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Regolatore LDO e stabilizzazione a 5V

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[81] Re: Regolatore LDO e stabilizzazione a 5V

Messaggioda Foto Utentedavidde » 24 set 2009, 14:13

Puoi contarci :wink: ! La battaglia non è ancora finita ...

P.S.
Tempo fa ho editato il messaggio [355] aggiungendo la foto relativa alla prova del cavo multipolare che consigliasti di provare. Ha dato ottimi risultati sia in termini di induttanza parassita che in termini di semplicità costruttiva. Mi sa proprio che alla fine la vincerà lui ...
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[82] Re: Regolatore LDO e stabilizzazione a 5V

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 24 set 2009, 16:01

David,
in tutto questo tempo ho più volte pensato al tuo circuito e a quella questione del cavo.
L'istinto, più che la ragione, mi ha portato a maturare una possibile evoluzione per il tuo circuito che eliminerebbe quel problema ma che si allontanerebbe, ma poi nemmeno tanto, dalla attuale struttura.
Più volte sono stato tentato di proportela e poi, sicuro che tu in un attimo l'avresti implementata, temendo di procurarti ulteriori problemi invece di aiutarti a risolvere quelli che hai già, fino ad ora non l'ho fatto.
Visto che ora tiri in ballo la questione mi sono deciso ad inviarti una bozza di schema dove dovrebbe essere evidente il principio di funzionamento invitandoti per ora solo a pensarci su.
Vorrei che sia chiaro che io non sono affatto sicuro che possa essere un passo avanti rispetto al circuito attuale e, proprio per questo ti invito solo a pensarci su.
In effetti non è nulla di particolare: è uno switching e null'altro, ma lo scopo è di farti notare quanto il tuo circuito al momento non sia molto lontano da questa soluzione.
In questo modo il carico sarebbe alimentato in continua e la batteria potrebbe essere da 12V, anzi, dovrebbe tassativamente essere da 12V o anche oltre, tutto l’attuale circuito di pilotaggio del mosfet andrebbe buttato e quindi, da una parte si semplifica molto il circuito, dall’altra...tanto tempo sprecato.
A è la configurazione attuale, B e C sono la naturale evoluzione fino a D che è la forma definitiva.
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[83] Re: Regolatore LDO e stabilizzazione a 5V

Messaggioda Foto Utenteginfizz » 24 set 2009, 21:15

davidde ha scritto:- Se riduco il valore ohmico del carico (nella foto era a 47ohm) la linea orizzontale si alza, questo vuol dire che cresce la corrente nel mosfet perché al nucleo è richiesto un trasferimento di energia maggiore.

- Se aumento il volume del nucleo (riavvolgendo il trasformatore con due o tre nuclei uguali affiancati) succede che la fase due può dilatarsi raggiungendo la saturazione in ritardo rispetto al caso di volumi minori.

- In entrambi i casi se la frequenza non è sufficientemente alta quando scollego il carico succede che il trasformatore diviene più simile ad un'induttore poiché ha il secondario aperto. Il nucleo perciò satura istantaneamente e il picco massimo di corrente arriva fino ad 1,5A. La forma d' onda della corrente diviene praticamente uguale a come la descrivevi: "io capirei un passaggio diretta dalla curva a salita esponenziale a quella verticale..."


Bellissima descrizione. =D> =D>
Da mettere da parte e conservare perche', almeno nel mio caso, quando mi ricapitera' di affrontare questi problemi, tra sei mesi un anno o chissa' quando, chi mai si ricordera' questi concetti ?.
Grazie =D> =D>
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[84] Re: Regolatore LDO e stabilizzazione a 5V

Messaggioda Foto Utentedavidde » 25 set 2009, 18:22

Bruno sei davvero troppo gentile, oltre all' aiuto costante ed insostituibile che mi dai ti preoccupi anche di non complicarmi troppo l' esistenza. Sei un grande !
Ho preso atto della soluzione che proponi e l' unica cosa che mi frena nel lanciarmi all' istante dal provare è il tuo consiglio. Tengo a bada l' entusiasmo, ci ragiono con calma e poi ne riparliamo.
Effettivamente comunque la tua proposta non richiederebbe poi complicate modifiche, la tensione di alimentazione non mi cambia molto, passare da 12V a 6V è stato semplice e "tornare indietro" non sarebbe complesso...

bruno valente ha scritto:...tutto l’attuale circuito di pilotaggio del mosfet andrebbe buttato e quindi, da una parte si semplifica molto il circuito, dall’altra...tanto tempo sprecato.


