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COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[891] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto Utentegianniniivo » 1 feb 2022, 0:49

Va bene Claudio, grazie per l'avvertimento. Se è rischioso aggiungerli meglio evitare. Vediamo se Isidoro passa da queste parti...
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[892] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 1 feb 2022, 1:06

In pratica nel dubbio meglio non metterli :mrgreen:
se poi in seguito a prove pratiche dovesse servire davvero qualcuno si fa sempre in tempo ad aggiungerlo senza dovergli per forza dedicare apposite piazzole sullo stampato.
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[893] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto Utentegianniniivo » 1 feb 2022, 1:09

Si essendo componenti esterni alla PCB sono i più facili da collocare anche dopo il completamento dell'alimentatore...
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[894] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto UtenteEtemenanki » 1 feb 2022, 10:23

Riguardo a quel particolare problema, non saprei che dire, perche' a me non si e' mai presentato, nonostante abbia realizzato decine di stadi di alimentazione (il che non significa affatto che non sia possibile, solo che a me finora non e' mai successo).

Io comunque da "buon paranoico" tendo sempre ad esagerare con i filtri, quando si tratta di stadi di alimentazione o di linee di alimentazione distribuite, induttanze e filtri in controfase, condensatori di diversi valori parallelati, a volte anche cose che apparentemente non servirebbero, ad esempio, su un banco di condensatori in parallelo di quella portata avrei aggiunto anche un paio di 100u oltre ai ceramici, piu un gruppo CLC in controfase sull'uscita (anche se la doppia induttanza sarebbe da realizzare a mano, date le correnti), e realizzerei il gruppo degli elettrolitici usando piu condensatori di valore minore in modo da ridurre il piu possibile la ESR dei banchi, pero' queste sono considerazioni personali che non devono influire sul tuo progetto ;-)
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[895] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 1 feb 2022, 11:22

Etemenanki ha scritto:Riguardo a quel particolare problema, non saprei che dire, perche' a me non si e' mai presentato, nonostante abbia realizzato decine di stadi di alimentazione (il che non significa affatto che non sia possibile, solo che a me finora non e' mai successo)


Forse non te ne sei mai accorto: il problema, quando c'è, non si manifesta in modo evidente, succede solo che nell'intorno di una certa frequenza il parallelo di condensatori ceramici ed elettrolitici presenta una risonanza parallelo, quindi si comporta come un circuito aperto il cui effetto filtrante è peggiore di quello che si avrebbe con ciascuno dei due condensatori se fosse montato singolarmente.

In pratica al modulo dell'impedenza succede qualcosa del genere

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[896] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto Utentegianniniivo » 1 feb 2022, 12:21

Buon giorno, purtroppo ci capisco poco.
Sembrerebbe trattarsi di una possibilità potenziale ma non certa. Il dubbio che mi sorge, leggendo i vari passaggi, è se il fenomeno abbia più probabilità di verificarsi con i ceramici piuttosto che con altre tipologie di condensatori.

Boh, non so cos’altro aggiungere, Foto UtenteIsidoroKZ, non è intervenuto ma potrebbe dipendere dal fatto che nessuno lo ha taggato.

Se non ho frainteso, Etemenanki sembrerebbe aver ipotizzato la possibilità si aggiungere una sorta di filtro a p-greco ma non credo sia di facile realizzazione, come lo si calcola? Magari a frequenze basse non è critico da realizzare?
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[897] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 1 feb 2022, 13:12

Foto UtenteIsidoroKZ credo sia ancora impelagato con il trasferimento, non lo invidio affatto, io mi sono trasferito a casa nuova da maggio e ancora non ne vengo fuori... non sono ancora riuscito ad allestire il nuovo laboratorio :( .

Comunque ho trovato una delle varie discussioni sul parallelo dei condensatori fatte dal professore
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[898] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto Utentegianniniivo » 1 feb 2022, 13:14

Grazie Bruno, vado a leggere... :ok:
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[899] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto Utentegianniniivo » 1 feb 2022, 14:07

Grazie bruno ho letto tutto. Quel distinguo sui condensatori è un problema che non conoscevo. In quel thread però si discuteva di uno switching, non so se quel problema valga anche per i 50 Hz...
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[900] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto UtenteEtemenanki » 1 feb 2022, 14:59

Per gli switching lo capisco meglio, specie se il "buco" di filtraggio finisse in qualche modo per coincidere con la frequenza dello switching (o al limite con una sua armonica), ma di solito si aggiungono per filtrare via i possibili disturbi in campo HF provenienti da altri apparecchi tramite la rete, picchi dovuti a commutazioni, a spazzole di motori o ad altre cose simili, che entrino esattamente nella parte di spettro in cui si manifesta la risonanza e' piu difficile.

Poi magari a me non e' successo perche' aggiungo anche altri valori, il che rende ancora piu difficile avere una singola risonanza, non saprei ... se invece devo costruire uno switching in genere mi attengo alle specifiche ed alle application notes dei costruttori dei chip, per quanto riguarda i filtraggi (nella speranza che, avendoli costruiti loro, sappiano di cosa scrivono :mrgreen: )

Per l'induttanza piu che un pigreco metterei un controfase, che potrebbe anche essere realizzato artigianalmente con un toroide in cui avvolgere insieme due cavi di opportuna sezione, spire quante ce ne stanno, basta che siano identiche per i due avvolgimenti, per l'ingresso si usa l'inizio di uno e la fine dell'altro e per l'uscita ovviamente viceversa, ed un condensatore in parallelo sia all'ingresso che all'uscita, ma anche quello e' una cosa che se si vuole si puo aggiungere alla fine o anche dopo, solo se dovesse servire.
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