Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Mantenere carica una batteria piombo gel

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

Moderatori: Foto UtenteBrunoValente, Foto UtenteDirtyDeeds, Foto Utentecarloc, Foto UtenteIsidoroKZ, Foto Utenteg.schgor

0
voti

[1] Mantenere carica una batteria piombo gel

Messaggioda Foto UtenteTelit » 13 feb 2013, 18:46

Salve a chi mi leggerà.
Uso una batteria al piombo gel, 12 volt 7 Ah, per alimentare un motore elettrico (12 volt, 400 mA) per 1 minuto al giorno. Nel tempo restante il circuito che comanda il funzionamento del motore assorbe dalla batteria circa 40 mA. Per prevenire l'esaurimento della batteria, tenendola sempre in carica e assicurarmi che il circuito funzioni anche in caso di black out, ho pensato di collegarla stabilmente al caricabatteria di cui allego il link. Qualcuno può gentilmente dirmi se quanto propongo funzionerà adeguatamente? Grazie

http://www.adrirobot.it/caricabatteria/ ... tteria.htm
Avatar utente
Foto UtenteTelit
0 2
 
Messaggi: 14
Iscritto il: 28 ott 2011, 11:38

0
voti

[2] Re: Mantenere carica una batteria piombo gel

Messaggioda Foto Utentemarco438 » 13 feb 2013, 20:10

Dovresti guardare cosa indica il costruttore (tensioni/correnti) per la ricarica in tampone; regoli poi il tuo caricabatteria sui valori consigliati e sei a posto. :-)
marco
Avatar utente
Foto Utentemarco438
37,0k 7 11 13
-EY Legend-
-EY Legend-
 
Messaggi: 16328
Iscritto il: 24 mar 2010, 15:09
Località: Versilia

0
voti

[3] Re: Mantenere carica una batteria piombo gel

Messaggioda Foto UtenteFedericoSibona » 22 apr 2013, 15:06

In genere le batterie 12V 7Ah devono venir caricate in tampone, ossia con il caricabatteria sempre collegato, con una tensione tra 13,6V e 13,8V ed una corrente limitata a 1,75A (0,25C, dove C è la capacità della batteria).
Comunque, come detto da marco438, tensione e corrente massima di ricarica in tampone (stand-by) dovrebbero essere riportate sulla batteria stessa.
Nel tuo caso, con scarso carico della batteria con coseguente scarica leggera, la corrente potrebbe anche essere inferiore (anche 0,5/0,7A), probabilmente non manderà mai il caricabatteria in limitazione di corrente nella sua vita utile.
Nel caricabatterie che hai citato metterei R4 = 1ohm.
Avatar utente
Foto UtenteFedericoSibona
5.022 3 5 8
Master
Master
 
Messaggi: 3953
Iscritto il: 19 mar 2013, 11:43

1
voti

[4] Re: Mantenere carica una batteria piombo gel

Messaggioda Foto Utentestefanodelfiore » 23 apr 2013, 13:36

Come ti hanno sugerito i valori di tensione di carica tampone sono indicati o direttamente sulla batteria o nel suo manuale.
La Yuasa consiglia un valore di 2,275V per elemento alla temperatura di 20°C , valore che varia al variare della temperatura (-3mV per °C). Questo vuol dire che se la temperatura si porta a 35°C la tensione di carica tampone deve calare di 0,045V per elemento. Analogamente se la temperatura cala puoi aumentare la tensione.
In caso di carica tampone ( i valori di tensione devono essere rispettati) non è necessario limitare la corrente cosa che invece bisogna necessariamente fare in caso di carica a fondo (ciclica).

Stefano
Avatar utente
Foto Utentestefanodelfiore
778 2 4
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 222
Iscritto il: 28 mar 2009, 20:15
Località: Bologna

1
voti

[5] Re: Mantenere carica una batteria piombo gel

Messaggioda Foto Utenteattiliovolpe » 1 mag 2013, 19:10

Ciao



In genere le batterie 12 V 7Ah devono venir caricate in tampone, ossia con il caricabatteria sempre collegato, con una tensione tra 13,6V e 13,8V ed una corrente limitata a 1,75A (0,25C, dove C è la capacità della batteria).