Bruno lo faccio malvolentieri ma in questo caso mi tocca "contraddirti"! :D
Quel circuito che abbiamo messo a punto insieme è stato per me d' interesse eccezionale anche solo fine a se stesso. Mi è servito per capire tanti aspetti dei mosfet che usando il driver che proponi ora non avrei mai preso in considerazione. Non preoccuparti quindi per questi aspetti "secondari" per me l' importante è imparare e direi che il pilotaggio tramite trasformatore è stato uno dei più begli esercizi che abbia mai avuto il piacere di fare :wink:.


Bruno in riferimento allo schema D potresti togliermi solo un dubbio: il mosfet low-side serve soltanto per portare a massa il condensatore del driver (a pompa di carica) per permetterne la carica. Quindi non deve essere per forza un MOS di potenza giusto?

ginfizz ha scritto:Bellissima descrizione. =D> =D>
Da mettere da parte e conservare perche', almeno nel mio caso, quando mi ricapitera' di affrontare questi problemi, tra sei mesi un anno o chissa' quando, chi mai si ricordera' questi concetti ?.
Grazie [-o< [-o<


Prego ginfizz ma non esagerare :D ... ricordati che le mie sono osservazioni relative alle prove che faccio quindi come al solito da prendere con riserva :mrgreen: .
Comunque appena sistemo tutte le cose che ho in ballo pensavo di aprire un topic dedicato dove osservare tutte le variabili che influiscono sul dimensionamento di induttanze e trasformatori... certo l' argomento è complesso e richiede attrezzature particolari ma se riusciremo ad affrontarlo con la necessaria pazienza e meticolosità si potranno ottenere buoni risultati che ci aiuteranno a capire i parametri fondamentali da curare in un dimensionamento. Sarebbe interessante... non vedo l'ora di lanciarmi in questa nuova impresa !
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[85] Re: Regolatore LDO e stabilizzazione a 5V

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 26 set 2009, 20:23

davidde ha scritto:...il mosfet low-side serve soltanto per portare a massa il condensatore del driver (a pompa di carica) per permetterne la carica. Quindi non deve essere per forza un MOS di potenza giusto?

No David, purtroppo occorre che sia di potenza: la corrente del carico, quando si apre il mosfet in alto, scorre attraverso l'induttanza ed il mosfet in basso (devi considerare che in questa fase l'induttanza è carica e funge lei da generatore).
E' quindi opportuno che i due mosfet siano uguali.
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[86] Re: Regolatore LDO e stabilizzazione a 5V

Messaggioda Foto Utenteginfizz » 27 set 2009, 20:18

davidde ha scritto:Comunque appena sistemo tutte le cose che ho in ballo pensavo di aprire un topic dedicato dove osservare tutte le variabili che influiscono sul dimensionamento di induttanze e trasformatori... certo l' argomento è complesso e richiede attrezzature particolari ma se riusciremo ad affrontarlo con la necessaria pazienza e meticolosità si potranno ottenere buoni risultati che ci aiuteranno a capire i parametri fondamentali da curare in un dimensionamento. Sarebbe interessante... non vedo l'ora di lanciarmi in questa nuova impresa !


Sarebbe molto bello ed interessante, ma ho paura che per me la pacchia stia per finire, e mi aspetta un inverno al fulmicotone nel mio lavoro. Spero almeno di avere il tempo di leggervi un po'. Per es. non ho ancora avuto i tempo di leggermi tutto il topic "Elettroutensile a batteria" :(
Ma come gia' detto, di questi tempi se c'e' il lavoro non c'e' da lamentarsi :wink:
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