buongiorno,
stavo cercando una definizione per i componenti pasivi ed attivi e girando su wiki sui compomnenti passivi indicano che sono quelli che non riescono erogare più energia di quella fornita, quindi per gli attivi il contrario, ma mi sto chiedendo perché il diodo è reputato un componente attivo?
Definizione componenti attivi e passivi
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
19 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
3
voti
Ciao
core!!
Provo a scrivere due righe:
Da qui ho capito che per "passività" si può intendere: "passività termodinamica" o "passività incrementale".
La prima (che è quella di cui ero a conoscenza) è quella che definisce un componente passivo come un componente che dissipa, ma non fornisce, energia, mentre la seconda definizione è quella che indica come componente passivo quello che non è capace di effettuare un guadagno in potenza.
Le due definizioni sono usate da due categorie differenti di ingegneri, per cui è nata questa ambiguità: un componente può essere considerato passivo se si usa una certa definizione, mentre potrebbe essere considerato attivo se si usa l' altra definizione.
Per cui il diodo è uno di quei componenti che rientrano in questa ambiguità.
Questo è quello che ho capito; aspettiamo qualcuno più esperto però
Provo a scrivere due righe:
Da qui ho capito che per "passività" si può intendere: "passività termodinamica" o "passività incrementale".
La prima (che è quella di cui ero a conoscenza) è quella che definisce un componente passivo come un componente che dissipa, ma non fornisce, energia, mentre la seconda definizione è quella che indica come componente passivo quello che non è capace di effettuare un guadagno in potenza.
Le due definizioni sono usate da due categorie differenti di ingegneri, per cui è nata questa ambiguità: un componente può essere considerato passivo se si usa una certa definizione, mentre potrebbe essere considerato attivo se si usa l' altra definizione.
Per cui il diodo è uno di quei componenti che rientrano in questa ambiguità.
Questo è quello che ho capito; aspettiamo qualcuno più esperto però
5
voti
Per me, un diodo è passivo, adottando la definizione diciamo così termodinamica.
Anche un transistor, preso nella sua totalità è passivo. Però, se considero solo il circuito per piccoli segnali, si tratta di un componente attivo. Ciò è talmente utile in elettronica analogica che si finisce per dire tout court che il transistor stesso è attivo, perché può amplificare un segnale.
Possono esistere dispositivi passivi che però si prestano a trattamenti equivalenti. Per esempio un diodo tunnel ha una zona di resistenza differenziale negativa e pertanto, scelta una polarizzazione lì dentro, il circuito di piccolo segnale è attivo, anche se il dispositivo di per sé è passivo.
Anche un transistor, preso nella sua totalità è passivo. Però, se considero solo il circuito per piccoli segnali, si tratta di un componente attivo. Ciò è talmente utile in elettronica analogica che si finisce per dire tout court che il transistor stesso è attivo, perché può amplificare un segnale.
Possono esistere dispositivi passivi che però si prestano a trattamenti equivalenti. Per esempio un diodo tunnel ha una zona di resistenza differenziale negativa e pertanto, scelta una polarizzazione lì dentro, il circuito di piccolo segnale è attivo, anche se il dispositivo di per sé è passivo.
Follow me on Mastodon: @davbucci@mastodon.sdf.org
-

DarwinNE
31,0k 7 11 13 - G.Master EY

- Messaggi: 4420
- Iscritto il: 18 apr 2010, 9:32
- Località: Grenoble - France
3
voti
Attenzione poi che nel campo dei sensori si usano due definizioni di passività che sono l'una l'opposto dell'altra. Per cui per alcuni una termocoppia è un sensore attivo, per altri è passivo. In quel campo non è che sia una proprietà significativa, serve solo a scopo di classificazione, però meglio tenere presente che non c'è una definizione univoca.
Per ciò che riguarda la definizione matematica della passività in elementi a due o più terminali, si può vedere questo articolo di Boyd e Chua.
Per ciò che riguarda la definizione matematica della passività in elementi a due o più terminali, si può vedere questo articolo di Boyd e Chua.
It's a sin to write
instead of
(Anonimo).
...'cos you know that
ain't
, right?
You won't get a sexy tan if you write
in lieu of
.
Take a log for a fireplace, but don't take
for
arithm.
instead of
(Anonimo)....'cos you know that
ain't
, right?You won't get a sexy tan if you write
in lieu of
.Take a log for a fireplace, but don't take
for
arithm.-

DirtyDeeds
55,9k 7 11 13 - G.Master EY

- Messaggi: 7012
- Iscritto il: 13 apr 2010, 16:13
- Località: Somewhere in nowhere
1
voti
EcoTan ha scritto:direi che nello schema equivalente dinamico dei componenti attivi deve figurare un generatore pilotato
It's a sin to write
instead of
(Anonimo).
...'cos you know that
ain't
, right?
You won't get a sexy tan if you write
in lieu of
.
Take a log for a fireplace, but don't take
for
arithm.
instead of
(Anonimo)....'cos you know that
ain't
, right?You won't get a sexy tan if you write
in lieu of
.Take a log for a fireplace, but don't take
for
arithm.-

DirtyDeeds
55,9k 7 11 13 - G.Master EY

- Messaggi: 7012
- Iscritto il: 13 apr 2010, 16:13
- Località: Somewhere in nowhere
2
voti
Ho scorso in fretta il paper di Boyd e Chua suggerito da
DirtyDeeds, parla della passività, ma mi pare che si interessi soprattutto di dispositivi lineari o linearizzabili. Le definizioni di passività date all'inizio però sono molto generali.
E' facile trovare controesempi a quello che dici,
EcoTan; questo è per esempio un dispositivo passivo:
Mentre questo è un dispositivo attivo:
Ovviamente qui è facile capire cosa succede, ma in casi più intricati non lo è e pertanto anche con circuiti lineari si arriva presto a problemi alquanto delicati, gravidi di conseguenze matematiche (condizioni di Brune, l'articolo di cui sopra, etc...)
E' facile trovare controesempi a quello che dici,
Mentre questo è un dispositivo attivo:
Ovviamente qui è facile capire cosa succede, ma in casi più intricati non lo è e pertanto anche con circuiti lineari si arriva presto a problemi alquanto delicati, gravidi di conseguenze matematiche (condizioni di Brune, l'articolo di cui sopra, etc...)
Follow me on Mastodon: @davbucci@mastodon.sdf.org
-

DarwinNE
31,0k 7 11 13 - G.Master EY

- Messaggi: 4420
- Iscritto il: 18 apr 2010, 9:32
- Località: Grenoble - France
0
voti
DarwinNE ha scritto:E' facile trovare controesempi a quello che dici,EcoTan;
Non ne dubito.
Le capacità dialettiche abbiano libero sfogo, io ho dato il contributo di cui ero capace e resto ben volentieri in ascolto
19 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 61 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)