@Foto UtenteFedericoSibona:

quello che dici non mi pare proprio esatto, una batteria al piombo va normalmente caricata a 1 decimo della sua capacità ma parliamo già di corrente di carica fondo!

In carica tampone la corrente quasi non la legi neppure se la misuri, mi spiego meglio, in tampone (carica mantenimento) la batteria è comunque già carica completamente e la si tiene ad un valore di tensione un pelino più alto per ovviare al fenomeno di autoscarica.

In carica fondo la si tiene ad 2,4V/el (14,4V per batteria 12V) limitando la corrente a C/10 se la batteria è in C10 (la batteria fornirà 7A in 10h se scaricata a 700mA/h), a C/20 se è invece la batteria è in C 20 ((la batteria fornirà 7A in 20h se scaricata a 140mA/h). Man mano che la batteria si caricherà scenderà la tensione ai suoi capi progressivamente, un buon caricabatteria si accorge di questo, si accorge che man mano la corrente di carica diminuisce e quando quest'iltima è prossima e zero e il valore di tensione sarà sceso a più o meno 2,27V/el (13,6V per batteria 12V) e mantenuto tale ma ormai non c'è quasi più passaggio di corrente.

Ciao
Avatar utente
Foto Utenteattiliovolpe
835 1 5 12
Expert
Expert
 
Messaggi: 153
Iscritto il: 4 nov 2009, 23:44

0
voti

[6] Re: Mantenere carica una batteria piombo gel

Messaggioda Foto Utentestefanodelfiore » 1 mag 2013, 19:34

@ Attilovolpe

Quando si parla di carica tampone ci si riferisce a un sistema di carica estremamente semplice e diffuso. Consiste come detto più volte in questo post di applicare ai capi della batteria una tensione di 2,275 volt per elemento a 20°C.
In carica tampone la batteria assorbe corrente è ovvio, altrimenti come farebbe a caricarsi.
Penso che la confusione nasca dal fatto che tu consideri la carica tampone come una carica di mantenimento di una batteria già carica.

Stefano
Avatar utente
Foto Utentestefanodelfiore
778 2 4
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 222
Iscritto il: 28 mar 2009, 20:15
Località: Bologna

1
voti

[7] Re: Mantenere carica una batteria piombo gel

Messaggioda Foto Utenteattiliovolpe » 1 mag 2013, 19:43

Batteria 1.JPG
Dal manuale tecnico Fiamm
Batteria 1.JPG (139.56 KiB) Osservato 9713 volte
Ciao Foto Utentestefanodelfiore fino ad ora, e credimi ho lavorato tantissimo tempo nel petrolchimico su sistemi di carica batterie industriali con batteria sia al Pb che NiCd, ogni sistema che si rispetti distingue due condizioni di carica della batteria: la carica fondo, o carica rapida, e la carica tampone, o carica mantenimeto.

Poi è ovvio che se tieni una batteria ai valori di carica tampone quando è scarica, si caricherà lo stesso ma ci metterà molto tempo in più, ma la carica tampone, e lo dice la parola stessa, "tampona" l'autoscarica della batteria.
Avatar utente
Foto Utenteattiliovolpe
835 1 5 12
Expert
Expert
 
