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Sensore ad acqua

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[1] Sensore ad acqua

Messaggioda Foto Utentemaxiteris » 11 apr 2012, 10:01

Ciao a tutti secondo voi il sensore in basso poteva essere anche realizzato con il secondo circuito e quindi perché usare il transistor darlington? Per eleganza?

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Grazie
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[2] Re: Sensore ad acqua

Messaggioda Foto Utentesimo85 » 11 apr 2012, 10:39

Se tra le due piastre conduttrici vi è umidità, dovrebbero condurre.

Il trasistore come interruttore serve principalmente per pilotare un carico che il dispositivo collegato sulla base non è in grado di fare.
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[3] Re: Sensore ad acqua

Messaggioda Foto UtenteCarbonium » 11 apr 2012, 12:17

Detto molto terra terra: :D mi verrebbe da dire che il cicalino (buz1) con la scarsa conducibilità (mi immaginerei una certa resistenza con solo un po' d'acqua in mezzo) del sensore non funzionerebbe per niente.
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[4] Re: Sensore ad acqua

Messaggioda Foto Utentesimo85 » 11 apr 2012, 12:38

Forse, con le dovute precauzioni, potrebbe anche funzionare. Vedi ad esempio questo (i.e. messaggio [7]).

Purtroppo non so o non ho capito cosa vuoi fare in concreto. Sarebbe più utile al fine di dare qualche consiglio in più, se possibile.
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[5] Re: Sensore ad acqua

Messaggioda Foto Utentemarco438 » 11 apr 2012, 14:08

E, a quanto detto da [user]gohan[/user] aggiungerei anche: conoscere come e' fatto effettivamente questo sensore.
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[6] Re: Sensore ad acqua

Messaggioda Foto Utentelelerelele » 11 apr 2012, 14:40

condivido opinione degli utenti precedenti.

se ometti il transistor, hai una notevole interdipendenza con la quantità e la qualità dell'acqua, in altre parole se immergessi acqua pulita (ovvero quasi distillata), potresti stare tranquillo che non rivelerebbe la presenza di acqua in nessun modo, se il liquido fosse fortemente conduttivo, causa impurità come e d anche il solo sale da cucina leggerebbe benissimo anche appena bagnato. con liquido intermedio potresti avere il buzzer che suona molto piano oppure più forte a seconda del grado di conduzione e dal livello immerso.

per questa stessa ragione è stato indicato un darlinghton, che con una minima conduzione raggiunge subito la saturazione, molto più facile che il buzzer suoni a piena potenza oppure sia spento.
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[7] Re: Sensore ad acqua

Messaggioda Foto Utentemaxiteris » 11 apr 2012, 14:46

Bene,
bravi e grazie a tutti.
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[8] Re: Sensore ad acqua

Messaggioda Foto UtenteEndless » 15 apr 2012, 15:53

Ragazzi guardando lo schema di questo sensore mi è sorto un piccolo dubbio: perché il buzz è collegato in quel modo? Io, purtroppo, fino ad ora, gli unici circuiti con transistor che ho studiato (studio ingegneria elettronica) sono gli amplificatori (emettitore comune, base comune, collettore comune, differenziale, op. ecc) e tutti i tipi di invertitori (sia logiche MOS che bipolari), e non ho mai visto il carico posto in quel modo. In quella posizione, solitamente, pongo sempre una resistenza di polarizzazione, mentre il carico (ad esempio in un emettitore comune) lo pongo sempre tra collettore e massa. Mi potete dare qualche chiarimento a riguardo?
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[9] Re: Sensore ad acqua

Messaggioda Foto Utentelelerelele » 16 apr 2012, 15:47

Endless ha scritto:e non ho mai visto il carico posto in quel modo.


cioè vuoi dire che non lo hai mai visto collegato sul collettore?
ed il collegamento ad emettitore comune dei transistor non ti porta proprio a questo circuito con il carico sul collettore?

Endless ha scritto: In quella posizione, solitamente, pongo sempre una resistenza di polarizzazione, mentre il carico (ad esempio in un emettitore comune) lo pongo sempre tra collettore e massa. Mi potete dare qualche chiarimento a riguardo?


se il tuo circuito ha lo scopo di elaborare, amplificare, ridurre l'impedenza di un segnale, allora probabilmente va bene il tuo discorso,

ma prova a pensare il caso in cui con questo circuito ci alimentassi un carico che assorba 5A, vorrebbe dire che la tua resistenza di polarizzazione sul collettore dovrebbe causare sotto 5A una caduta di tensione trascurabile, (per avere appunto l'intera tensione di alimentazione , o quasi, sul carico).....il che significa avere il transistor in saturazione con una corrente attraverso questa resistenza di qualche centinaio di ampere?

capisci che in caso di elevati assorbimenti il tuo circuito è improponibile, ed invece è quasi ovvio collegare il carico in questo modo.
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[10] Re: Sensore ad acqua

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 16 apr 2012, 16:02

Endless ha scritto: purtroppo, fino ad ora, gli unici circuiti con transistor che ho studiato (studio ingegneria elettronica) sono gli amplificatori (emettitore comune, base comune, collettore comune, differenziale, op. ecc)


Quello e` uno stadio a collettore comune in cui al posto della resistenza di carico c'e` il cicalino. POi e` un amplificator che satura molto facilmente e il transistore diventa un interruttore chiuso.

In questo caso non hai come uscita la tensione sul collettore, ma la corrente nella "resistenza" di carico.

Nei CE il carico lo colleghi verso il riferimento (non verso massa, vedi qui) perche' stai analizzando il piccolo segnale, mentre qui hai il circuito intero, inclusa la polarizzazione.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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