto
di innesco del Triac.
0
voti
g.schgor ha scritto:No, il potenziometro non fa da partitore di tensione.
Guarda questa figura, in cui il potenziometro con il condensatore
(punto 5) e' scollegato dal Diac (punto 3):
Come puoi vedere il punto 5 (in verde) ha un valore di tensione
"sfasato" rispetto alla tensione del Triac (in rosso).
Se si collega il punto 5 col 3, questa tensione viene applicata
al Diac che innesca il Triac quando la tensione raggiunge 32V.
Variando la resistenza del potenziometro si influisce sullo
sfasamento della tensione applicata al Diac, quindi sul punto
di innesco del Triac.
quindi il problema sarebbe tra il collegamento fra il potenziometro e il condensatore??
0
voti
ho scritto tutti i colegamenti e le varie saldature,spero che riuscite a vederle....

altrimenti provate in questo link e poi provate a ingrandirla
http://img219.imageshack.us/img219/9596/immagine003po6.jpg
fatemi sapre

altrimenti provate in questo link e poi provate a ingrandirla
http://img219.imageshack.us/img219/9596/immagine003po6.jpg
fatemi sapre
0
voti
allora raga piuomeno si vede
riprovo a fare lo schema??
riprovo a fare lo schema??
0
voti
Ginfizz, purtroppo e' sbagliato anche questo.
(Incredibilmente e' sbagliato nel riferimento internet!)
Direi di seguire lo schema del simulatore:
tenendo conto del datasheet del Triac (gia'
segnalato fin dal principio)
Allora, il circuito realizzato ha 2 errori
- lo scambio tra terminali 1 e 2 del Triac e
- la resistenza che deve essere collegata
all'altro filo dell'alimentazione
toros sei in grado di fare le modifiche o hai
bisogno di altre spiegazioni?
(Incredibilmente e' sbagliato nel riferimento internet!)
Direi di seguire lo schema del simulatore:
tenendo conto del datasheet del Triac (gia'
segnalato fin dal principio)
Allora, il circuito realizzato ha 2 errori
- lo scambio tra terminali 1 e 2 del Triac e
- la resistenza che deve essere collegata
all'altro filo dell'alimentazione
toros sei in grado di fare le modifiche o hai
bisogno di altre spiegazioni?
0
voti
g.schgor ha scritto:Ginfizz, purtroppo e' sbagliato anche questo.
(Incredibilmente e' sbagliato nel riferimento internet!)
..........
Allora, il circuito realizzato ha 2 errori
- lo scambio tra terminali 1 e 2 del Triac e
- la resistenza che deve essere collegata
all'altro filo dell'alimentazione
Va bene che quello schema, cosi' coricato, mi ha confuso fin dall'inizio, ma che ci sia un altro errore ulteriore in quattro componenti mi fa pensare seriamente di dedicarmi, d'ora in poi, alla raccolta di francobolli e di lasciar perdere l'elettronica
Ma quindi dovrebbe essere errato anche questo :
0
voti
Quella "massa" messa su un 220 V non depone a favore!
Quello di mettere il circuito RC e Diac a valle della lampada,
potrebbe essere giustificato dal fatto che una volta innescato
il triac, questo circuito non serve piu' (in quella semionda).
Provo a simularlo e poi te lo so dire.
Quello di mettere il circuito RC e Diac a valle della lampada,
potrebbe essere giustificato dal fatto che una volta innescato
il triac, questo circuito non serve piu' (in quella semionda).
Provo a simularlo e poi te lo so dire.
0
voti
Oppure ci potrebbe essere il vantaggio, in questa configurazione, che il Triac appena innescato scarichi completamente il condensatore attraverso il potenziometro, completando cosi' il lavoro del Diac, che dovrebbe scaricarlo anch'esso ma fino ad un certo punto, e non oltre.
E' una mia supposizione.
Aspettiamo la simulazione.
E' una mia supposizione.
Aspettiamo la simulazione.
Ultima modifica di
ginfizz il 25 nov 2008, 22:59, modificato 1 volta in totale.
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 151 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)




