claigodi ha scritto:[...]
Il circuito di distorsione l'ho testato su PSpice. Avendo in ingresso un segnale delle decine di mV si ottiene in uscita un segnale circa 20 volote maggiore ma comunque sotto il volt.[...]
e scommetto che avevi messo un generatore di tensione all'ingresso per simulare i pickup

... e così facendo hai eliminato la reazione positiva
Il fatto è che un pickup ha una impedenza di uscita che non saprei di preciso ma di sicuro è fortemente induttiva, quindi dipendente dalla frequenza e non "bassa" metti almeno una resistenza serie che so 10 kΩ...
Per il corto vedi questo:
se ruoti il cursore verso il max gain a fondo corsa cortocircuiti l'uscita.
Per il partitore di polarizzazione il fatto che funzionasse correttamente in un circuito diverso non è purtroppo indice del fatto che funzionerà correttamente anche nel tuo

... si deve valutare la corrente che deve fornire/assorbire sia in Dc che alle varie frequenze e calcolare la caduta di tensione sulla sua (del partitore) impedenza equivalente.
Anche il fatto che in simulazione non ti dia nessun problema non ti deve far dormire tranquillo, molti dei modelli degli opamp normalmente usati non fanno scorrere la corrente di uscita attraverso le alimentazioni e quindi nel tuo partitore ma usano invece il nodo zero del simulatore come ritorno.
Questo non rende affidabili i risultati ottenuti...
ora non trovo il link ma se ne era già parlato qui su EY
Simulatori & modelliInfine per i 10 MΩ non ho fatto simulazioni, ma anche considerando un β=500 (che è moooolto esagerato) avresti una resistenza vista dall'emettitore di circa 10 MΩ/500=20kΩ e anche ci fosse solo lei, non ci fossero cadute di tensione (e ce ne sono diverse invece) non avresti che 9V/20kΩ=450μA per accendere il LED.
Inoltre è sempre bene fare in modo che il valore del β non entri nei conti ,se non come maggiorazione, è un parametro che varia moltissimo da transistor a transistor e con la polarizzazione, la temperatura etc. etc..... non avresti un circuito affidabile e ripetibile.