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Alimentatore per notebook

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[1] Alimentatore per notebook

Messaggioda lostsheep » 10 nov 2009, 23:23

Ciao a tutti sono nuovo e spero di trovare qui una soluzione al mio problema premettendo che faccio elettronica da autodidatta nel tempo che trovo :D Veniamo al mio problema. Mi hanno regalato un notebook (HP OmniBook 6000) col seguente problema: se lo alimento da batteria il PC si avvia, ma non regge perché ormai è quasi deceduta; se lo avvio da corrente, devo ringraziarlo se si accende e in tal caso resta acceso per un tempo limitato. Il problema legato all'accensione da rete (ovviamente ho provato ad alimentarlo escludendo la batteria) pensavo fosse da imputare a qualche elettrolitico che ormai con gli anni se n'era andato, ma smontato il tutto ne avessi trovato 1 :? Vista la difficoltà nello scovare una possibile causa del malfunzionamento ho pensato di realizzarmi un alimentatore un po' particolare: un sorgente che rimpiazzasse le ormai decedute celle della batteria. Il problema sta nel fatto che la tensione dell'alimentatore (perfettamente funzionante) è di 19.7 V (4.3 A) mentre le celle complessivamente danno una tensione di 14.8 V e la corrente erogata è di 3.6 A. Quindi mi serve un riduttore di tensione che abbassi la tensione dell'alimentatore a 14.8 V garantendo una corrente di 3.6 A. Inizialmente avevo pensato di realizzare un circuito così fatto
Immagine.jpg
Immagine.jpg (11.04 KiB) Osservato 2680 volte

che mi permettesse di regolare la tensione di uscita tramite il trimmer cercando di garantire un valore consono di corrente, ma ho avuto delle difficoltà di progetto dovuto alla tensione di ingresso che risultava bassa. Allora ho optato per una soluzione che impiegava o il comunissimo 7815 (0.2 V in più rispetto al necessario) o un LM317 e mettergli un transistor di potenza per ottenere la corrente necessaria, o ancora un LM338 ottenendo certamente la corrente che mi serve e regolando la tensione giusta. Voi che mi consigliate? Quale delle idee sarebbe la migliore? Eventualmente se dovessi optare per LM338 il circuito che lo contorna è come quello dell'LM317?
Grazie per le vostre risposte in anticipo.
lostsheep
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[2] Re: Alimentatore per notebook

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 11 nov 2009, 4:52

Se vuoi ancora fare un tentativo con il tuo circuito, puoi provare con una coppia sziklai (o anche detta QFP) al posto del darlington, mi pare abbia una caduta di tensione mirore.

Oppure metti un pmos e il circuito di pilotaggio lo fai a differenziale, dato che non devi invertire il segnale. Se ti servono gli schemi dimmelo, provo a disegnarli, poi i conti li fai tu :). Oppure operazionale e pmos, ancora piu` preciso, ma visto che ti piacciono i BJT, why not andare avanti su questa strada :) Poi brabus potrebbe sbizzarrirsi a calcolare la compensazione!

Se invece vai su soluzione integrata, con il 7815+pnp potresti starci, anche se non avanzi molta tensione di dropout, perche' oltre ai 3V circa per il 7815, ne serve circa uno in piu` per il transistore di fuori.
Con questa soluzione direi che non ci si debba preoccupare della protezione da cortocircuito, in quanto l'alimentatore esterno dovrebbe averla inclusa.

La soluzione migliore forse e` il 338, con un abbondante dissipatore!
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[3] Re: Alimentatore per notebook

Messaggioda lostsheep » 11 nov 2009, 10:47

Grazie Isidoro per la tua risposta.
Beh, a dire il vero cerco una soluzione sbrigativa e funzionale per questo vorrei buttarmi sugli integrati e usare il 7815 + PNP anche perché 3 V di dropout e 1 V per il transistor siamo a 4 V, me ne avanzano 0.9 V (19.7 - 14.8) quindi ci rientro. Comunque dovrei metterci un dissipatore e a sto punto penso proprio di andare sul 338 almeno mi regolo la tensione a piacimento.
Una cosa però, pensavo di usare il contenitore della batteria per inscatolare il circuito e renderlo invisibile, che ne pensi se il dissipatore lo lascio all'interno magari facendo dei forellini per l'areazione? Pensi che basti? E' vero che dovrebbe scaldare un tantino, ma il pack sarebbe vuoto quindi l'aria non mancherebbe al limite ci collego una ventolina di quelle piccole =D>
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[4] Re: Alimentatore per notebook

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 11 nov 2009, 10:53

Dissiperesti circa 17W. Tieni presente questa regola spannometrica: 1W di potenza dissipata per pollice quadro da` una temperatura superficiale decisamente "calda". Oppure 1mW/cm^2 dissipato da` un aumento di temperatura di 1 K. Sempre regole a spanne, ma utili per una prima valutazione. Guarda quanta e` la superficie "piatta" utile per dissipare e fai i conti.
In realta` una scatola grande e una sorgente "puntiforme" di calore lavora decisamente peggio. Una ventolina potrebbe essere molto utile!
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[5] Re: Alimentatore per notebook

Messaggioda Foto Utenteginfizz » 12 nov 2009, 1:12

lostsheep ha scritto:Ciao a tutti sono nuovo e spero di trovare qui una soluzione al mio problema premettendo che faccio elettronica da autodidatta nel tempo che trovo :D Veniamo al mio problema. Mi hanno regalato un notebook (HP OmniBook 6000) col seguente problema: se lo alimento da batteria il PC si avvia, ma non regge perché ormai è quasi deceduta; se lo avvio da corrente, devo ringraziarlo se si accende e in tal caso resta acceso per un tempo limitato.


