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Artificial Intelligence...tesina maturità 2010

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[61] Re: Artificial Intelligence...tesina maturità 2010

Messaggioda Foto Utentepierinter » 3 mag 2010, 20:39

eccomi ancora qui... sta prendendo forma l 'idea

Volevo parlare della TECNLOGIA, esaminandola un po nel passato, passato per il presente ( transistor e il mio robot, quindi fisica) per arrivare ai possibili scenari futuri ( filosofia, intelligenza artificiale)

come chart introduttiva ho realizzato questo grafico, tratto da un convegno del direttore generale di ibm Ernesto hoffmann
(leggermente modificato a causa della scarsa qualità)

Immagine



è chiara qui l'evoluzione della tecnologia, soprattutto dopo l'illuminismo!

Voi a proposito di storia, che cosa direste per commentare questa chart?
pensavo di parlare un po delle invenzioni soprattutto della seconda riv industriale e della 2 guerra mondiale, per arrivare poi all invenzione del transistor e attaccare con fisica e col robot

ho abbozzato anche una immagine di copertina:)
Immagine
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[62] Re: Artificial Intelligence...tesina maturità 2010

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 3 mag 2010, 20:48

Prima il nome poi il cognome, sempre! (tranne forse nell'elenco del telefono e in alcune lingue, ad esempio ungherese, cinese ma non italiano!)
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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[63] Re: Artificial Intelligence...tesina maturità 2010

Messaggioda Foto Utentepierinter » 3 mag 2010, 21:03

:) ok ...

ho postato due volte lo stesos messaggio scusate

va beh consigli?:)
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[64] Re: Artificial Intelligence...tesina maturità 2010

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 3 mag 2010, 21:22

Il mio consiglio e` di mettere prima il nome poi il cognome. In alcuni casi, per errori formali di questo tipo, mi sono rifiutato di leggere il contenuto :) Se l'autore non sa alcune regole basilari della grammatica italiana, oppure non gli interessano, e` probabile che anche il contenuto non sia un gran che.

E` vero che l'abito non fa il monaco, ma se non ti presenti bene talvolta susciti prevenzione.
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[65] Re: Artificial Intelligence...tesina maturità 2010

Messaggioda Foto Utentepierinter » 3 mag 2010, 21:25

si, l ho cambiato infatti:)
no, veramente, mi serve un aiuto pero :)
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[66] Re: Artificial Intelligence...tesina maturità 2010

Messaggioda Foto UtentePiercarlo » 3 mag 2010, 21:46

pierinter ha scritto: è chiara qui l'evoluzione della tecnologia, soprattutto dopo l'illuminismo!


Il problema è che vedendo le cose così non è chiaro il perché di questa chiara evoluzione: perché da un certo momento è sì mentre prima era no? L'intelligenza (naturale) della specie, quale che sia l'uso che ne è stato fatto e continua ad essere fatto, è abbastanza stabile da un lungo periodo di tempo ma evidentemente da sola non basta. La realtà di queste cose va indagata, oltre che dal punto di vista semplicemente storico (almeno per avere una sequenza ragionevolmente corretta degli eventi) anche dal punto di vista dell'intreccio evoluzonistico che si ha, esattamente come nel resto del mondo vivente, tra produzione di "mutazioni" e la successiva selezione che l'ambiente opera a loro sfavore o a loro favore in un gioco non facilmente prevedibile a priori. Ed è un bello studiare e scrivere che ti proponi... Personalmente, per quanto riguarda l'evoluzione della tecnologia (a qualsiasi livello: anche le schegge di selce degli antichi cacciatori itineranti erano una tecnologia!), mi pare che vi sia sostanzialmente una sola vera regola: chi cerca, se è lasciato libero di cercare e se non gli vengono posti i bastoni tra le ruote, trova sempre qualcosa che, anche se non utilizzabili fin da subito, sono sempre cose utili a sapersi: nessuno sa che cosa potrà venire in mente a chi verrà dopo di noi.
Sono ostacoli tra l'altro non necessariamente diretti o "frontali" come sono stati quelli che nel rinascimento hanno contrapposto Chiesa e intellettuali di tutti i generi (di cui Copernico e Galileo sono solo i più ricordati); esistono anche ostacoli indiretti non sempre percepiti per quello che sono realmente. Uno di questi è la convenienza economica di fare o meno una data ricerca: Rita Levi Montalcini, assieme ad altri, ha parlato spesso di "farmaci orfani" perché poco redditizi economicamente ma il concetto di qualcosa che nell'evoluzione economica e tecnologica della società può rimanere "orfano" o al contrario, se vincente, avere fin troppi padri a chiederne il riconoscimento, vale per qualsiasi tipo di tecnologia e prodotti. Anche a farne una tesina "sintetica", lo ripeto, ne hai da scrivere!