Messaggi: 153
Iscritto il: 4 nov 2009, 23:44

0
voti

[8] Re: Mantenere carica una batteria piombo gel

Messaggioda Foto Utentestefanodelfiore » 1 mag 2013, 20:33

@attiliovolpe
Ti ripeto il sistema di carica a tampone in inglese anche chiamato "floating charge" è uno dei tanti metodi che possono essere utilizzati per caricare le batterie piombo gel ed è quello che è stato riportato più volte nel post.
Certo è un sistema semplice, esistono sistemi più raffinati come ad esempio quelli che conosci, però esiste ed è molto usato.
Ti riporto il link al manuale delle batterie Yuasa NP (piombo Gel) a pag.10 viene descritto il metodo floating charge
http://www.yuasaeurope.com/images/uploa ... nglais.pdf
e questo link
http://www.yuasaeurope.com/images/uploa ... -12_IT.pdf
relativo al data sheet in italiano della batteria piombo gel Yuasa NP7-12 dove si riporta la modalita di "carica tampone"
Non so se nel tuo settore la parola "tampone" indicata la carica di mantenimento ma ti posso assicurare per lunga esperienza lavorativa (tecnica) nel settore UPS, che carica tampone indica la floating charge.

Stefano
Avatar utente
Foto Utentestefanodelfiore
778 2 4
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 222
Iscritto il: 28 mar 2009, 20:15
Località: Bologna

0
voti

[9] Re: Mantenere carica una batteria piombo gel

Messaggioda Foto UtenteFedericoSibona » 1 mag 2013, 20:51

Caricando una batteria al Pb (nel nostro caso Pb-gel ermetiche, per quelle industriali non so) a tensione costante, la corrente di carica dipende dalla differenza di tensione tra tensione di uscita caricabatteria e tensione batteria. Escludendo la carica ciclica che richiede sorveglianza, gli altri sistemi sono in tampone ed in stand-by. Proprio sulla documentazione Fiamm ricordo di aver letto la differenza tra questi due sistemi di ricarica, ma non riesco più a trovarla.
Comunque impostando una tensione di ricarica (per batterie 12V) a 13,6/13,7, così queste si caricano e restano cariche indefinitamente perché la tensione della batteria tende alla tensione del caricabatteria finché raggiunge la differenza di potenziale equivalente alla corrente di mantenimento (quella che consente di compensare l'autoscarica)
Ho proprio parecchie batterie di quel tipo marca FIAMM in lampade di emergenza costruite da me e parecchie sono sotto carica con quel sistema da quasi 10 anni, quindi ben oltre la durata garantita dalla casa, e sono ancora in forma.
I miei caricabatteria sono anche limitati in corrente nel caso che le batterie dovessero andare in scarica a fondo, ma tale situazione non si è mai verificata.
In sostanza devo dare ragione a stefanodelfiore anche se preferisco limitare la corrente massima di carica (non esistono solo le Yuasa, eccellenti ma care, e forse le altre sono più sensibili).
Avatar utente
Foto UtenteFedericoSibona
5.022 3 5 8
Master
Master
 
Messaggi: 3953
Iscritto il: 19 mar 2013, 11:43

0
voti

[10] Re: Mantenere carica una batteria piombo gel

Messaggioda Foto UtenteFedericoSibona » 1 mag 2013, 22:59

FedericoSibona ha scritto:Comunque impostando una tensione di ricarica (per batterie 12 V) a 13,6/13,7, così queste si caricano e restano cariche indefinitamente perché la tensione della batteria tende alla tensione del caricabatteria finché raggiunge la differenza di potenziale equivalente alla corrente di mantenimento (quella che consente di compensare l'autoscarica)

Mi autoquoto perché ho dimenticato di dire che restano cariche indefinitamente finché non si spilla corrente, in tal caso, terminato l'utilizzo, si ricaricano con le stesse modalità citate.
Nel frattempo mi sembra di aver ricordato la differenza tra stand-by e tampone, nel primo caso nell'utilizzo la batteria viene scollegata dal caricabatteria, nel secondo no (sempre se ricordo bene).
Avatar utente
Foto UtenteFedericoSibona
5.022 3 5 8
Master
Master
 
Messaggi: 3953
Iscritto il: 19 mar 2013, 11:43

Prossimo

Torna a Elettronica generale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 24 ospiti