Scusa, ma se ho ben capito in nessuna condizione saresti riuscito a far funzionare il notebook per un tempo accettabile.
Prima di impegnarti in circuiti piu' o meno complicati, non sarebbe meglio alimentare il notebook con un alimentatore da banco tramite il connettore delle batterie, per vedere se almeno cosi' funziona regolarmente ?

Inoltre se vuoi usare l'alimentatore proprietario, dato che credo che sia stabilizzato e livellato, forse la soluzione piu' semplice e' quello di mettere in serie 6-7 diodi da 5 A o piu', in modo da ottenere la caduta di 5 V.
Dato che devono dissipare i 17 watt giustamente indicati da Isidoro, vanno montati su dissipatore.
PS La stabilizzazione non sarebbe massima, in quanto varierebbe in base alla temperatura dei diodi, ma neanche un pacco batteria originale ha una tensione stabile nel tempo.
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[6] Re: Alimentatore per notebook

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 12 nov 2009, 6:56

ginfizz ha scritto:Inoltre se vuoi usare l'alimentatore proprietario, dato che credo che sia stabilizzato e livellato, forse la soluzione piu' semplice e' quello di mettere in serie 6-7 diodi da 5 A o piu', in modo da ottenere la caduta di 5 V.


No, i diodi in serie no, please, pretty please :). Mi fanno venire l'orticaria, e un paio di altre cose innominabili :)
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[7] Re: Alimentatore per notebook

Messaggioda Foto Utenteginfizz » 12 nov 2009, 18:33

IsidoroKZ ha scritto:No, i diodi in serie no, please, pretty please :). Mi fanno venire l'orticaria, e un paio di altre cose innominabili :)


No, dai, non fare cosi' : diciamo che si tratta di una prova provvisoria.
Se poi la prova dovesse durare un paio d'anni, sempre prova e'. :wink:
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[8] Re: Alimentatore per notebook

Messaggioda Foto Utenteposta10100 » 13 nov 2009, 9:13

ginfizz ha scritto:Se poi la prova dovesse durare un paio d'anni, sempre prova e'. :wink:


Un paio d'anni?
Io mi sono diplomato con un corso sperimentale... che era sperimentale da 20 anni!!!!

Battuta a parte, come la prende il regolatore di carica della batteria?
Non penso vengano buttati 20V sulla batteria e poi prelevati i 14 per il notebook... anche perche` le batterie sono al litio... ed e` meglio non maltrattarle troppo!
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Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa. (A. Einstein)
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[9] Re: Alimentatore per notebook

Messaggioda Foto Utenteginfizz » 13 nov 2009, 14:01

posta10100 ha scritto:Battuta a parte, come la prende il regolatore di carica della batteria?
Non penso vengano buttati 20V sulla batteria e poi prelevati i 14 per il notebook... anche perche` le batterie sono al litio... ed e` meglio non maltrattarle troppo!


Dai, Luca, mi sembra ovvio che la batteria non andra' utilizzata ! Di solito i notebook funzionano tranquillamente anche a batteria disconnessa.
Inoltre utilizzando lo stesso alimentatore per alimentare il NB attraverso il connettore batteria, ovviamente non lo potra' utilizzare contemporaneamente per alimentare il NB attraverso la presa alimentazione !
Piuttosto se mi avessi detto : "il notebook assorbe 3,5 A a pieno regime, ma questo assorbimento potrebbe ridursi a qualche centinaio di milliampere in stand-by. A secondo dei diodi utilizzati, che possono avere 0,1-0,2 V V di variazione di caduta di tensione con queste variazioni di assorbimento, la stabilizzazione potrebbe essere approssimativa"
questa sarebbe stata una bella obiezione :wink:
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[10] Re: Alimentatore per notebook

Messaggioda Foto Utenteposta10100 » 13 nov 2009, 14:53

ginfizz ha scritto:Di solito i notebook funzionano tranquillamente anche a batteria disconnessa.
Inoltre utilizzando lo stesso alimentatore per alimentare il NB attraverso il connettore batteria, ovviamente non lo potra' utilizzare contemporaneamente per alimentare il NB attraverso la presa alimentazione !


Probabilmente non ho capito bene le intenzioni: intendi dire che si usera` l'alimentatore originale o uno equivalente per alimentare il circuito che sara` poi connesso al posto della batteria?
Se e` cosi`, perche` non usarlo direttamente nella presa di alimentazione?
Non so come e` fatta la batteria di questo portatile ma in genere sulla batteria non ci sono solo 2 contatti + e -, ce ne sono altri che credo debbano essere comunque gestiti altrimenti il notebook potrebbe non partire.

Secondo me la cosa piu` semplice e mettere un alimentatore da 19.7V sul connettore di alimentazione e lasciare al PC il compito di gestire la ricarica della batteria e l'alimentazione dei circuiti.
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