Voi a proposito di storia, che cosa direste per commentare questa chart? Pensavo di parlare un po' delle invenzioni soprattutto della seconda rivoluzione industriale e della 2 guerra mondiale, per arrivare poi allìnvenzione del transistor e attaccare con fisica erobot

Che quella chart è una foto in bianco e nero, neppure di gran qualità che cerca di rappresentare un mondo a colori. Al più lo puoi intendere come uno "scatto" veloce sul come sono andate le cose ma che da una parte non dice nulla sul perché le cose sono andate in quel modo e dall'altra non evidenzia la caratteristica più importante del "come sono andate le cose": e cioè che sono andate così per i fatti loro e senza alcuna consapevolezza profonda reale degli agenti umani che hanno appunto posto in essere quell'evoluzione.
E non c'è neppure da andare tanto lontano: quando sul finire degli anni quaranta venne scoperto il transistor ci sarà stato sicuramente tra i fisici che vi lavorano intorno qualcuno che magari si immaginava una successiva evoluzione verso i circuiti integrati e tutto quello che ne è seguito ma dubito molto che sperassero di arrivare, alcuni almeno, ANCORA VIVENTI, a vedere quello che è successo dopo, con l'integrazione a larga scala, i computer e persino la possibilità che "l'intelligenza artificiale" da argomento di chiacchiere intellettuali esotiche divenisse una concreta possibilità tecnologica.
Per parte mia posso dirti: trent'anni fa l'elettronica che allora studiavo mi sembrava qualcosa di avanzatissimo e difficilmente superabili. Oggi, che pure mi manca ancora qualcosa ai cinquant'anni, le cose di trent'anni fa mi sembrano preistoria, molto più allineate alle conoscenze tecniche di mio nonno che non alle mie attuali - e ti assicuro che sono pure indietro di un bel po': più o meno, in senso figurato, quanto può esserlo uno che è rimasto fermo alle mongolfiere quando il resto del mondo considera i jet un elemento assolutamente normale della vita di tutti i giorni.

In sostanza, quando ci si trova di fronte a certi grafici che pretendono di rappresentare "chiaramente" una comprensione degli eventi che in realtà di chiaro ha ben poco se non il puro e semplice fatto compiuto, occorrerebbe tenere a mente che "prevedere il futuro" dopo che è già divenuto passato, può essere anche un passatempo interessante ma che non ci fornisce in realtà la benchè minima idea CERTA su quello che sarà il futuro che deve ancora accadere. E questo vale anche per le cose che oggi ci sembrano più avveniristiche (ma che, se siamo in grado di anticiparle, è perché forse tanto avveniristiche non lo sono: le nostre capacità predittive si fermano dove si fermano le nostre capacità di valutare le conseguenze degli eventi in corso: oltre è il grande "bho!" del tirare a indovinare). Nessuno è in grado di prevedere, per esempio, se tra venti o trent'anni la cosiddetta intelligenza artificiale esisterà ancora come strada su cui evolvere la nostra società o se, magari perché rimpiazzata da qualcosa di più pratico, avrà fatto la stessa fine degli automi a orologeria che andavano di moda nel settecento o nell'ottocento. Su queste cose e a questi livelli possiamo solo stare ad aspettare di vedere cosa succederà: sicuramente si può dire che, piccola o grande, sarà qualcosa pieno di dettagli a cui avremmo dovuto pensarci prima ma alla fine non ci ha pensato nessuno! Ed è qui che sta il divertimento, no? :wink:

ho abbozzato anche una immagine di copertina:)


Eh, eh, eh! La copertina e il titolo di un libro vengono sempre prima del libro! :D E' il libro che è un casino scriverlo... come ti renderai conto da solo: la cosa più sorprendente dello scrivere è che raramente lo scritto finale coincide con le intenzioni iniziali. In ogni caso... in bocca al lupo! :-)

CIao
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[67] Re: Artificial Intelligence...tesina maturità 2010

Messaggioda Foto Utentepierinter » 4 mag 2010, 0:10

intanto, PierCarlo, grazie mille x il tuo interesse:) non so in quanti si sarebbero messi a scrivere tutta la staffilata che hai scritto tu :) quindi prima di tutto grazie

Piercarlo ha scritto:
pierinter ha scritto: è chiara qui l'evoluzione della tecnologia, soprattutto dopo l'illuminismo!


Il problema è che vedendo le cose così non è chiaro il perché di questa chiara evoluzione: perché da un certo momento è sì mentre prima era no?


innanzitutto, credo che quella chart sia utile non per comprendere come è STATO IL MONDO , ma semplicemente credo sia utile ad offrire una panoramica idi quello che è stato il progresso della tecnologia diai Greci fino a noi.
perché da un certo momento è si mentre prima era no ?
beh, bella domanda! :). ma come in molte cose purtroppo chi può dire se un eventuale risposta sia giusta o sbagliata?
io credo che ''prima no e poi si'' perché è cambiato il contesto socio-culturale, grazie a persone con le balle ( :-) ) come Galileo che non si sono preoccupati del giudizio della società,troppo arretrata.
dopo di lui credo ci siano stati molti altri personaggi simili, e pian piano credo che sia mutata anche l'ottica della società, non più chiusa in se stessa ma aperta al futuro e al progresso.

Il grafico inoltre testimonia ciò che tu hai sottolineato: le conoscenze di 30 anni fa sono ora conoscenze superate, appaiono molto più vecchie di quello che in realtà sono.
ed è questo che il grafico deve fare: essere una testimonianza di ciò che realmente è successo, e, guardandolo, non m pare cosi lontano dalla realtà.
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[68] Re: Artificial Intelligence...tesina maturità 2010

Messaggioda Foto UtentePiercarlo » 4 mag 2010, 1:07

pierinter ha scritto: innanzitutto, credo che quella chart sia utile non per comprendere come è STATO IL MONDO , ma semplicemente credo sia utile ad offrire una panoramica idi quello che è stato il progresso della tecnologia diai Greci fino a noi.


Certamente, ma tieni anche conto che lo stesso tipo di grafico, su una scala leggermente differente, lo potresti riproporre, per esempio per l'arco di tempo che intercorre tra le civiltà mesopotamiche e l'impero romano praticamente senza ritocchi. Ecco perché occorre stare attenti a questo tipo di presentazioni della storia: semplicemente perché rischiano di divenire fin troppo facilmente delle estrapolazioni fuori contesto. Comunque sono piccolezze: a parte il fare attenzione a mettere nome e cognome come santamente raccomandato da Isidoro, per il resto ciò che conta è che tu scriva cose di cui sei convinto che abbiano un senso per te: non c'è nulla che possa inferocire di più un professore in commissione di esame (e anche prima!) di un testo scritto anche benissimo ma di cui non si è capito assolutamente niente (che è poi il vero pericolo di queste "tesine").

Di nuovo in bocca al lupo! :D

Ciao
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[69] Re: Artificial Intelligence...tesina maturità 2010

Messaggioda Foto Utentepierinter » 4 mag 2010, 21:51

ho provato a stendere 1 piccola prefazione

PREFAZIONE

Molto spesso si tende ad assimilare il concetto di tecnologia al concetto di necessità.
Un approccio di questo tipo è sicuramente corretto sotto alcuni punti di vista.
Una notissima favola di Esopo è particolarmente utile per analizzare i rapporti fra tecnologia e necessità:
una volta, leggiamo in Esopo, una cornacchia che stava morendo di sete si imbattè in una brocca dal collo molto lungo,parzialmente piena d’acqua. Cercò ripetutamente di bere dalla brocca, inclinandone il collo e sforzandosi di entrarci col becco, ma questo – troppo corto – non riusciva a raggiungere la superficie dell’acqua. Dopo aver tentato invano di rovesciare il pesante recipiente, la cornacchia disperava ormai di poter estinguere la sua sete, quando ebbe un’idea luminosa. Vedendo tutt’intorno dei sassolini li afferrò col becco e cominciò a farla cadere a uno a uno dentro la brocca.Piano piano il dell’acqua salì , e la cornacchia potè dissetarsi.
Morale della favola : la necessità è la madre delle invenzioni.
L’idea che gli sforzi inventivi dell’uomo siano stimolati dalla necessità è stata a lungo studiata per spiegare la maggior parte delle attività tecnologiche.
Gli esseri umani hanno bisogno di acqua, e perciò scavano pozzi, costruiscono dighe , sviluppano la tecnologia idraulica. Hanno bisogno di riparo e di difesa, costruiscono fortezze, armi e macchine belliche. Hanno bisogno di cibo , perciò coltivano piante, addomesticano animali, costruiscono strumenti per cacciare. Hanno bisogno di spostarsi, costruiscono carri, automobili , biciclette , navi.
Ma se la tecnologia esistesse fondamentalmente per soddisfare i bisogni, bisognerebbe stabilire fino a dove questi bisogni arrivino, e considerare superflua ogni attività che vada oltre la stretta soddisfazione di questi bisogni.
Sono quindi lecite domande del tipo : ‘’ l’uomo aveva davvero bisogno dell ‘ automobile? ‘’
La risposta a questo interrogativo non è semplice perché è indubbio che l’automobile abbia migliorato notevolmente la qualità e la velocità dei trasporti, ma è anche vero che l’automobile ha appena un secolo di vita e prima di inventare il motore a scoppio uomini e donne erano vissuti comunque in maniera del tutto dignitosa e serena .
È quindi anche lecito affermare che l’uomo nel corso dei secoli, abbia accresciuto la consapevolezza delle proprie potenzialità, e si sia spinto, soprattutto nell ultimo secolo, verso nuovi traguardi, che vanno ben oltre il binomio tecnologia-necessità. Traguardi che , a giudicare dall’avanzatissimo livello raggiunto, sembrano aprire infiniti nuovi orizzonti.
È questo che rende il progresso tanto affascinante quanto pericoloso.
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[70] Re: Artificial Intelligence...tesina maturità 2010

Messaggioda Foto UtenteDonJ » 4 mag 2010, 22:03

occhio a quelle virgole ballerine.
formatta bene il testo
si scrive "parola, parola" NON parola , parola O parola ,parola
stessa cosa per i punti: "parola. Parola" NON parola .Parola O parola.Parola
e anche i due punti!
morale della favola: la necessità è la madre delle invenzioni.
"Computers, operating systems, networks are a hot mess. They're barely manageable, even if you know a decent amount about what you're doing. Nine out of ten software engineers agree: it's a miracle anything works at all."
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